Sommario

La grande guerra

Dietro il Gatt il futuro dell’economia di tutti i paesi.

1 (6 novembre 1993)
1 (6 novembre 1993)

Israele

L’Intifada in prigione

Dal racconto di una giornalista israeliana la vita dei palestinesi nel peggiore campo di detenzione di Israele. Violenze e diritti calpestati. Nella speranza che la pace chiuda il carcere di Ketsiot per sempre

Russia

“Attenzione il fascismo è dietro l’angolo”

Un accademico russo avverte dei pericoli che corre la democrazia. E chiede che vengano duramente colpiti i leader della rivolta di ottobre

In primo piano

Anche la cultura è merce

In Germania si discute dell’eccezione culturale per gli audiovisivi rivendicata dai francesi

Scienza

Febbre nella giungla urbana

I casi di febbre gialla sono in aumento in Africa e in America Latina. Cosa succederebbe se il virus si propagasse fino alle grandi metropoli occidentali?

In primo piano

Noi e gli americani, nemici per forza

“Come potenza commerciale l’Europa non può più essere un alleato”

Stati Uniti

Il paese degli avvocati

Negli Stati Uniti è concentrato il quaranta per cento degli avvocati di tutto il mondo. Osannata da romanzieri e lettori questa professione è malvista dall’opinione pubblica

In primo piano

L’isolazionismo europeo

“L’Europa sta innalzando una barriera che la separa dal mondo”

In primo piano

Un’occasione da non perdere

Peter Sutherland, direttore generale del Gatt, sostiene che l’accordo rappresenta un’opportunità storica per lo sviluppo dell’economia e della democrazia nel mondo

Cinema

Morire dal ridere. Intervista a Woody Allen

Dopo vent’anni di carriera Woody Allen incontra per la prima volta, a Parigi, i giornalisti dei Cahiers du cinéma, la rivista simbolo del cinema francese. Ecco un’intervista che parla di film, di metodo, di indipendenza e di spettatori

In primo piano

Uno strumento della potenza americana

“La vera posta in gioco nelle discussioni sul Gatt è il controllo dell’economia mondiale e la definizione di nuovi equilibri”

Reportage

Cina, la prossima superpotenza

Un capitalismo selvaggio e caotico si innesta nel cuore della dittatura comunista. Il paese affronta una crescita senza precedenti ma dagli esiti incerti

Haiti

La Cia: “Aristide è pazzo”

“Il 75 per cento dei nostri soldati viene addestrato negli Stati Uniti”, ha dichiarato il generale golpista Cedras. È per questo che Clinton non riesce a farsi obbedire dai propri militari nella questione di Haiti?

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