Gabriele Crescente

È l’editor di scienza e ambiente. Lavora a Internazionale dal 2007.

Il verde che fa male

Un’analisi delle immagini satellitari rivela che negli ultimi trent’anni in Groenlandia la superficie coperta dalla vegetazione è più che raddoppiata. E non è una buona notizia per il clima globale. Leggi

Perché New York potrebbe vietare i detersivi in capsule

Una proposta di legge punta a mettere al bando i detersivi confezionati con alcol polivinilico, sostenendo che contribuiscono all’inquinamento da microplastiche. Leggi

C’è un modo facile per rendere più sostenibili i trasporti aerei

Le scie di condensazione contribuiscono in modo significativo al cambiamento climatico, ma per evitarle basterebbero piccole modifiche alla quota dei voli. Leggi

Il mistero dei crateri siberiani

Da anni gli scienziati stanno cercando di capire l’origine delle enormi voragini che si aprono nel permafrost in due penisole nel nord della Russia. Leggi

L’anno del picco

Il 2023 è già passato alla storia come l’anno più caldo mai registrato. Ma potrebbe anche essere quello in cui le emissioni di gas serra dovute all’uso di combustibili fossili hanno raggiunto il massimo. Leggi

Trattori a Berlino

Il 18 dicembre centinaia di agricoltori l’hanno invasa per manifestare contro il taglio dei sussidi al gasolio. La protesta conferma la difficoltà della transizione energetica. Leggi

La Cop28 è stata un successo?

Non bisogna esagerare con l’entusiasmo. La conferenza delle Nazioni Unite sul clima ha superato le aspettative della vigilia, ma non è stata comunque all’altezza del suo obiettivo dichiarato. Leggi

Battaglia sulle parole alla Cop28 sul clima

I 195 paesi partecipanti devono arrivare a una dichiarazione finale. Ma non c’è accordo sulla formula “eliminare gradualmente” i combustibili fossili. E non è solo una questione formale. Leggi

Cosa aspettarsi dalla Cop28 sul clima

La conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici ha un compito molto difficile. Ma sulla giustizia climatica si sono fatti dei passi in avanti. Leggi

Il riscaldamento globale verso i tre gradi

Secondo le Nazioni Unite gli impegni presi dai governi per ridurre le emissioni di gas serra non sono sufficienti a rispettare gli obiettivi della conferenza di Parigi. Leggi

Il risultato più importante della conferenza di Glasgow

La Cop26 non ha raggiunto l’obiettivo che si era prefissata, ma ha certificato che l’emergenza climatica si è ormai imposta tra le priorità globali. Leggi

Perché il vertice di Bruxelles è così importante e difficile

Al consiglio europeo i leader dell’Unione devono trovare un accordo su un piano di rilancio economico senza precedenti, superando le obiezioni di molti paesi. Leggi

Nell’Artico le temperature stanno battendo ogni record

A Verchojansk, in Siberia, sono stati registrati 38 gradi. Una temperatura che secondo le previsioni attuali dovrebbe essere normale solo alla fine del secolo. Leggi

La trattativa europea sul recovery fund entra nel vivo

Il Consiglio europeo non ha trovato un accordo sul piano da 750 miliardi proposto dalla Commissione, ma entro luglio potrebbe arrivare una svolta. Leggi

Il disastro ambientale di Norilsk è un campanello d’allarme per la Russia

L’incidente potrebbe essere dovuto allo scioglimento del permafrost, un fenomeno che minaccia infrastrutture cruciali per l’economia del paese. Leggi

Il coronavirus sta spegnendo il carbone

Nel Regno Unito da due mesi tutte le centrali sono spente, e in tutto il mondo il calo della domanda di energia accelera un declino ormai inevitabile. Leggi

Le foreste stanno già cambiando 

Uno studio dimostra che i vecchi alberi sono sempre più a rischio. Questo può avere gravi conseguenze per gli ecosistemi e la lotta all’emergenza climatica. Leggi

Non dimentichiamo di riaprire i parchi

Nel dibattito sulla fase due la riapertura delle aree verdi è rimasta in ombra. Eppure offrono un servizio essenziale e aiutano a ridurre le disuguaglianze. Leggi

Il coronavirus potrebbe non essere una buona notizia per il clima

La pandemia sta riducendo le emissioni di gas serra. Ma potrebbe anche rallentare la transizione energetica e far saltare i negoziati internazionali. Leggi

Russia e Turchia fanno un passo indietro dal baratro

Dopo due settimane di alta tensione, Putin e Erdoğan hanno raggiunto un accordo per scongiurare uno scontro diretto nella provincia siriana di Idlib. Leggi

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