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	<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 16:51:37 +0000</pubDate>
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		<title>Manifestazioni davanti all&#8217;ambasciata italiana a Teheran</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 16:51:37 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Un centinaio di membri della milizia Basij ha manifestato davanti alle ambasciate di Italia e Francia nel centro di Teheran, accusando i due paesi d&#8217;interferire negli affari interni iraniani, racconta El País. Il ministro degli esteri italiano, Franco Frattini, è andato oltre, denunciando che i miliziani hanno cercato di attaccare la rappresentanza diplomatica al grido [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un centinaio di membri della milizia Basij ha manifestato davanti alle ambasciate di Italia e Francia nel centro di Teheran, accusando i due paesi d&#8217;interferire negli affari interni iraniani, <a href="http://www.elpais.com/articulo/internacional/grupo/basiyis/intenta/asaltar/embajada/Italia/Teheran/elpepuint/20100209elpepuint_12/Tes">racconta El País</a>. Il ministro degli esteri italiano, Franco Frattini, è andato oltre, denunciando che i miliziani hanno cercato di attaccare la rappresentanza diplomatica al grido &#8220;Morte all&#8217;Italia, morte a Berlusconi&#8221;.<span id="more-16988"></span></p>
<p>La protesta <a href="http://haaretz.com/hasen/spages/1148593.html">continua Ha&#8217;aretz</a>, &#8220;arriva una settimana dopo l&#8217;annuncio del premier Silvio Berlusconi - fatto mentre era in Israele - che l&#8217;Italia ha intenzione di diminuire i suoi investimenti in Iran e di chiedere nuove sanzioni contro il governo di Teheran. Per molto tempo l&#8217;Italia è stato il principale partner commerciale europeo dell&#8217;Iran&#8221;.</p>
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		<title>L&#8217;India dice no alla melanzana transgenica</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 15:30:57 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Alla fine l&#8217;hanno spuntata gli ambientalisti e almeno per un po&#8217; in India non si coltiveranno melanzane transgeniche. Il ministro dell&#8217;ambiente ha dichiarato infatti che nella comunità scientifica non ci sono abbastanza garanzie sulla sicurezza degli ortaggi geneticamente modificati.
Come spiega il Times of India la brinjal, una qualità di melenzana molto diffusa nel paese, pur [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_16967" class="wp-caption alignnone" style="width: 468px">
	<a rel="attachment wp-att-16967" href="http://www.internazionale.it/home/?attachment_id=16967"><a href="http://www.internazionale.it/home/?p=16939"><img class="size-full wp-image-16967" title="melanzana" src="http://www.internazionale.it/home/wp-content/uploads/2010/02/melanzana.gif" alt="Un attivista di Greenpeace protesta contro le melanzane ogm (Aijaz Rahi, Ap/Lapresse)" width="468" height="250" /></a></a>
	<p class="wp-caption-text">Un attivista di Greenpeace protesta contro le melanzane ogm (Aijaz Rahi, Ap/Lapresse)</p>
</div>
<p>Alla fine l&#8217;hanno spuntata gli ambientalisti e almeno per un po&#8217; in India non si coltiveranno melanzane transgeniche. Il ministro dell&#8217;ambiente ha dichiarato infatti che nella comunità scientifica non ci sono abbastanza garanzie sulla sicurezza degli ortaggi geneticamente modificati.<span id="more-16939"></span></p>
<p><a href="http://timesofindia.indiatimes.com/india/Govt-says-no-to-Bt-brinjal-for-now/articleshow/5552403.cms">Come spiega il Times of India</a> la <em>brinjal</em>, una qualità di melenzana molto diffusa nel paese, pur non essendo originaria dell&#8217;India è ormai entrata nella dieta e negli usi degli indiani, soprattutto i più poveri. Secondo i sostenitori dell&#8217;ogm i raccolti sarebbero più abbondanti e la sicurezza per la salute è garantita da alcuni test effettuati sugli animali. I detrattori, invece, sostengono che gli studi sono stati largamente influenzati da interessi commerciali. E il rischio, oltre che per la salute, è la sparizione di altre duemila qualità di melanzane.</p>
<p>La melanzana sarebbe stato il primo alimento transegnico a essere coltivato in India. Nel 2002 il governo aveva autorizzato l&#8217;uso dei semi di cotone geneticamente modificati prodotti dalla Monsanto, ma la loro diffusione scatenò un&#8217;ondata di proteste. Questa volta le manifestazioni sono state ascoltate e il governo ha deciso un approccio più prudente.</p>
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		<title>L&#8217;eredità della rivoluzione arancione</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 15:02:07 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[La vittoria del candidato filorusso Victor Janukovich mette fine all&#8217;esperienza di governo partita dal movimento di democratizzazione del 2004. Ma queste elezioni presidenziali hanno mostrato i passi avanti fatti dalla politica ucraina negli ultimi anni. Le analisi della stampa europea. 
