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Amira Hass

È una giornalista israeliana. Vive a Ramallah, in Cisgiordania, scrive per il quotidiano Ha’aretz e ha una rubrica su Internazionale

Amira Hass

  • 27 Mar 2017 18.22

La burocrazia dell’occupazione

Dopo avervi tenuto per una settimana con il fiato sospeso, vi dico subito che alla fine il permesso di R per entrare a Gerusalemme è arrivato. Sono andata a prenderlo personalmente per evitarle l’attesa al checkpoint di Qalandia. Leggi

  • 20 Mar 2017 18.02

Un’operazione urgente, ma non abbastanza

Il 15 marzo R, ventenne di Gaza, aspetta di essere ricoverata in un ospedale di Gerusalemme. È a Ramallah da due mesi, dopo la decisione di trasferirla da un ospedale palestinese a uno israeliano. Alle 10.50 il permesso d’uscita non è ancora arrivato. Se non glielo faranno avere prima delle 16, R dovrà aspettare altre due settimane per essere trasferita in Israele. Leggi

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  • 13 Mar 2017 18.03

Due volte profugo

M. ha saputo della morte di Basel al Araj a Ramallah domenica scorsa. Sapeva delle armi e delle munizioni trovate nell’appartamento circondato e colpito dall’esercito israeliano. Non ha citato il fatto che prima di essere trovato nel suo nascondiglio, il giovane era stato sotto la custodia dell’autorità palestinese. Leggi

  • 06 Mar 2017 18.04

Una perdita di tempo

L’appuntamento è fissato per le undici del mattino a Hebron, in Cisgiordania. Devo incontrare un ricercatore dell’ong Btselem e poi fare visita a una famiglia palestinese che ha subìto una violenta incursione dell’esercito israeliano a causa di informazioni false sulla presenza di armi. Leggi

  • 27 Feb 2017 17.13

Un matrimonio d’amore a Ramallah

Le due sorelle parlano allegramente di Yasmeen, 24 anni, che si è appena fidanzata. “Per fortuna non è un matrimonio tradizionale”, dice la prima, 20 anni. “Si sono innamorati, che cosa carina”, aggiunge la seconda, 19 anni. Leggi

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  • 20 Feb 2017 18.02

Dodici anni, palestinese e presunto colpevole

L’avvocato di S, un palestinese di 12 anni, ha negoziato l’accordo con il procuratore militare israeliano: invece del rilascio immediato con una multa astronomica, ha ottenuto 17 giorni di prigione con una multa ridotta. Il ragazzino ha lanciato veramente i sassi? S nega. Rifiutare l’accordo, però, avrebbe significato restare in prigione per un periodo più lungo. Leggi

  • 13 Feb 2017 19.00

Una piccola vittoria in Cisgiordania

Per una volta, stamattina ho ricevuto un sms che esprimeva felicità. Me l’ha mandato l’avvocata Quamar Mishraqi Asad. Da oltre dieci anni Quamar rappresenta gli abitanti dei villaggi palestinesi i cui terreni sono minacciati dalle politiche israeliane e dagli attacchi dei coloni. Leggi

  • 06 Feb 2017 18.11

Una fidanzata a Gaza

“Ti sto disturbando, scusa”. “Nient’affatto”. “Vorrei che mi aiutassi con una cosa”. “Prego, dimmi”. Ero curiosa di scoprire cosa volesse quel ragazzo a cui una volta avevo dato un passaggio fino al suo villaggio. “Vorrei sposarmi”. Leggi

  • 30 Gen 2017 18.11

Compleanno nella Striscia di Gaza

Il 25 gennaio è l’anniversario della rivoluzione egiziana brutalmente repressa. Per questo è facile ricordare che è anche il compleanno di Yafa. Cosa augurare a una donna di 25 anni, intelligente, gentile e bella che ha appena completato il suo percorso di studi e sta per sposarsi? Leggi

  • 23 Gen 2017 18.35

Al fianco dei beduini

Il 18 gennaio il conduttore del radiogiornale israeliano aveva la voce solenne riservata alle tragedie nazionali. Ha annunciato “gravi scontri a Umm al Hiran” e ha detto che Ayman Oudeh, leader della Lista congiunta (sinistra e partiti arabi), era stato ferito. Sono rimasta sorpresa. Da quando il ferimento di un arabo, anche se membro della knesset, ha un impatto simile sul tono di voce di un conduttore? Leggi

