Il grande terremoto
La faglia di Sant’Andrea, che attraversa da nord a sud tutta la California, è una delle più studiate e temute degli Stati Uniti. È da qui che dovrebbe arrivare il celebre Big one, il grande terremoto di San Francisco e Los Angeles. Ma poco più a nord, al largo degli stati dell’Oregon e di Washington, c’è un’area ancora più a rischio, ma decisamente meno conosciuta: la zona di subduzione di Cascadia, da dove avrà origine il più catastrofico sisma del Nordamerica.
Il reportage di Kathryn Schulz – vincitore del premio Pulitzer nel 2016 e tra i pezzi più letti della storia del New Yorker – ricostruisce la storia della faglia del nordest statunitense e s’interroga sulla vulnerabilità delle nostre società di fronte ai grandi disastri naturali.
È il quarto libro di Extra Large, la collana dei tascabili di Internazionale, pensata per far conoscere a lettori e lettrici reportage, inchieste, articoli e racconti di grande qualità narrativa e giornalistica ma troppo lunghi per essere pubblicati sul settimanale. La traduzione è di Sarah Victoria Barberis. Il progetto grafico è di Mark Porter.
Il grande terremoto è un volume di 64 pagine, formato tascabile, in vendita a 7 euro in tutte le edicole, nelle principali librerie online (tra cui Ibs, La Feltrinelli, Hoepli, Amazon) e a 3,99 euro in formato ebook, anche per Kindle e per Kobo.