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Le amministrative 2016

Domenica 19 giugno si è votato in 126 comuni per i ballottaggi delle elezioni amministrative italiane. Il primo turno si è svolto il 5 giugno. 

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Guida alle elezioni amministrative del 5 giugno

La campagna elettorale di Valeria Valente, candidata per il centrosinistra a sindaco di Napoli, il 17 maggio 2016. (Giulio Piscitelli, Contrasto)

Le elezioni amministrative del 2016 si terranno domenica 5 giugno (la proposta del ministro dell’interno Angelino Alfano di estendere il voto anche al 6 giugno è stata ritirata). Per il ballottaggio si tornerà a votare il 19 giugno.

Si andrà alle urne in 1.363 comuni, di questi 1.175 sono nelle regioni a statuto ordinario e 188 nelle regioni a statuto speciale.

Le città con più di centomila abitanti dove si voterà sono Bologna, Bolzano, Cagliari, Latina, Milano, Napoli, Novara, Ravenna, Rimini, Roma, Salerno, Torino e Trieste.

La novità di queste elezioni è che in parecchi casi né il centrosinistra né il centrodestra hanno presentato una lista unitaria. In molti comuni il candidato del Partito democratico (Pd) non è stato appoggiato da tutto lo schieramento del centrosinistra e in alcune circostanze Sinistra ecologia libertà (Sel) e Possibile hanno presentato un candidato alternativo a quello del Pd. La stessa cosa è successa nel centrodestra: in molti casi Lega nord e Fratelli d’Italia si sono alleati e hanno presentato candidati concorrenti a quelli di Forza Italia.

Una novità è anche il successo previsto dai sondaggi per alcuni candidati del Movimento 5 stelle come Virginia Raggi a Roma o Chiara Appendino a Torino. Tuttavia in alcune regioni anche i cinquestelle hanno mostrato di essere divisi. Diversi esponenti del movimento, a Rimini e a Ravenna per esempio, si sono candidati con liste civiche senza avere il sostegno del partito fondato da Beppe Grillo.

Bologna

Virginio Merola, sindaco uscente, è il candidato del Partito democratico. Lo appoggiano anche alcune liste civiche come Cittadini per Bologna, Bologna Metropolitana, Bologna viva. I partiti della sinistra non appoggiano Merola e hanno candidato Federico Martelloni, sostenuto dalla Coalizione civica in cui sono confluiti Sel e Possibile. La candidata della Lega nord è Lucia Borgonzoni, sostenuta anche da Fratelli d’Italia e da Forza Italia. Il Movimento 5 stelle ha candidato Massimo Bugani. La scelta di Bugani è stata criticata perché non è stata sottoposta alle comunarie, le consultazioni online del movimento. Secondo gli ultimi sondaggi, Merola è in vantaggio, ma potrebbe andare al ballottaggio con Borgonzoni. Il candidato del Movimento 5 stelle potrebbe attestarsi in terza posizione ed essere escluso dal ballottaggio. I centristi di Area popolare hanno presentato un loro candidato, Manes Bernardini, che gli ultimi sondaggi (Swg) danno al 7 per cento. Tra gli outsider: Mirko de Carli, candidato del Popolo della famiglia; Ermanno Lorenzoni, candidato del Partito comunista dei lavoratori; e Sergio Celloni, di Giustizia onore libertà.

Bolzano

A Bolzano il primo turno si è svolto l’8 maggio: i candidati erano tredici, appoggiati da 17 liste. Al ballottaggio, che si svolgerà il 22 maggio, si affronteranno il candidato del Partito democratico Renzo Caramaschi, appoggiato dalla lista di sinistra, che ha ottenuto il 22,3 per cento dei voti; e Mario Tagnin, appoggiato dal centrodestra e dalla Lega nord (18,3 per cento). Caramaschi spera nell’appoggio del Südtiroler Volkspartei. La novità politica del primo turno delle amministrative a Bolzano è l’avanzata di Casapound, che ha ottenuto il 6 per cento dei voti, passando da 1 a 3 consiglieri.

