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Divertente

Tom Merton, Getty Images

“Qual è l’affermazione meno interessante che la gente tende a fare? La mia scelta ricade su: ‘Mi piace viaggiare’. Questa frase ti dice ben poco di una persona, perché quasi tutti amano viaggiare; eppure le persone la dicono perché, per qualche motivo, si vantano di aver viaggiato e di non veder l’ora di farlo”.

Agnes Callard è una filosofa statunitense che insegna all’università di Chicago.

È nata a Budapest, e le sue aree di interesse sono la filosofia antica e l’etica. Per il New Yorker ha scritto un articolo che sta facendo discutere, “Contro il viaggiare”, in cui mette in fila opinioni autorevoli sull’inopportunità dei viaggi.

“G.K. Chesterton scrisse che ‘viaggiare restringe la mente’. Ralph Waldo Emerson definì il viaggio ‘il paradiso degli sciocchi’. Socrate e Immanuel Kant lasciarono raramente le loro rispettive città di origine. Ma il più grande odiatore di viaggi in assoluto è stato lo scrittore portoghese Fernando Pessoa: ‘L’idea di viaggiare mi nausea’”. Callard va avanti così, salvo poi ammettere lei stessa: “Viaggiare è divertente, quindi non è strano che ci piaccia”.

Il punto, comunque, è che ci sono tanti modi di viaggiare, alcuni dei quali non prevedono lo spostamento fisico da un posto all’altro. Per esempio si può viaggiare leggendo, come con questo numero di Internazionale.

Nelle prossime settimane il sito di Internazionale sarà sempre aggiornato. Abbonati e abbonate riceveranno ogni mattina, anche il sabato e la domenica, la newsletter d’informazione quotidiana.

E il podcast il Mondo continuerà a uscire tutti i giorni alle 6.30, ma in un formato estivo: cinque interviste sull’idea di viaggio con Alice Rohrwacher, Vinicio Capossela, Luciana Castellina, Paolo Giordano e Zerocalcare.

Benvenuti nel numero dei viaggi. Internazionale va in vacanza. Sarà di nuovo regolarmente in edicola il 18 agosto. ◆

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