I festival di fotografia dell’estate in Italia
Festival della fotografia italiana
Bibbiena, Poppi, Pratovecchio Stia (Arezzo)
Dal 12 giugno al 6 settembre
La terza edizione del festival è dedicata al rapporto tra sacro e profano, fede e superstizione, ritualità e magia. L’obiettivo è indagare come la spiritualità continui a manifestarsi nella vita contemporanea attraverso gesti quotidiani, pratiche collettive e credenze popolari. Tra gli altri autori e autrici esposti ci sono Ferdinando Scianna, Silvia Camporesi, Alessia Rollo e Giovanni Chiaramonte. Oltre alle mostre allestite in più sedi, il programma prevede incontri, letture portfolio e workshop.
Gu.Pho
Castello di Guiglia (Modena)
Dal 18 al 26 giugno
La nuova edizione di questo festival dedicato alla fotografia vernacolare riflette su chi produce, conserva, interpreta e riusa le fotografie d’archivio. Un modo per interrogarsi su memoria, appropriazione culturale, colonialismo e costruzione delle narrazioni collettive. Il programma di quest’anno comprende mostre di artiste e artisti italiani e internazionali, tra cui Joachim Schmid, Manuela Nebuloni e Martina Bacigalupo.
Fase-Festival di arti visive a sud-est
Otranto e Porto Badisco (Lecce)
Dal 19 giugno al 12 luglio
Questa terza edizione è intitolata Bridges over troubled waters e vuole riflettere su accoglienza, identità e sulla possibilità di costruire legami in un mondo attraversato da divisioni e conflitti. Le mostre sono dedicate al racconto dell’attualità internazionale tra cui le migrazioni nel Mediterraneo e la guerra a Gaza, ma anche la vita nelle periferie e le comunità ai margini. Tra i fotografi e le fotografe in mostra ci sono Angelo Leonardo, Giulia Mangione, Alessia Rollo, Luca Marianaccio e Max Cavallari.
Festival del reportage
Ascoli Piceno
Dal 3 al 5 luglio
È dedicato al racconto sul campo e alla fotografia documentaria come strumenti per comprendere i grandi fenomeni sociali e politici contemporanei. I temi affrontati nei lavori esposti vanno dalla guerra in Ucraina e in Medio Oriente alla crisi degli oppiacei negli Stati Uniti e alla tragedia di Černobyl quarant’anni dopo il disastro. Tra i nomi in mostra ci sono Jérôme Sessini, Emanuele Satolli e Pierpaolo Mittica.
Cortona on the move
Cortona (Arezzo)
Dal 16 luglio al 1 novembre
La prima edizione sotto la direzione della photo editor e curatrice Renata Ferri è dedicata al racconto dell’Italia degli ultimi decenni. Attraverso autrici e autori italiani e internazionali prenderà forma un’indagine visiva e culturale che coniuga lo spirito del grand tour con quello dell’inchiesta contemporanea. Le mostre saranno trentatré con nomi come Joel Sternfeld, Candida Höfer, Aaron Schuman, Antonio Biasucci, Kourtney Roy, Marco P. Valli e Luca Santese.
PhEST-Festival internazionale di fotografia e arte
Monopoli (Bari)
Dal 7 agosto al 1 novembre
Tra i primi nomi annunciati c’è Roger Ballen con i progetti Inferno e Outland; nel centenario della nascita di Vivian Maier sarà allestita la mostra Shadows and mirrors, oltre a una selezione inedita di filmati in Super8. Il fotografo e regista polacco Marek Kita presenterà FUNFUN/GUN, dedicato ai campi militari per bambini. Mentre l’artista barese Giuseppe De Mattia ha concepito un lavoro usando memoria collettiva, voci anonime e pettegolezzi per creare una struttura visiva diffusa.
Ragusa foto festival
Ragusa
Dal 27 agosto al 27 settembre
“Per capire davvero il presente bisogna tornare a guardare i luoghi dove la vita si incontra”: la quattordicesima edizione del festival siciliano vuole usare la fotografia come mezzo per costruire una narrazione, un dialogo all’interno di una comunità, come strumento di coesione in un mondo frammentato. Tra le mostre già annunciate, Taranto non vuole morire di Maria Pansini, vincitrice del premio Portfolio nel 2025. Il 28 e il 29 agosto ci saranno due workshop con Alessio Mamo e Guia Besana.
Si fest
Savignano sul Rubicone (Forlì-Cesena)
Dall’11 al 27 settembre
Still standing, restare in piedi per continuare a guardare è il concetto, anzi una specie di manifesto, con cui il Si fest ci invita a considerare la fotografia come un mezzo di resistenza e condivisione. Sulla scia della scorsa edizione, dedicata a una ricognizione visiva del nostro pianeta, quest’anno la curatrice Manila Camarini vuole andare più in profondità per raccontare da vicino chi vive le tensioni geopolitiche, climatiche, sociali e identitarie. I primi nomi annunciati sono Robin de Puy, Andi Gáldi Vinkó, Olga Sokal, Alba Zari, Robbie Lawrence e Lars Tunbjörk.
La lista è in aggiornamento.