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  • 16 Gen 2017 19.28

A qualcuno va bene un mondo diviso in due

La settimana scorsa, in una libreria di Gerusalemme, il commesso mi ha detto che oltre al libro che avevo scelto avrei potuto prenderne un altro gratis. Ho scelto un romanzo di una scrittrice israeliana, Emuna Elon, ambientato ad Amsterdam. Non ho mai letto un suo libro, anche a causa della sua storia personale: è una colona dell’insediamento di Bet El e un’ardente sostenitrice di una “soluzione” basata sul trasferimento dei palestinesi. Leggi

  • 09 Gen 2017 18.00

Lo spazio è finito

Devo scrivere un commento sulla condanna del soldato israeliano Elor Azaria da parte di un tribunale militare per aver ucciso un palestinese ferito che aveva accoltellato un altro soldato ferendolo lievemente. Un attivista palestinese per i diritti umani aveva ripreso la scena con una piccola videocamera, mostrando come il soldato avesse sparato alla testa del palestinese che era steso in terra. Il messaggio che le autorità militari hanno trasmesso ai soldati è che devono stare attenti a non farsi filmare. Leggi

  • 19 Dic 2016 19.20

Un fucile spianato

Una lunga fila di luci rosse squarciava l’oscurità. Poteva significare soltanto una cosa: una lunga attesa per le automobili al checkpoint che separa Ramallah dai villaggi orientali. Sono trascorsi circa venti minuti prima che la mia auto fosse la terza davanti ai soldati: due figure scure vicino a una cabina e un’altra su una torretta fatta di blocchi di cemento. Leggi

  • 12 Dic 2016 18.00

Una giornata al tribunale militare

Il tribunale militare ultraprotetto si trova in territorio palestinese, ma in una zona annessa di fatto da Israele. Il 6 dicembre mentre andavo verso il tribunale ho visto un uomo in piedi e un altro più giovane seduto su una sedia di plastica vicino al checkpoint dell’esercito. È lì che aspettano i palestinesi convocati dai servizi segreti israeliani. Leggi

  • 05 Dic 2016 18.10

Il villaggio ha le ore contate

Il tema di questa settimana è l’imminente demolizione di un intero villaggio beduino, Umm al Hiran, in Israele, per fare posto a una nuova comunità ebraica semi-rurale. Leggi

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  • 28 Nov 2016 17.56

L’uomo che aspetta al checkpoint

Prima ancora che salisse in macchina, sapevo che quell’uomo di mezza età lavorava in Israele. Chi altro sarebbe rimasto lì ad aspettare sulla curva di una strada vicino a Ein Arik alle quattro del mattino? Leggi

  • 21 Nov 2016 18.01

Contro le demolizioni nella valle del Giordano

Alla radio israeliana si parla di un progetto di legge per abbassare il volume degli altoparlanti dei muezzin e di una legge per mettere in regola gli insediamenti illegali in Cisgiordania. Leggi

  • 14 Nov 2016 19.31

Notizie sparse da Ramallah

La corte costituzionale palestinese ha stabilito che il presidente Abu Mazen può revocare l’immunità a singoli deputati. Un altro passo verso la dittatura nel non-stato palestinese. Leggi

  • 07 Nov 2016 19.00

Tre telefonate dai Territori occupati

“Pronto, Amira? Vorrei che aiutassi mio fratello minore a ‘diventare pulito’ e ottenere un permesso di lavoro in Israele”. “Chi parla? Lo sai che sono solo una giornalista? E cosa vuol dire ‘diventare pulito’?”. Leggi

  • 31 Ott 2016 19.00

I pastori della Cisgiordania bersaglio di coloni arroganti

Di recente il gruppo di attivisti locali Taayush, che da 16 anni lavora soprattutto nelle colline a sud di Hebron, in Cisgiordania, ha cominciato ad ampliare il suo raggio d’azione per aiutare gli agricoltori e i pastori palestinesi minacciati dalla polizia e dai coloni israeliani. Leggi

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