L’aiuto dello gnomo
- 9 dicembre 2011
- 14.30
Come evitare che mio figlio di cinque anni ci risponda con un categorico “no” ogni volta che gli chiediamo di fare qualcosa che non ha voglia di fare? –Nicolò
La tua domanda arriva al momento giusto. Sì, perché in un altro periodo dell’anno l’unica soluzione sarebbe stata un collegio svizzero (e allora sì che avrebbe imparato a rispondere oui, monsieur), ma in questi giorni vi verrà in aiuto un vecchio amico con la barba bianca. Da noi sta già facendo miracoli: per rimettere in riga le mie figlie (che vanno in una scuola svizzera ma, per qualche strano motivo, si rifiutano di rispondermi oui, monsieur) basta pronunciare la frase magica “c’è Babbo Natale che vi guarda”.
Poi ho scoperto qui a Ginevra che i genitori americani hanno un aiuto in più: uno gnomo della fabbrica di giocattoli di Babbo Natale, che è stato spedito a controllare a vista il bambino. Lo gnomo, che sembra un pupazzo, si sposta “magicamente” tutte le notti, incutendo nei bambini il terrore che faccia la spia al suo principale. Insomma, rimandate il collegio svizzero all’anno prossimo: per adesso alla disciplina ci pensa Babbo Natale. L’unico rischio è che poi vi si rivolti tutto contro.
Giorni fa mia figlia mi ha minacciato: “Se non mi dai subito un succo di frutta, Babbo Natale non ti porterà un bel niente”.
Internazionale, numero 927, 8 dicembre 2011