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Pierre Haski

È un giornalista del settimanale francese L’Obs (dal 2014 si chiama così il Nouvel Observateur. È tra i fondatori del sito d’informazione Rue89. In Italia è stato pubblicato il suo libro Il diario di Ma Yan (Sperling & Kupfer 2003).


  • 18 Gen 2017 13.14

I tre uomini forti che vogliono cancellare i diritti umani

Se è vero che andiamo verso un mondo dominato da tre uomini – Donald Trump, Vladimir Putin e Xi Jinping – a farne le spese potrebbe essere l’idea stessa della tutela dei diritti umani, almeno per qualche tempo. Leggi

  • 10 Gen 2017 16.15

I primi test per la politica estera di Donald Trump

Il 20 gennaio Donald Trump passerà dal mondo virtuale a quello reale. Da quando è stato eletto l’8 novembre 2016, il futuro presidente della prima potenza mondiale diverte o spaventa il pianeta a colpi di tweet, che restano però privi di valore reale finché non assumerà l’incarico. Tra qualche giorno Trump e il resto del mondo entreranno in una nuova era. Leggi

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  • 04 Gen 2017 16.04

Il 2017 sarà decisivo per fermare le svolte autoritarie nel mondo

Vent’anni fa Fareed Zakaria scriveva un libro sull’affermazione dell’illiberalismo, cioè del contrario del liberalismo politico: non più una democrazia ma non ancora una dittatura. Con l’elezione di Donald Trump e le vittorie diplomatiche di Vladimir Putin, il tema torna di grande attualità in tutto il mondo, e in particolare in Europa. Leggi

  • 28 Dic 2016 14.00

Perché la questione palestinese torna a essere di attualità

Il riacutizzarsi delle tensioni tra israeliani e palestinesi pone una questione fondamentale: siamo al “canto del cigno” di un processo di pace che secondo molti è già morto da tempo? O invece la questione palestinese è centrale e continuerà a esserlo, a prescindere dalle nuove convulsioni del Medio Oriente? Leggi

  • 21 Dic 2016 10.04

Nel 2016 il mondo è entrato nell’epoca del caos multipolare 

In che mondo viviamo? Nel 2016 l’ordine che, in un modo o nell’altro, aveva preso piede dopo la guerra fredda è definitivamente tramontato, e senza che siano chiare le caratteristiche di quello che ne prenderà il posto. Il 2017, con i primi passi del presidente Donald Trump, dovrebbe permettere di vedere emergere questo nuovo ordine, che sarà comunque segnato dalle ambizioni russe e dalle esigenze cinesi. Leggi

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  • 06 Dic 2016 15.14

L’Unione europea saprà difendere i suoi interessi di fronte a Trump?

Può sembrare assurdo sperare in un sussulto europeo mentre l’Europa subisce un nuovo shock con le dimissioni del capo di governo italiano Matteo Renzi, ma è proprio quello che manca oggi in un mondo che si va già ridefinendo con l’elezione di Donald Trump (ancora prima della sua investitura ufficiale). Leggi

  • 29 Nov 2016 13.44

La sinistra europea è la grande assente nella lotta al populismo

L’elezione a sorpresa di Donald Trump negli Stati Uniti è stata seguita sui mezzi d’informazione con analisi un po’ frettolose, secondo le quali stiamo assistendo a un’inarrestabile spinta populista, che continuerà anche in Francia nel 2017. Ma la scelta, anche in questo caso inaspettata, di François Fillon come candidato dei Républicains francesi alle primarie della destra ha contraddetto questo scenario troppo semplicistico. Leggi

  • 24 Nov 2016 11.09

Il fattore Putin influenza il voto in Europa e negli Stati Uniti

Cos’hanno in comune le vittorie a sorpresa di Donald Trump negli Stati Uniti e quella di François Fillon alle primarie del centrodestra in Francia? Questi due uomini, che non condividono né il percorso politico né il temperamento o il programma, nutrono la stessa ammirazione per il presidente russo. Leggi

  • 15 Nov 2016 13.11

Trump, Putin e Xi Jinping sono i nuovi signori del mondo

Dovremo abituarci. Diventando presidente degli Stati Uniti il 20 gennaio, Donald Trump entrerà nel club molto esclusivo in cui all’inizio gli statunitensi pensavano di essere soli. Poi si è aggiunta la Cina. E non erano stati fatti i conti con la determinazione di un “terzo uomo”, Vladimir Putin, che ha fatto uscire la Russia dai margini della storia, in cui adesso si trova l’Europa. Leggi