Cagliari

A Cagliari si sfidano sette candidati a sindaco e 35 liste. Il sindaco uscente Massimo Zedda si ricandida alla guida della coalizione di centrosinistra sostenuto da undici liste. Zedda sarà sfidato dall’ex parlamentare di Forza Italia Piergiorgio Massidda, sostenuto da una coalizione di quindici liste. Il Movimento 5 stelle ha candidato Maria Antonietta Martinez, imprenditrice. Secondo gli ultimi sondaggi Zedda dovrebbe ottenere tra il 37 e il 42 per cento delle preferenze. Il candidato del centrodestra Piergiorgio Massidda è valutato intorno al 30 per cento. Se questi dati saranno confermati, si andrà al ballottaggio.

Latina

A un anno dal commissariamento, Latina sceglie il suo nuovo sindaco. In città si sfidano undici candidati che sono appoggiati da trenta liste. Enrico Forte è il candidato del Partito democratico, scelto con le primarie e favorito dai sondaggi che lo danno al 28 per cento. Il centrodestra e la destra si presentano divisi, con molti candidati di estrema destra: il candidato di Forza Italia è Alessandro Calvi, Nicola Calandrini è il candidato di Fratelli d’Italia, Danilo Calvani è il candidato del movimento dei Forconi, Salvatore De Monaco del Movimento sociale italiano, Marco Savastano di Casapound e Angelo Tripodi di Forza Nuova. La sorpresa delle elezioni è la candidatura dell’indipendente Damiano Coletta, candidato della lista civica Latina bene comune, che le proiezioni danno al 24 per cento. Su Coletta potrebbe confluire il voto dei cinquestelle.

Milano

Sono otto i candidati che si contendono la successione di Giuliano Pisapia a Milano, con 15 liste per il consiglio comunale. Il centrosinistra ha scelto come candidato Giuseppe Sala, detto Beppe, ex commissario di Expo 2015, che ha vinto le primarie contro Francesca Balzani, Pierfrancesco Majorino e Antonio Iannetta. Il centrodestra ha candidato Stefano Parisi, ex amministratore delegato di Fastweb e poi di Chili Tv. La sinistra ha candidato Basilio Rizzo. Gianluca Corrado è il candidato sindaco del Movimento 5 stelle. Attraverso le comunarie i cinquestelle avevano scelto Patrizia Bedori, che ha però deciso di ritirarsi. Marco Cappato è il candidato dei Radicali; Luigi Santambrogio è il candidato di Alternativa municipale, che raccoglie soprattutto socialisti. Altri candidati del centrodestra sono: Nicolò Mardegan e Maria Teresa Baldini. Natale Azzaretto infine è il candidato del Partito comunista dei lavoratori.

La candidata sindaco del Movimento 5 stelle a Torino Chiara Appendino, il 9 aprile 2016.

Napoli

L’attuale sindaco Luigi de Magistris si ricandida alla guida della città appoggiato da una lista civica sostenuta anche da Sel e Possibile. Il Partito democratico ha scelto di candidare Valeria Valente, che ha battuto l’ex sindaco Antonio Bassolino alle primarie. Nel centrodestra il candidato è l’imprenditore Gianni Lettieri, già a capo dell’opposizione nel consiglio comunale. Matteo Brambilla è il candidato del Movimento 5 stelle, che lo ha scelto con le comunarie.

Novara

I candidati sindaco a Novara sono sette, sostenuti da 17 liste. Il sindaco uscente del Partito democratico, Andrea Ballarè, si ripresenta. È da diverse liste civiche come Vivere Novara, Novara Popolare e Pensionati e invalidi. Il centrodestra è diviso: Daniele Andretta è il candidato di Forza Italia e di altre liste civiche di centrodestra, mentre Alessandro Canelli è il candidato della Lega nord e di Fratelli d’Italia. Cristina Macarro è la candidata del Movimento 5 stelle, Luigi Rodini della Città in Comune, Giancarlo Paracchini di Popolo Civitas e Romano Piantanida di Insieme per Novara.

