È uno scrittore egiziano. In Italia ha pubblicato Palazzo Yacoubian (2006), che è stato tradotto in venti lingue, Se non fossi egiziano (2009) e Chicago (2008). Tutti i suoi libri sono editi da Feltrinelli.
Il vero obiettivo della giunta militare è far rinascere il regime di Mubarak, scrive Ala al Aswani.
C’era una volta un sarto furbo che si prese gioco di un imperatore e lo convinse a farsi cucire un abito magico, che solo i saggi potevano vedere.
I pilastri del vecchio regime di Mubarak– oggi in carcere – e i loro seguaci all’estero sono disposti a spendere milioni per sabotare l’Egitto e per vendicarsi sui rivoluzionari.
Ibrahim Eissa è uno dei più dotati giornalisti egiziani. Quasi senza risorse, è riuscito a trasformare il suo giornale, Al Dustour, in una testata apprezzata nel mondo arabo.
La dittatura preferisce la fedeltà alla competenza. I sostenitori del regime sono ricompensati solo per la loro lealtà, e questo produce ingiustizia e impunità.
Come fanno i brasiliani ad avere un’economia in crescita, il debito sotto controllo e la disoccupazione in calo?