È un’economista esperta di terrorismo islamico. Vive a Londra. Il suo sito è lorettanapoleoni.net.
La nuova generazione di adolescenti è la prima nata dal melting pot multiculturale dell’Unione, la prima a non essere composta solo da europei.
Ma gli italiani dormono? È questa la domanda che si pongono tutti i diplomatici in giro per il mondo.
La nuova generazione di jihadisti dei paesi con il nome che finisce in “-stan” si è fatta le ossa sui campi di battaglia, combattendo con i taliban contro le forze occidentali.
Di fronte alle difficoltà finanziarie della prima vera crisi della globalizzazione in occidente, i paesi dell’Unione europea hanno risposto danneggiandosi a vicenda.
L’anima del moltiplicatore bancario.
Il modello è la Colombia: l’attività terroristica è strumentale al business della droga.
L’ultima ricetta di un potente mix di verità e illusione l’ha inventata Telepadania.
Il governo britannico non riesce a sedare la rabbia della popolazione per il rimpatrio in Libia del presunto attentatore di Lockerbie.
Nelle nostre democrazie ci si sposta gradualmente verso forme di governo premoderne.
È ora che la stampa torni a essere indipendente.
A vent’anni dal crollo del muro di Berlino, il numero dei paesi democratici è cresciuto ovunque.
La California è a un passo dalla bancarotta.
Il G8 dell’Aquila non risolverà la crisi finanziaria. Ormai è solo una passerella dei potenti.
La cifra è astronomica: l’1 per cento del Pil americano, abbastanza per comprare la Repubblica Ceca.
La visita del colonnello a Roma sarà ricordata come una vera sceneggiata.
I simpatizzanti di Milton Friedman e John Maynard Keynes si sono sfidati sul tema della crisi globale al Festival dell’economia di Trento.
Neanche nel ciberspazio è possibile sfidare le leggi del mercato: quello che conta di più è sempre il profitto.
Il vero problema non è più il fallimento delle banche ma la disoccupazione.
Come fanno i brasiliani ad avere un’economia in crescita, il debito sotto controllo e la disoccupazione in calo?