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Pierre Haski

È un giornalista del settimanale francese L’Obs (dal 2014 si chiama così il Nouvel Observateur. È tra i fondatori del sito d’informazione Rue89. In Italia è stato pubblicato il suo libro Il diario di Ma Yan (Sperling & Kupfer 2003).

Pierre Haski

  • 23 Mar 2017 15.29

Il futuro dell’Unione europea è una pagina bianca

Il 25 marzo a Roma si incontreranno non più in sei ma in 27 (senza il Regno Unito) per commemorare l’anniversario della firma del trattato di Roma. Forse si chiederanno cosa scrivere nelle pagine relative ai prossimi decenni. Perché l’Europa che si riunisce questo fine settimana sta attraversando una crisi esistenziale profonda e deve ripensare al suo futuro. Leggi

  • 14 Mar 2017 15.32

L’ondata populista si nutre dei fallimenti dei partiti tradizionali

Abbiamo già raggiunto il “picco populista”? La domanda arriva dalla fondazione Carnegie per la pace internazionale, un centro di ricerca statunitense secondo cui Donald Trump si è rivelato un modello meno vincente del previsto. Ma i prossimi appuntamenti elettorali in Europa suggeriscono una maggiore cautela nel dare per finita la spinta dell’estrema destra. Leggi

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  • 08 Mar 2017 12.53

In Camerun si combatte la battaglia per la libertà di internet

Da quasi due mesi il governo del Camerun ha deliberatamente oscurato internet nella parte anglofona del paese, ufficialmente bilingue, dov’è attualmente in corso un’ondata di proteste contro le discriminazioni. Leggi

  • 01 Mar 2017 15.54

Donald Trump è nelle mani dei generali

A un mese dall’insediamento della nuova amministrazione Trump, a Washington è emerso un elemento inatteso: la vittoria dei militari. È un trio di esperti generali a esercitare la maggiore influenza sulla nuova amministrazione. Leggi

  • 22 Feb 2017 13.37

Gli attacchi di Donald Trump contro i giornalisti riguardano tutti noi

Un lontano predecessore di Donald Trump alla Casa Bianca, il terzo presidente degli Stati Uniti Thomas Jefferson, ha scritto questa frase spesso citata e che non smette mai di stupire: “Preferirei vivere in un paese che ha dei giornali e nessun governo piuttosto che in un paese che ha un governo e nessun giornale”. Leggi

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  • 07 Feb 2017 14.06

Donald Trump riaccende lo scontro di civiltà

Nel conflitto con i jihadisti, gli occidentali si sono sempre preoccupati di distinguere tra la minoranza degli estremisti e il miliardo di musulmani di tutto il mondo. Donald Trump ha abbandonato questa importante precauzione. Il rischio è che lo “scontro di civiltà” teorizzato da Samuel Huntington diventi una profezia che si autoavvera e pone all’Europa una difficile sfida. Leggi

  • 02 Feb 2017 15.45

Trump è un nemico utile per l’Europa

“Vi faremo il favore peggiore: vi priveremo di un nemico”, aveva detto nel 1989 un consigliere diplomatico di Michail Gorbačëv. Oggi il nuovo presidente statunitense Donald Trump sta facendo agli europei il favore opposto, cioè gli sta offrendo un nuovo nemico? Leggi

  • 25 Gen 2017 13.15

La Cina cambia strategia per rispondere a Trump

Ci sono due immagini che simboleggiano questo inizio 2017 e che resteranno nella storia: da un lato Donald Trump con il pugno alzato il giorno del suo insediamento a Washington, dall’altro il presidente cinese Xi Jinping che sorride di fronte ai massimi rappresentanti dell’economia mondiale riuniti a Davos, in Svizzera. Leggi

  • 18 Gen 2017 13.14

I tre uomini forti che vogliono cancellare i diritti umani

Se è vero che andiamo verso un mondo dominato da tre uomini – Donald Trump, Vladimir Putin e Xi Jinping – a farne le spese potrebbe essere l’idea stessa della tutela dei diritti umani, almeno per qualche tempo. Leggi

  • 10 Gen 2017 16.15

I primi test per la politica estera di Donald Trump

Il 20 gennaio Donald Trump passerà dal mondo virtuale a quello reale. Da quando è stato eletto l’8 novembre 2016, il futuro presidente della prima potenza mondiale diverte o spaventa il pianeta a colpi di tweet, che restano però privi di valore reale finché non assumerà l’incarico. Tra qualche giorno Trump e il resto del mondo entreranno in una nuova era. Leggi

