Compiti per tutti. Prova a indovinare dove sarai e cosa starai facendo tra dieci anni.
La cantante jazz afroamericana Billie Holiday era la pronipote di uno schiavo. Al momento della sua nascita, nel 1915, i neri degli Stati Uniti del sud non erano più “di proprietà” dei loro “padroni” bianchi, ma le loro condizioni di vita erano molto difficili. Il razzismo era ancora molto diffuso. Billie scriveva nella sua autobiografia: “Puoi anche essere avvolta in un abito di raso bianco con una gardenia tra i capelli a chilometri di distanza dai campi di canna da zucchero, ma lavori sempre in una piantagione”. Nessuna delle tue esperienze è lontanamente traumatica quanto quella di Billie, Vergine. Ma mi chiedevo se per caso non soffrissi di una sua versione più blanda. C’è qualche parte di te che si sente oppressa e inibita anche se apparentemente non subisci nessuna costrizione? Se è così, è arrivato il momento di combattere per liberarla.
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