&#8220;Il fatto più paradossale del voto&#8221;, scrive El País, &#8220;è che il primo ministro Julija [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La vittoria del candidato filorusso Victor Janukovich mette fine all&#8217;esperienza di governo partita dal movimento di democratizzazione del 2004. Ma queste elezioni presidenziali hanno mostrato i passi avanti fatti dalla politica ucraina negli ultimi anni. Le analisi della stampa europea. <span id="more-16959"></span></p>
<p>&#8220;Il fatto più paradossale del voto&#8221;, scrive <a href="http://www.elpais.com/articulo/opinion/Ucrania/aleja/elpepuopi/20100209elpepiopi_2/Tes">El País</a>, &#8220;è che il primo ministro Julija Timoshenko, che era stata protagonista della rivoluzione arancione insieme al presidente Viktor Jushenko, è stata sconfitta da quel Janukovich travolto dal movimento di rinnovamento cominciato dopo le elezioni del 2004&#8243;. Il verdetto dunque non potrebbe essere più chiaro: &#8220;Le divisioni tra Timoshenko e Jushenko, la loro incapacità di debellare la corruzione, la cattiva gestione dell&#8217;economia e dei rapporti con Mosca sul gas naturale hanno portato gli ucraini e fare un passo indietro. Ma non bisogna dimenticare che se la democrazia a Kiev oggi è più forte è soprattutto per merito di chi ha portato avanti la rivoluzione arancione&#8221;.</p>
<p>Un punto di vista ripreso dal <a href="http://www.ft.com/cms/s/0/cbbf7c4c-14e3-11df-8f1d-00144feab49a.html">Financial Times</a>: &#8220;Il paese si è trovato a scegliere tra un politico poco affidabile sostenuto dagli oligarchi russi e un&#8217;altra opportunista e con un passato imprenditoriale poco chiaro. Ma gli ucraini possono essere orgogliosi del fatto che le elezioni si sono svolte in modo democratico&#8221;. Inoltre Janukovich, pur restando vicino alle posizioni di Mosca, non potrà ignorare le richieste di maggiore libertà d&#8217;espressione e di trasparenza in campo economico. </p>
<p>Due questioni che sono entrate al centro del dibattito politico ucraino grazie al movimento di rinnovamento del 2004. Inoltre, per fare in modo che il suo governo sia stabile, Janukovich dovrà ereditare la politica di equilibrio tra Mosca e Bruxelles attuata da Timoshenko. Sarà quindi costretto a mantenersi a debita distanza dalla Russia.</p>
<p>Secondo l&#8217;<a href="http://www.nytimes.com/2010/02/09/world/europe/09ukraine.html?ref=europe">International Herald Tribune</a>, la rivoluzione arancione continua, nonostante la sconfitta alle presidenziali. E potrebbe innescare degli effetti imprevisti: &#8220;È successo raramente che il risultato delle elezioni in un paese dell&#8217;ex blocco sovietico non fosse orchestrato dal primo ministro russo Vladimir Putin. E in un momento come questo, in cui aumentano in Russia le proteste contro il Cremlino (come provano le dimostrazioni del mese scorso a Kaliningrad), il modello ucraino potrebbe avere una grande rilevanza politica&#8221;.</p>
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		<title>Scuole itineranti per i bambini nomadi</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 14:00:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Internazionale</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[La lampada appesa ai rami dell&#8217;acacia lo testimonia: la scuola comincia presto e finisce a pomeriggio inoltrato per i bambini di Saka, un accampamento situato a 80 chilometri da Garissa, nel nord del Kenya.