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  • 04 Gen 2017 16.04

Il 2017 sarà decisivo per fermare le svolte autoritarie nel mondo

Vent’anni fa Fareed Zakaria scriveva un libro sull’affermazione dell’illiberalismo, cioè del contrario del liberalismo politico: non più una democrazia ma non ancora una dittatura. Con l’elezione di Donald Trump e le vittorie diplomatiche di Vladimir Putin, il tema torna di grande attualità in tutto il mondo, e in particolare in Europa. Leggi

  • 28 Dic 2016 14.00

Perché la questione palestinese torna a essere di attualità

Il riacutizzarsi delle tensioni tra israeliani e palestinesi pone una questione fondamentale: siamo al “canto del cigno” di un processo di pace che secondo molti è già morto da tempo? O invece la questione palestinese è centrale e continuerà a esserlo, a prescindere dalle nuove convulsioni del Medio Oriente? Leggi

  • 21 Dic 2016 10.04

Nel 2016 il mondo è entrato nell’epoca del caos multipolare 

In che mondo viviamo? Nel 2016 l’ordine che, in un modo o nell’altro, aveva preso piede dopo la guerra fredda è definitivamente tramontato, e senza che siano chiare le caratteristiche di quello che ne prenderà il posto. Il 2017, con i primi passi del presidente Donald Trump, dovrebbe permettere di vedere emergere questo nuovo ordine, che sarà comunque segnato dalle ambizioni russe e dalle esigenze cinesi. Leggi

  • 06 Dic 2016 15.14

L’Unione europea saprà difendere i suoi interessi di fronte a Trump?

Può sembrare assurdo sperare in un sussulto europeo mentre l’Europa subisce un nuovo shock con le dimissioni del capo di governo italiano Matteo Renzi, ma è proprio quello che manca oggi in un mondo che si va già ridefinendo con l’elezione di Donald Trump (ancora prima della sua investitura ufficiale). Leggi

  • 29 Nov 2016 13.44

La sinistra europea è la grande assente nella lotta al populismo

L’elezione a sorpresa di Donald Trump negli Stati Uniti è stata seguita sui mezzi d’informazione con analisi un po’ frettolose, secondo le quali stiamo assistendo a un’inarrestabile spinta populista, che continuerà anche in Francia nel 2017. Ma la scelta, anche in questo caso inaspettata, di François Fillon come candidato dei Républicains francesi alle primarie della destra ha contraddetto questo scenario troppo semplicistico. Leggi

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  • 24 Nov 2016 11.09

Il fattore Putin influenza il voto in Europa e negli Stati Uniti

Cos’hanno in comune le vittorie a sorpresa di Donald Trump negli Stati Uniti e quella di François Fillon alle primarie del centrodestra in Francia? Questi due uomini, che non condividono né il percorso politico né il temperamento o il programma, nutrono la stessa ammirazione per il presidente russo. Leggi

  • 15 Nov 2016 13.11

Trump, Putin e Xi Jinping sono i nuovi signori del mondo

Dovremo abituarci. Diventando presidente degli Stati Uniti il 20 gennaio, Donald Trump entrerà nel club molto esclusivo in cui all’inizio gli statunitensi pensavano di essere soli. Poi si è aggiunta la Cina. E non erano stati fatti i conti con la determinazione di un “terzo uomo”, Vladimir Putin, che ha fatto uscire la Russia dai margini della storia, in cui adesso si trova l’Europa. Leggi

  • 09 Nov 2016 16.19

La guerra cibernetica è una realtà che ci trova impreparati

Nel film Snowden di Oliver Stone, il giovane genio americano dell’informatica Edward Snowden si vede proporre da un importante dirigente della Cia di lavorare nella difesa telematica. Il dirigente gli spiega che anche se la minaccia terroristica è forte e va combattuta, il vero pericolo futuro è la guerra cibernetica con la Russia e la Cina. Leggi

  • 02 Nov 2016 13.00

Il ritorno della geopolitica è una sfida per l’Europa

A pochi giorni dall’elezione di un nuovo presidente degli Stati Uniti la sola certezza è che dovrà affrontare un mondo caratterizzato dal ritorno della geopolitica, cioè la rivalità tra grandi potenze, e degli “uomini forti” a capo di molti stati fondamentali. Leggi

  • 26 Ott 2016 11.39

La retorica di Donald Trump non scomparirà dopo il voto

C’è un’espressione che si sta imponendo nel dibattito pubblico, e che s’ispira a una delle personalità dell’anno: Donald Trump. “Trumpizzazione” è diventato un concetto a pieno titolo, un marchio di fabbrica che lui stesso riuscirà a far prosperare anche se, come prevedono i sondaggi, l’8 novembre Hillary Clinton lo manderà nel dimenticatoio. Leggi

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