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Martha Argerich e Daniel Barenboim, Piano duos (Dg)
I due Wunderkind argentini della musica classica si trovano insieme dopo decenni di amicizia per registrare in concerto una serie di capolavori del repertorio pianistico in duo, dalla Sonata K488 di Mozart alla Fantasia D813 di Schubert, giungendo a una scatenata esecuzione de Le sacre du printemps trascritta dallo stesso Stravinskij. Ottantacinque minuti di incandescenza pura, dove l’interplay tra i due musicisti non abbassa mai la tensione neppure per un attimo, il virtuosismo si trasforma in joie de vivre e l’imprevedibilità interpretativa regala continue sorprese all’ascolto.

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Parchman Farm, Photographs and field recordings (Dust-to-digital)
Autori di edizioni per collezionisti di musiche rare sparse per il globo, gli instancabili produttori dell’etichetta Dust-to-digital di Atlanta hanno fatto centro per l’ennesima volta: uno stupendo libro fotografico e due cd strapieni di musica indimenticabile ci trasportano dritti nel cuore del penitenziario di Parchman nel Mississippi, dove il grande musicologo Alan Lomax tra il 1947 e il 1949 ha registrato decine di canti di lavoro, spirituals e melodie popolari cantate dai prigionieri. Un’opera commovente da non lasciarsi sfuggire.

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Jump the Shark, Iuvenes doom sumus (El Gallo Rojo)
La musica di questo gruppo fondato dal vulcanico sassofonista Piero Bittolo Bon non è facile da definire. Mille influenze diverse, dal free jazz al rock passando per una vena totalmente surreale di umorismo zappiano, vengono fuse e coagulate in una miscela deflagrante da segnalare tra le proposte musicali più originali degli ultimi anni. Veri virtuosi dei loro strumenti, Bittolo Bon e compagni (in particolare il vibrafonista Pasquale Mirra e il chitarrista Domenico Caliri) dispensano energia a quintali lungo partiture tanto sofisticate quanto apparentemente paradossali. Un album eccellente.

Carlo Boccadoro è un compositore e direttore d’orchestra che vive a Milano. Guida l’ensemble Sentieri Selvaggi ed esegue la sua musica un po’ qua e un po’ là

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