È un giornalista cinese. È stato uno dei fondatori di Bing dian, il supplemento settimanale del Quotidiano della gioventù cinese chiuso dalle autorità nel gennaio 2006. Vive a Pechino.
Nel suo primo mandato da premier cinese, Wen Jiabao si è comportato come il tipico tecnocrate prudente e lavoratore. Ma negli ultimi anni i suoi discorsi sono cambiati.
C’è una marea di persone che convergono a Pechino per presentare esposti contro i funzionari corrotti e le ingiustizie delle amministrazioni locali.
Ormai i cinesi si rendono conto del conflitto tra il loro desiderio di partecipare e un sistema politico chiuso.
Usando la rete i cinesi hanno imparato a sentire opinioni diverse. Nasce così una nuova società civile. Un articolo di Li Datong.
La tendenza a rispondere alla violenza con la violenza è sempre più diffusa tra i cinesi.
Come fanno i brasiliani ad avere un’economia in crescita, il debito sotto controllo e la disoccupazione in calo?