Una giornata divisa in due, &#8220;dato che il tempo restante è consacrato alle capre, i bufali e i cammelli che bisogna accudire [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La lampada appesa ai rami dell&#8217;acacia lo testimonia: la scuola comincia presto e finisce a pomeriggio inoltrato per i bambini di Saka, un accampamento situato a 80 chilometri da Garissa, nel nord del Kenya.<span id="more-16941"></span></p>
<p>Una giornata divisa in due, &#8220;dato che il tempo restante è consacrato alle capre, i bufali e i cammelli che bisogna accudire e portare al pascolo&#8221;, <a href="http://www.lemonde.fr/afrique/article/2010/02/05/au-kenya-des-ecoles-mobiles-pour-les-enfants-d-eleveurs-nomades_1301826_3212.html">racconta Le Monde</a>. &#8220;Domani, tra qualche giorno o tra un mese, la lavagna sarà appesa a un altro albero a qualche decina di chilometri da lì&#8221;, scrive il quotidiano francese. Si tratta delle scuole itineranti nate in quest&#8217;arida regione in cui vivono cinque milioni di persone. </p>
<p>Sono ufficialmente 91 e ospitano 110mila bambini, ma in realtà sono molte di più se si considerano anche quelle non ancora sovvenzionate dal governo, come quella di Saka. Organizzate in questo modo, le strutture si adattano alla quotidianità locale, seguendo i ritmi degli allevatori che nel corso di un mese possono spostarsi anche due o tre volte, o percorrere centinaia di chilometri durante l&#8217;anno. </p>
<p>Il Kenya in dieci anni ha fatto degli importanti passi in avanti nel settore dell&#8217;istruzione, raggiungendo nel 2009 un tasso di scolarizzazione del 92,5 percento, rispetto al 68 per cento del 1999. I figli dei pastori nomadi però, insieme a quelli delle bidonville di Nairobi, sono i più trascurati. Il colmo dell&#8217;ineguaglianza  è che le famiglie di Kibera, la più grande bidonville di Nairobi con un milione di abitanti, devono pagare tra i cento e i duecento shillings al mese (uno o due euro), anche se nel 2003 il Kenya ha introdotto l&#8217;accesso gratuito alla scuola primaria. </p>
<p>Delle 148 scuole censite a Kibera, infatti, solo sei sono pubbliche, mentre tutte le altre sono gestite da organizzazioni non governative. Il risultato è che a Monbasa e sulla costa l&#8217;83 per cento dei bambini frequenta la scuola primaria, a Nairobi solo il 60 per cento, mentre nelle zone più aride, a nordest, la percentuale è del 64 per cento. Escluse tra gli esclusi sono le bambine: ad andare scuola sono meno di un quarto del totale.</p>
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		<title>Accusato di sovversione l&#8217;attivista che ha indagato sul terremoto in Cina</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 11:53:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Internazionale</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Un attivista cinese che ha indagato sulla morte dei bambini e sul crollo delle scuole nel terremoto del 2008 nella provincia del Sichuan è stato condannato a cinque anni di reclusione. Ufficialmente Tan Zuoren è stato processato per i commenti scritti online per condannare la violenta repressione di piazza Tienanmen. I suoi sostenitori affermano però [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un attivista cinese che ha indagato sulla morte dei bambini e sul crollo delle scuole nel terremoto del 2008 nella provincia del Sichuan è stato condannato a cinque anni di reclusione. Ufficialmente Tan Zuoren è stato processato per i commenti scritti online per condannare la violenta repressione di piazza Tienanmen. I suoi sostenitori affermano però che la condanna è dovuta alle indagini sul terremoto.<span id="more-16927"></span>–<a href="http://www.guardian.co.uk"><em>The Guardian, Gran Breatgna</em></a></p>
<p>***</p>
<p>Presidenziali in Ucraina: Timoshenko non riconosce i risultati elettorali.</p>