Ravenna

Il centrosinistra ha candidato Michele De Pascale appoggiato dal Partito democratico, dall’Italia dei valori e da altre liste civiche. Mentre il centrodestra si presenta unito intorno alla candidatura di Massimiliano Alberghini, appoggiato da Forza Italia, Lega nord, Fratelli d’Italia. Michela Guerra del Movimento 5 stelle si presenta con una lista civica, perché non ha avuto il sostegno di tutto il movimento. Maurizio Bucci si presenta con una lista civica: La pigna Bucci.

Rimini

A Rimini sono otto i candidati a sindaco. Il sindaco uscente del Partito democratico, Andrea Gnassi, si ricandida appoggiato da sei liste. Gnassi sarà sfidato dall’esponente della Lega nord Marzio Pecci (appoggiato da Forza Italia e Fratelli d’Italia). Il Movimento 5 stelle non ha appoggiato le liste presentate dagli esponenti del partito a causa di dissidi interni. Gli altri candidati sono: Luigi Camporesi (ex Movimento 5 stelle, sostenuto da quattro liste civiche), Mara Marani (Rimini People), Marina Mascioni (Fronte popolare per l’Italia), Ada Di Campi (Popolo della famiglia), Sara Visintin (Sinistra in comune) e Mirco Ottaviani (Forza Nuova).

Roma

Nella capitale, commissariata dal 1 novembre 2015, il Partito democratico, che governava con Ignazio Marino, ha presentato Roberto Giachetti, appoggiato da diverse liste civiche e vincitore delle primarie del 6 marzo. Alla sua sinistra si è presentato Stefano Fassina, candidato di Sinistra italiana. Il centrodestra si presenta diviso: Alfio Marchini è appoggiato da Forza Italia e da diverse liste civiche, Giorgia Meloni è la candidata di Fratelli d’Italia e della Lega nord. Ma la favorita è Virginia Raggi, candidata del Movimento 5 stelle. Gli altri candidati sono: Mario Adinolfi (Popolo della famiglia), Alessandro Mustillo (Partito comunista), Alfredo Iorio (Movimento sociale), Simone Di Stefano (Casapound).

Salerno

Sono dieci i candidati a sindaco di Salerno, che si sfideranno nella prossima competizione elettorale. Le liste sono 23 per un totale di 698 candidati. L’attuale primo cittadino, Vincenzo Napoli, subentrato a Vincenzo De Luca eletto presidente della regione Campania, è appoggiato da sei liste civiche: Progressisti per Salerno, Campania Libera, Salerno per i giovani, Davvero Verdi, Partito socialista italiano e Moderati per Salerno. Napoli è il candidato del centrosinistra e il favorito secondo i sondaggi. Il centrodestra è diviso: Fratelli d’Italia appoggia Antonio Iannone, sostenuto anche dal movimento Noi con Salvini (Lega nord). Mentre Forza Italia, il Nuovo Psi e Rivoluzione cristiana di Gianfranco Rotondi appoggiano Roberto Celano, esponente di una lista civica, dopo che il candidato di Forza Italia Gaetano Amatruda ha ritirato la sua candidatura. Il Movimento 5 stelle non ha presentato candidati in città.

Torino

Il sindaco uscente Piero Fassino del Partito democratico si ricandida con l’appoggio del centrosinistra, ma una parte di Sel ha candidato Giorgio Airaudo, ex segretario della Fiom. Il centrodestra si presenta diviso: Forza Italia e il Nuovo centrodestra appoggiano Osvaldo Napoli, mentre Lega nord e Fratelli d’Italia sostengono il notaio Alberto Morano. La candidata del Movimento 5 stelle è Chiara Appendino e, secondo i sondaggi, potrebbe andare al ballottaggio.

Trieste

Il centrosinistra candida il sindaco uscente Roberto Cosolini, appoggiato dal Partito democratico, Sel, Verdi, Udc e dal Psi. Il centrodestra appoggia Roberto Dipiazza, ex consigliere regionale ed ex sindaco di Trieste. Il Movimento 5 Stelle ha candidato Paolo Menis, che ha vinto le comunarie online del movimento.

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