È stato photo editor del quotidiano Libération e ha fondato l’agenzia Vu.
È vero che è un oggetto di cui sono stati fabbricati solo 25 esemplari, nel 1923, e che oggi si è certi dell’esistenza di appena dodici di questi.
In un mondo in cui siamo e saremo sempre più dipendenti da schermi e display, l’ebook, il libro elettronico, è senza dubbio un elemento decisivo nel futuro dell’editoria.
In occasione della retrospettiva che la Bibliothèque nationale de France dedica a Joël-Peter Witkin escono due libri così diversi tra loro che permettono di riflettere sul modo in cui “leggiamo” la fotografia.
Da sempre gli articoli che presentano una mostra d’arte sono accompagnati dalla riproduzione di un’opera in esposizione.
Il mercato dell’immagine è senz’altro uno dei più interessanti, anche a livello economico.
Ci sono tanti modi di ricordare un disastro. A un anno di distanza da Fukushima si sono svolte in Giappone catene umane contro il nucleare, manifestazioni e marce silenziose di persone in tuta bianca sono sfilate in tutto il mondo.
Ogni volta che Obama si lancia in una campagna elettorale sembra che un artista sconosciuto debba arrivare al successo planetario.
Si avvicinano le elezioni presidenziali francesi e anche se di sicuro c’è una maggioranza di cittadini scontenti dell’operato dell’attuale presidente, i giochi sono tutt’altro che fatti.
Dopo il clamoroso successo della mostra di Diane Arbus, si fa di nuovo la coda al Musée du Jeu de paume di Parigi.
Anche grazie a un momento favorevole per i libri fotografici, si moltiplicano le pubblicazioni sulla storia della fotografia e accompagnano (quando non la favoriscono) la lievitazione dei prezzi in un mercato ormai speculativo, sia su internet sia attraverso le aste.
Il linguaggio, forzato dall’evoluzione delle cose, si adatta alle nuove mode di percezione e di raffigurazione del mondo.
Un anno dopo la rivolta che ha messo fine al dominio del clan Ben Ali, la Tunisia deve rilanciare il turismo.
Nella collana Photo Poche, che presto arriverà a duecento titoli e che continua il suo progetto enciclopedico sulla fotografia a prezzi accessibili, finalmente comparirà un volume dedicato a Manuel Álvarez Bravo.
I sessant’anni al trono della regina Elisabetta II d’Inghilterra scatenano il nostro immaginario. È senz’altro un personaggio che presto o tardi apparterrà alla storia, ma è stata anche un motivo ricorrente nell’immaginario fotografico del novecento.
Come si può modificare l’immagine di una città.
Da quando è stato pubblicato su YouTube, il video che mostra dei soldati statunitensi, visibilmente trionfanti, che urinano sui corpi dei taliban uccisi ha provocato molte reazioni.
In tempi di notizie quasi sempre cattive, il comune – socialista – di Parigi ha appena pubblicato un comunicato trionfale.
È perfettamente logico cercare la notizia nelle pagine economiche dei giornali: il fallimento annunciato di Eastman Kodak si traduce nella soppressione di circa 19mila posti di lavoro.
Il New York Times di qualche tempo fa pubblicava una notizia che ha attirato la mia attenzione.
Dopo la condanna di Duch, responsabile del famigerato campo di prigionia S21 in cui sono morti oltre 15mila cambogiani, a Phnom Penh si è aperto un nuovo processo, più direttamente politico.
Come fanno i brasiliani ad avere un’economia in crescita, il debito sotto controllo e la disoccupazione in calo?