<p>Julija Timoshenko, primo ministro ucraino, non riconosce la vittoria del leader filorusso Victor Janukovich alle elezioni presidenziali. Sia l&#8217;Unione europea sia gli osservatori dell&#8217;Osce hanno definito il ballottaggio una competizione &#8220;pulita&#8221;, un importante passo in avanti per la democrazia del paese. Impugnando in tribunale i risultati e rinviando le dimissioni il premier potrebbe perdere molti alleati.–<a href="http://www.sofiaecho.com"><em>The Sofia Echo, Bulgaria</em></a></p>
<p>***</p>
<p><strong>Al Qaeda proclama una nuova guerra santa nel mar Rosso.</strong></p>
<p>La base yemenita di Al Qaeda ha annunciato ieri l&#8217;inizio di una nuova guerra santa regionale nel mar Rosso per bloccare le navi dirette in Israele. In una registrazione pubblicata su un sito jihadista, Said Ali al Shihri, uno dei leader della base locale di Al Qaeda, si è rivolto al gruppo islamico fondamentalista Al Shabab invitandolo a bloccare il golfo di Aden, che separa lo Yemen dal Corno d&#8217;Africa.–<a href="http://www.nytimes.com"><em>The New York Times, Stati Uniti</em></a></p>
<p>***</p>
<p><strong>Sri Lanka: arrestato il leader dell&#8217;opposizione.</strong></p>
<p>Il principale candidato dell&#8217;opposizione alle elezioni presidenziali in Sri Lanka, il generale Sarath Fonseka, è stato arrestato dalla polizia militare. Fonseka, sconfitto il 26 gennaio dal presidente uscente Mahinda Rajapakse con il 57,9 per cento dei voti, aveva denunciato delle irregolarità e voleva rivolgersi alla corte suprema per chiedere l&#8217;annullamento delle elezioni. Il governo ha dichiarato che il generale sarà interrogato e processato da un tribunale militare.–<a href="http://www.lemonde.fr"><em>Le Monde, Francia</em></a></p>
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		<title>Cinque matrimoni e diciannove figli, ora basta</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 11:44:27 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[sudafrica]]></category>

		<category><![CDATA[zuma]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Congress of the people (Cope, il partito d&#8217;opposizione) ha chiesto le dimissioni del presidente del Sudafrica Jacob Zuma, che recentemente ha ammesso di aver avuto un figlio, nel 2009, da una donna con cui non è sposato.
Anche se secondo The Citizen la richiesta del Cope è ipocrita, visto che il suo stesso vicepresidente ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_16916" class="wp-caption alignnone" style="width: 468px">
	<a rel="attachment wp-att-16916" href="http://www.internazionale.it/home/?attachment_id=16916"><a href="http://www.internazionale.it/home/?p=16913"><img class="size-full wp-image-16916" title="zuma" src="http://www.internazionale.it/home/wp-content/uploads/2010/02/zuma.gif" alt="Jacob Zuma durante il suo ultimo matrimonio, il 4 gennaio 2010 (Rajesh Jantilal, Afp)" width="468" height="250" /></a></a>
	<p class="wp-caption-text">Jacob Zuma durante il suo ultimo matrimonio, il 4 gennaio 2010 (Rajesh Jantilal, Afp)</p>
</div>
<p>Il Congress of the people (Cope, il partito d&#8217;opposizione) ha chiesto le dimissioni del presidente del Sudafrica Jacob Zuma, che recentemente ha ammesso di aver avuto un figlio, nel 2009, da una donna con cui non è sposato.<span id="more-16913"></span></p>
<p>Anche se secondo <a href="http://www.citizen.co.za/index/article.aspx?pDesc=115864,1,22">The Citizen</a> la richiesta del Cope è ipocrita, visto che il suo stesso vicepresidente ha due figli &#8220;illegittimi&#8221;, la segretaria generale del Cope, Charlotte Lobe, insiste, affermando che il Sudafrica è diventato una barzelletta in tutto il mondo. &#8220;In un paese che ha la più alta percentuale di malati di hiv/aids, il presidente non ha ascoltato l&#8217;appello al suo stesso governo a combattere la pandemia&#8221;, ha spiegato Lobe durante il congresso del suo partito.</p>
<p>Per non aver aderito al programma di astinenza, fedeltà e uso del preservativo, Zuma non è adatto per il suo incarico, <a href="http://www.mg.co.za/article/2010-02-08-president-zuma-not-fit-for-office">ha detto Lobe</a>, e quindi dovrebbe dimettersi, tanto più dopo aver ammesso di aver avuto un bambino dalla giovane figlia di un suo amico.</p>
