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La tartaruga torna a casa

Santa Cruz, Galápagos, 25 giugno 2023 (Ernesto Benavides, Afp)

La tartaruga gigante di Floreana (Chelonoidis niger niger) è tornata sulla sua isola di origine, nell’arcipelago delle Galápagos, dopo quasi due secoli di assenza.

I primi 158 esemplari, frutto di un programma di riproduzione in cattività lanciato nel 2017, sono stati rilasciati sull’isola nell’ambito di un vasto progetto di ripristino dell’ecosistema.

Questa sottospecie della tartaruga delle Galápagos era scomparsa dal suo ambiente a metà dell’ottocento a causa della caccia indiscriminata degli equipaggi delle navi di passaggio nell’arcipelago, che le caricavano a bordo come riserva vivente di cibo.

Architetti ecologici

Ma nel 2008 un gruppo di scienziati aveva scoperto tracce del suo materiale genetico in alcune tartarughe sull’isola di Isabela, dove in passato probabilmente i marinai avevano depositato degli esemplari della sottospecie.

Selezionando e incrociando questi animali è stato quindi possibile allevare centinaia di tartarughe con un dna molto simile a quello originale, che saranno liberati sull’isola man mano che raggiungeranno la maturità.

Questi rettili sono gli unici erbivori di grandi dimensioni endemici di Floreana, e svolgeranno un ruolo importantissimo nella ricostruzione dell’ecosistema originario, gravemente danneggiato dall’introduzione di specie invasive come gatti, ratti e rovi.

Questo testo è tratto dalla newsletter Pianeta.

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