Alcuni bambini palestinesi vengono allontanati dal luogo in cui un drone israeliano ha ucciso una persona nel nord della Striscia di Gaza. Gli attacchi con i droni sono proseguiti anche nei giorni successivi, uccidendo almeno sei persone in tutto il territorio palestinese. In un anno di cessate il fuoco, entrato in vigore nella Striscia di Gaza il 10 ottobre 2025, gli attacchi israeliani sono stati quasi quotidiani e hanno provocato la morte di almeno 1.450 persone. Secondo l’Unicef, più di 340 erano bambini.
Salvare i bambini
15 ottobre 2026
Stanchi di guerra
19 ottobre 2026
Due soldati della 65a brigata meccanizzata dell’esercito ucraino durante un momento di pausa vicino al fronte nella regione di Zaporižžja. Nei giorni precedenti i militari erano stati trasferiti da una posizione che avevano difeso per circa undici mesi prima che le forze russe riuscissero a conquistarla. La città di Zaporižžja è ancora sotto il controllo ucraino, ma il fronte è ad appena venti chilometri, e la pressione russa è costante, come gli attacchi sugli obiettivi civili. Il 10 ottobre cinque bombe hanno colpito un quartiere residenziale, provocando 23 morti, tra cui quattro bambini, e più di 40 feriti. I bombardamenti sono continuati anche nei giorni seguenti, con un bilancio di almeno quattro morti e 40 feriti in tutta la regione.
Forza pubblica
15 ottobre 2026
Una manifestante affronta gli agenti in tenuta antisommossa nel centro di Tirana, durante le proteste contro le condizioni delle università e per chiedere le dimissioni del primo ministro Edi Rama. Il corteo del 15 ottobre è stato preceduto da due notti di violenze nella capitale albanese. Negli scontri la polizia ha usato idranti e gas lacrimogeni per disperdere la folla, mentre i dimostranti hanno danneggiato uffici governativi e negozi e appiccato incendi in diversi edifici della città.
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