<p>La vita privata del presidente sudafricano ha sempre fatto parlare molto: un matrimonio finito male, una moglie suicida, altre tre mogli in carica e almeno 19 figli (anche se molti sostengono che siano anche di più). Per ora, ecco una ricostruzione parziale della <a href="http://www.mg.co.za/article/2010-02-04-all-the-presidents-children">complicata famiglia Zuma</a>.</p>
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		<item>
		<title>Arrestato l&#8217;avversario del presidente, di lui nessuna notizia</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 11:00:04 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Sarath Fonseka, ex comandante dell&#8217;esercito dello Sri Lanka e sconfitto nelle presidenziali del 26 gennaio dal presidente uscente Mahinda Rajapaksa, è stato arrestato ieri, accusato di preparare un colpo di stato per rovesciare il governo.
Dopo le elezioni, spiega il quotidiano srilankese Daily Mirror, Fonseka aveva accusato il capo di stato di frode elettorale e aveva [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sarath Fonseka, ex comandante dell&#8217;esercito dello Sri Lanka e sconfitto nelle presidenziali del 26 gennaio dal presidente uscente Mahinda Rajapaksa, è stato arrestato ieri, accusato di preparare un colpo di stato per rovesciare il governo.<span id="more-16903"></span></p>
<p>Dopo le elezioni, spiega il quotidiano srilankese <a href="http://www.dailymirror.lk/index.php/news/1522-concerns-over-fonsekas-arrest.html">Daily Mirror</a>, Fonseka aveva accusato il capo di stato di frode elettorale e aveva annunciato di voler ricorrere alla commissione elettorale. </p>
<p>&#8220;L&#8217;arresto improvviso di Fonseka, che è stato l&#8217;architetto della sanguinosa ma vincente strategia messa in atto dal governo per sconfiggere i guerriglieri delle Tigri tamil, è preoccupante&#8221;, scrive Jason Burke sul <a href="http://www.guardian.co.uk/world/2010/feb/08/sarath-fonseka-arrested-coup-charge/print">Guardian</a>, &#8220;perché alimenta le paure già esistenti di un giro di vite del governo contro qualsiasi voce di dissenso&#8221;.</p>
<p>Secondo <a href=". http://beta.thehindu.com/news/international/article103526.ece?homepage=true">The Hindu</a> la moglie, Anoma Fonseka, ha raccontato in una conferenza stampa che un ufficiale dell&#8217;esercito si è presentato a casa loro con un centinaio di soldati per arrestare il generale, &#8220;trattandolo come un animale&#8221;. Da allora, nessuno ne ha più avuto notizia.</p>
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		<title>Giro di vite contro le fabbriche irregolari cinesi</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 09:15:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Internazionale</dc:creator>
		
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		<category><![CDATA[italia]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;In uno degli ultimi raid contro i laboratori tessili illegali gestiti dai cinesi a Prato, quando polizia, pompieri e autorità hanno bussato alla porta della fabbrica, molti operai erano ancora in pigiama e dormivano in stanze umide e prive di finestre. Nel giro di poche ore a via del Lazzeretto a Prato, sono state chiuse [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;In uno degli ultimi raid contro i laboratori tessili illegali gestiti dai cinesi a Prato, quando polizia, pompieri e autorità hanno bussato alla porta della fabbrica, molti operai erano ancora in pigiama e dormivano in stanze umide e prive di finestre. Nel giro di poche ore a via del Lazzeretto a Prato, sono state chiuse quattro laboratori illegali, sono state confiscate molte macchine da cucire, due immigrati irregolari sono stati portati in commissariato e gli altri sono stati mandati via&#8221;, racconta il<a href="http://www.ft.com/cms/s/0/e3ae8e02-1519-11df-ad58-00144feab49a.html"> Financial Times</a>. <span id="more-16895"></span>“Anche qui in Italia i cinesi devono rispettare le leggi, come fanno in Francia e in Gran Bretagna”, spiega Riccardo Marini, il presidente dell’Unione industriale pratese. “Ma in Italia la situazione ci è sfuggita di mano”. </p>
