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Nuovo siclo israeliano
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Armati di videocamere

La settimana scorsa ho avuto l’ennesima conferma del motivo per cui l’identità delle fonti palestinesi non va rivelata. Leggi

La normalizzazione fa male?

Per alcuni importanti professori di sinistra palestinesi qualsiasi interazione con me è da considerarsi tabù. Leggi

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Un metodo infallibile per morire

Alle 15.45 del 2 maggio un giovane è stato visto correre incontro a una soldata a un checkpoint a sudest di Ramallah. Lì solo gli israeliani possono passare. Leggi

La pace tra Palestina e Israele è sempre più lontana

Il presidente palestinese Abu Mazen è uscito ottimista dall’incontro alla Casa Bianca. Ma la “soluzione a due stati” aspetta da 22 anni di essere applicata. Leggi

Il nuovo programma politico di Hamas

Il leader del movimento palestinese ha presentato un documento che cambia i toni nei confronti di Israele. Qualcuno però dubita della sua sincerità. Leggi

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Dimenticare la catastrofe

Negli ultimi anni ho sempre cercato di stare lontana da casa quando in Israele si celebra la memoria dell’olocausto. Leggi

Viaggio nel tempo in Cisgiordania

Se nel 1975 qualcuno avesse chiesto ai palestinesi se volevano che gli ebrei se ne andassero, avrebbero risposto di no. Oggi è cambiato tutto. Leggi

Cos’è la religione bahai?

Sono giorni indaffarati e caotici nella città israeliana Haifa. Il 16 aprile nei vicoli vicino al porto, i cristiani hanno celebrato la Pasqua. Il 18 gli ebrei festeggiavano la loro Pasqua nella sinagoga. E dal 20 aprile una piccola comunità di bahai comincia i suoi dodici giorni di Ridvan, la loro festa più importante. Il gruppo bahai ad Haifa non è solo. La regione ha sede nella città israeliana, ma conta milioni di seguaci nel mondo. Leggi

La crisi del sistema sanitario nella Striscia di Gaza

Nella Striscia di Gaza il sistema sanitario è allo stremo. Negli ospedali e nei centri specializzati mancano letti, barelle, attrezzature mediche e personale ospedaliero. I pazienti affetti da malattie gravi cercano di raggiungere l’Egitto o Israele, ma in entrambi i casi sono spesso bloccati alla frontiera. Leggi

Una giovane britannica è stata pugnalata a morte a Gerusalemme, in Israele.
Una giovane britannica è stata pugnalata a morte a Gerusalemme, in Israele. La turista ventenne è stata aggredita mentre era in viaggio in tram nei pressi di piazza Tzahal, nella città vecchia di Gerusalemme, affollata per le celebrazioni del venerdì santo e della Pasqua ebraica. È stata portata in ospedale ma è morta poco dopo a causa delle ferite riportate. L’aggressore Gamil Tamimi, un uomo palestinese di 57 anni recentemente dimesso da un ospedale psichiatrico, è stato arrestato dal servizio di sicurezza interna israeliano Shin Bet.
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Maysaloun Hamoud racconta una scena di Libere, disobbedienti, innamorate

“In questa scena vediamo Nour nell’appartamento che divide con Layla e Salma”, dice Maysaloun Hamoud, regista di Libere, disobbedienti, innamorate - In between, che racconta la storia di tre donne arabe che vivono insieme a Tel Aviv. “Nour balla in modo liberatorio e Layla si unisce a lei. L’appartamento è una specie di castello delle loro libertà, il luogo dove possono essere ciò che sono”. Leggi

Un giovane israeliano è stato ucciso in Cisgiordania, investito da un’auto lanciata contro i pedoni.
Un giovane israeliano è stato ucciso in Cisgiordania, investito da un’auto lanciata contro i pedoni. Secondo l’esercito l’uomo alla guida dell’auto, un palestinese, è stato arrestato. Un altro giovane è rimasto ferito nell’attacco, avvenuto nell’insediamento di Ofra, vicino a Ramallah. Sono 39 gli israeliani uccisi in attacchi isolati commessi da palestinesi dall’ottobre del 2015. Nello stesso periodo sono stati uccisi 242 palestinesi, di cui secondo le autorità israeliane 162 partecipavano ad attacchi o proteste violente.
Khaled torna a Nablus

Il giudice del tribunale di Gerusalemme era un po’ disorientato davanti all’accusato. “Come ha fatto a superare il muro?”, ha chiesto. L’avvocato ha risposto: “Si è arrampicato su una scala e poi si è calato dall’altra parte con una corda”. Prima aveva pagato 50 shekel al proprietario della scala. “Dev’essere un atleta”, ha commentato il giudice, con un tono quasi affettuoso. Stiamo parlando di Khaled, 60 anni, fratello di una mia amica. Lavora in Israele senza permesso da 25 anni. Leggi

Benjamin Netanyahu ha autorizzato la creazione di una nuova colonia in Cisgiordania.
Benjamin Netanyahu ha autorizzato la creazione di una nuova colonia in Cisgiordania. La nuova colonia sarà costruita nella valle di Silo e secondo il premier israeliano si tratta del mantenimento di una promessa fatta ai coloni dell’avamposto di Amona. È la prima volta dagli accordi di Oslo del 1993 che il governo israeliano prende una decisione di questo genere.
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La burocrazia dell’occupazione

Dopo avervi tenuto per una settimana con il fiato sospeso, vi dico subito che alla fine il permesso di R per entrare a Gerusalemme è arrivato. Sono andata a prenderlo personalmente per evitarle l’attesa al checkpoint di Qalandia. Leggi

Corsa nel fango
La tensione militare tra l’esercito siriano e Israele è più alta che mai

In pochi giorni l’aviazione israeliana ha condotto almeno due raid oltre confine. Il primo la mattina del 17 marzo a Palmira, il secondo il 19 marzo sulle montagne di Qalamun, alle porte del Libano, mentre crescono le tensioni da entrambi i lati della frontiera. Leggi

Un’operazione urgente, ma non abbastanza

Il 15 marzo R, ventenne di Gaza, aspetta di essere ricoverata in un ospedale di Gerusalemme. È a Ramallah da due mesi, dopo la decisione di trasferirla da un ospedale palestinese a uno israeliano. Alle 10.50 il permesso d’uscita non è ancora arrivato. Se non glielo faranno avere prima delle 16, R dovrà aspettare altre due settimane per essere trasferita in Israele. Leggi

Quattro aerei da combattimento israeliani in Siria sono stati presi di mira da missili delle forze governative siriane.
Quattro aerei da combattimento israeliani in Siria sono stati presi di mira da missili delle forze governative siriane. Le forze di difesa israeliane hanno comunicato che nessun aereo è stato colpito e che uno dei missili lanciati dalla Siria è stato intercettato e abbattuto dallo scudo antimissile Arrow a nord di Gerusalemme. Si tratterebbe del primo utilizzo ufficiale del sistema antimissile. L’esercito siriano ha dichiarato invece che uno degli aerei è stato colpito. Le dichiarazioni ufficializzano un aggravamento delle tensioni tra Damasco e Gerusalemme.
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