  • 09 Nov 2016 16.19

La guerra cibernetica è una realtà che ci trova impreparati

Nel film Snowden di Oliver Stone, il giovane genio americano dell’informatica Edward Snowden si vede proporre da un importante dirigente della Cia di lavorare nella difesa telematica. Il dirigente gli spiega che anche se la minaccia terroristica è forte e va combattuta, il vero pericolo futuro è la guerra cibernetica con la Russia e la Cina. Leggi

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  • 02 Nov 2016 13.00

Il ritorno della geopolitica è una sfida per l’Europa

A pochi giorni dall’elezione di un nuovo presidente degli Stati Uniti la sola certezza è che dovrà affrontare un mondo caratterizzato dal ritorno della geopolitica, cioè la rivalità tra grandi potenze, e degli “uomini forti” a capo di molti stati fondamentali. Leggi

  • 26 Ott 2016 11.39

La retorica di Donald Trump non scomparirà dopo il voto

C’è un’espressione che si sta imponendo nel dibattito pubblico, e che s’ispira a una delle personalità dell’anno: Donald Trump. “Trumpizzazione” è diventato un concetto a pieno titolo, un marchio di fabbrica che lui stesso riuscirà a far prosperare anche se, come prevedono i sondaggi, l’8 novembre Hillary Clinton lo manderà nel dimenticatoio. Leggi

  • 17 Ott 2016 16.11

Chi comanderà a Mosul una volta cacciati i jihadisti?

E se la cosa più difficile non fosse la riconquista di Mosul ma quello che verrà dopo? La domanda può sembrare assurda ora che una coalizione eterogenea ha lanciato, il 16 ottobre, l’offensiva per riprendere la grande città del nord dell’Iraq, caduta nel 2014 nelle mani del gruppo jihadista Stato islamico (Is) Leggi

  • 12 Ott 2016 12.12

Dopo Obama ci saranno più guerre nel mondo?

Mentre la campagna elettorale statunitense sembra ormai occuparsi sempre più delle caratteristiche personali dei candidati, il bilancio di Barack Obama, a poche settimane dalla fine del suo mandato, permette di preparare le buone domande da fare a chi prenderà il suo posto – probabilmente Hillary Clinton. Leggi

  • 03 Ott 2016 16.28

La Colombia rischia di trovarsi senza né pace né giustizia

Com’è difficile concludere una guerra! La Colombia ne dà un esempio doloroso con il risultato del referendum del 2 ottobre, in cui è stato respinto l’accordo per mettere fine a più di mezzo secolo di guerra tra l’esercito governativo e le Forze armate rivoluzionarie di Colombia, le Farc. Leggi

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  • 26 Set 2016 15.26

Il martirio di Aleppo non si fermerà con le belle parole

Nel ventunesimo secolo bisogna aggiungere la Siria e – accanto a Guernica e a Srebrenica – la città di Aleppo come simboli di guerre e massacri di fronte ai quali la “comunità internazionale” è rimasta a guardare. Leggi

  • 21 Set 2016 10.59

Un esercito comune è insufficiente a salvare l’idea di Europa

Oggi nessuno può negare che le questioni riguardanti la difesa sono importanti, al contrario di quel che si poteva immaginare negli anni successivi alla fine della guerra fredda, quando gli stati europei volevano monetizzare i “dividendi della pace” e riducevano in tutta fretta le spese militari. Leggi

  • 14 Set 2016 15.34

Benvenuti nell’era che non crede più ai fatti

L’espressione è apparsa nel 2004 in un libro pubblicato negli Stati Uniti, ma è nel 2016 che ha acquisito un senso più compiuto: post-truth, postverità. La formula descrive la pericolosa tendenza delle democrazie occidentali a non credere più ai fatti nel dibattito politico, bensì alle menzogne pronunciate in tono sicuro. Leggi

  • 07 Set 2016 11.45

La Francia deve cambiare la sua politica africana

Nel susseguirsi di dichiarazioni che stanno segnando la preparazione della campagna elettorale francese spicca per ora quella di François Fillon. L’ex premier e candidato alle primarie dei Républicains (destra) ha dichiarato che “la colonizzazione è stata una condivisione di culture”. Leggi

  • 31 Ago 2016 12.26

L’Europa non ha voce in capitolo sulla pace in Siria

Gli ultimi sviluppi del conflitto siriano, talmente complessi da dare il capogiro anche agli osservatori più assidui, confermano la scomparsa dell’Unione europea come attore internazionale di rilievo, e il continuo indebolimento dell’Europa stessa. Leggi

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