<p>il quotidiano argentino <a href="http://www.clarin.com/diario/2010/02/09/elmundo/i-02136225.htm">Clarín </a>riporta la notizia  che Massimo Ciancimino, il figlio dell’ex sindaco di Palermo Vito, ha dichiarato ieri nel corso di un processo che il partito Forza Italia è frutto di un negoziato tra mafia, politici e personaggi oscuri legati ai servizi segreti. &#8220;L’accusa è gravissima e ha suscitato un grande dibattito in Italia, anche se l’accusatore non è del tutto credibile perché ha aspettato molti anni prima di fare queste dichiarazioni. Ciancimino è intervenuto nel corso del processo contro il generale Mario Mori, accusato di aver ostacolato nel 1995 l’arresto del boss mafioso Bernardo Provenzano&#8221;.</p>
<p><strong>Altri articoli sull&#8217;Italia:</strong></p>
<p><em><a href="http://www.elpais.com/articulo/internacional/testigo/Ciancimino/afirma/Forza/Italia/nacio/negociacion/Estado/mafia/elpepuint/20100208elpepuint_9/Tes">El testigo Ciancimino afirma que Forza Italia nació de la negociación entre el Estado y la mafia</a></em>, El País, Spagna<br />
<em><a href="http://www.humanite.fr/2010-02-08_International_Un-ministre-italien-invente-la-carte-de-sejour-a-points">Un ministre italien invente la carte de séjour à points</a></em>, L&#8217;Humanité, Francia</p>
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		<title>I titoli di oggi</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 07:27:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Internazionale</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>

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		<description><![CDATA[Yanukovych claims narrow win, but Tymoshenko won&#8217;t concede , The Moscow Times
Ukraine&#8217;s opposition leader Viktor Yanukovych claimed a slender victory in a presidential election on Monday that could tilt the former Soviet republic back toward Moscow, but bitter rival Yulia Tymoshenko refused to concede. With a little more than 90 percent of votes counted early [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p><strong><a href="http://www.themoscowtimes.com/news/article/yanukovych-claims-narrow-win-but-tymoshenko-wont-concede/399243.html">Yanukovych claims narrow win, but Tymoshenko won&#8217;t concede </a></strong>, <em>The Moscow Times</em><br />
Ukraine&#8217;s opposition leader Viktor Yanukovych claimed a slender victory in a presidential election on Monday that could tilt the former Soviet republic back toward Moscow, but bitter rival Yulia Tymoshenko refused to concede. <span id="more-16889"></span>With a little more than 90 percent of votes counted early on Monday, election officials gave Yanukovych 48.49 percent and Prime Minister Tymoshenko 45.86 percent, a margin of 2.63 percentage points.</p>
<p><strong><a href="http://haaretz.com/hasen/spages/1148528.html">Officials: Jewish bid for East Jerusalem home likely to fail</a></strong>, <em>Ha&#8217;aretz</em><br />
Interior Minister Eli Yishai resolved Monday to use his powers to thwart a court-ordered evacuation of an illegally built home erected by nationalist Jews in a predominantly Arab neighborhood of East Jerusalem. </p>
<p><strong><a href="http://www.elpais.com/articulo/internacional/repente/Chavez/elpepuint/20100209elpepuint_2/Tes">De repente&#8230; Chávez</a></strong>, <em>El País</em><br />
&#8220;Cuando ustedes oigan un golpe de arpa tramado, pudiera ser Chávez de repente&#8221;. Así empezó este lunes el nuevo programa de radio del presidente venezolano, que se transmitirá a nivel nacional a través de las cadenas estatales, con la particularidad de que se podrá emitir cada vez que el mandatario lo considere necesario, sea mañana, tarde, noche o madrugada.</p>
<p><strong><a href="http://www.independent.co.uk/news/world/asia/sri-lankan-general-who-stood-for-power-arrested-1893326.html"><br />
Sri Lankan general who stood for power arrested</a></strong>, <em>The Independent</em><br />
Government troops arrested Sri Lanka&#8217;s defeated election candidate, former army chief Sarath Fonseka, yesterday amid allegations that he had plotted to carry out a military coup.</p>
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		<title>I videogiochi salveranno il mondo?</title>
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		<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 19:25:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Internazionale</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[società]]></category>

		<category><![CDATA[darfurisdying]]></category>

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		<description><![CDATA[
Negli ultimi anni i videogiochi sono diventati sempre più complessi. La loro funzione va molto al di là del semplice divertimento. Alimentano un business da più di 30 miliardi di dollari. Insomma sono una cosa seria. Tanto che l&#8217;Independent si chiede: possono servire per fare del mondo un posto migliore?
&#8220;Giocare a Darfur is dying non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/gehaZkV8034&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/gehaZkV8034&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>
<p>Negli ultimi anni i videogiochi sono diventati sempre più complessi. La loro funzione va molto al di là del semplice divertimento. Alimentano un business da più di 30 miliardi di dollari. Insomma sono una cosa seria. Tanto che l&#8217;<a href="http://license.icopyright.net/user/viewFreeUse.act?fuid=Njk5NzU4NA%3D%3D">Independent</a> si chiede: possono servire per fare del mondo un posto migliore?<span id="more-16870"></span></p>
<p>&#8220;Giocare a <em>Darfur is dying</em> non potrebbe essere più <a href="http://www.darfurisdying.com/">semplice</a>: basta un computer e una connessione a internet. Una volta avviato il gioco, una finestra al centro dl monitor dice: scegli un personaggio che rappresenti il tuo campo profughi. Dopo di che viene chiesto di svolgere una serie di mansioni: trasportare l&#8217;acqua per il resto della famiglia, irrigare i campi e soprattutto cercare di sopravvivere, anche schivando gli attacchi dei miliziani&#8221;. </p>
<p>A un certo punto ci si rende conto che il gioco non è poi così divertente. Ma forse è proprio questo il punto: l&#8217;obiettivo principale di questo e di altri giochi del genere, forse, è quello di informare e creare consapevolezza nelle persone. Suzanne Seggerman, dell&#8217;organizzazione Games for change, non ha dubbi: la funzione di un videogioco non è far divertire ma informare, insegnare, spingere all&#8217;impegno civico e sociale. </p>
<p>&#8220;Ma non bisogna dimenticare l&#8217;altra faccia della medaglia&#8221;, spiega l&#8217;Independent. In primo luogo, c&#8217;è il rischio che problemi complessi come la guerra, la povertà e la politica vengano spettacolarizzati e banalizzati. Va ricordato, inoltre, che i videogiochi che hanno avuto maggior successo negli ultimi anni sono quelli in cui si sperimentano situazioni di guerra o addestramento militare. &#8220;Nel 1996, visto il grande successo del videogioco <em>Marine doom</em> tra i soldati, il commando dei marines ha deciso di produrre una versione del gioco modificata per l&#8217;addestramento delle reclute. L&#8217;esercito degli Stati Uniti spende circa sei miliardi di dollari all&#8217;anno per programmi di questo tipo&#8221;. </p>
<p>Ed è preoccupante, infine, che i migliori piloti di droni dell&#8217;esercito americano siano ragazzi che hanno abbandonato prematuramente gli studi, il cui sogno non era entrare nell&#8217;esercito ma che sono semplicemente degli appassionati di videogiochi.</p>
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