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  • 13 Dic 2016 11.45
Il Qatar riforma il sistema di reclutamento dei lavoratori stranieri. Il 13 dicembre entra in vigore nell’emirato una nuova legge sul lavoro che abolisce la discussa kafala, il sistema in base al quale il datore di lavoro faceva da sponsor ai lavoratori immigrati, che poi non avevano il permesso di cambiare impiego o lasciare il paese senza la sua autorizzazione. La nuova legge prevede l’istituzione di contratti di lavoro, ma secondo i gruppi in difesa dei diritti umani non è sufficiente a smantellare un sistema considerato “una forma moderna di schiavitù”.
  • 06 Set 2016 12.00

Spesso parlare di scudi umani è un pretesto per giustificare la morte di civili

Sebbene forme diverse di scudi umani siano state probabilmente ideate e impiegate fin da quando esiste la guerra, il ricorso quotidiano a essi è un fenomeno completamente nuovo. Perché, verrebbe da chiedersi, questo termine è diventato improvvisamente così diffuso? Leggi

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  • 17 Apr 2016 16.20
A Doha i produttori di petrolio cercano di stabilizzare il prezzo del greggio. In Qatar sono riuniti i delegati di 16 paesi, che insieme producono circa la metà del petrolio immesso sul mercato internazionale. Assente l’Iran. Per evitare che il costo al barile scenda troppo, dovrebbero decidere di mantenere fino ad ottobre il livello di produzione giornaliera di gennaio.
  • 31 Mar 2016 14.43
Il Qatar ignora le critiche sugli abusi dei lavoratori stranieri. Amnesty International ha denunciato la condizioni degli operai che costruiscono lo stadio Khalifa di Doha, che ospiterà i mondiali di calcio del 2022: costretti a vivere in alloggi miseri e a pagare tangenti per essere assunti, non verrebbero pagati regolarmente e subirebbero la confisca del passaporto. La ong accusa anche la Fifa di consentire lo sfruttamento.
  • 27 Mar 2016 14.06
Il canale televisivo Al Jazeera licenzierà 500 persone. La tv del Qatar ha annunciato che i licenziamenti fanno parte di un’operazione per “ottimizzare la produttività” dell’azienda. La maggior parte dei tagli, circa 300, avverranno proprio nella sede centrale di Doha. Al Jazeera ha uffici anche a Londra, Kuala Lumpur e Washington.
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  • 16 Dic 2015 17.41
Rapite in Iraq 27 persone che partecipavano a una battuta di caccia. Un gruppo di uomini armati a bordo di vari pick up ha sequestrato i cacciatori nel loro accampamento, allestito in un’area desertica nel sud del paese, al confine con l’Arabia Saudita. Gli ostaggi arrivavano dal Qatar, anche se non è confermato che tutti ne siano cittadini.
  • 07 Set 2015 19.19
Il Qatar manda le truppe di terra nello Yemen. Il contingente che combatterà contro i ribelli sciiti houthi è formato da mille soldati, 200 mezzi corazzati e 30 elicotteri Apache. Negli ultimi giorni si sono intensificati gli scontri nella provincia di Maʾrib, a est di Sanaa, con la morte di decine di militari provenienti da altri paesi del Golfo.
  • 07 Set 2015 08.59
Il Qatar schiera mille soldati nello Yemen. Combatteranno all’interno della coalizione guidata dall’Arabia Saudita contro i ribelli houthi. Inoltre saranno impiegati 200 veicoli militari e 30 elicotteri Apache.
  • 03 Lug 2015 16.09

I lavoratori usa e getta dei Mondiali

Janak sapeva che non ce l’avrebbe mai fatta: nel suo villaggio nei pressi di Kathmandu non avrebbe mai potuto mettere da parte quei 1.500 euro. Allora si è indebitato, ma ne sarebbe valsa la pena: in cambio l’agenzia, la più economica che fosse riuscito a trovare, gli avrebbe fornito un lavoro in un paese lontano che chiamavano Qatar.  Leggi

  • 22 Giu 2015 16.12

Rilasciato il giornalista di Al Jazeera arrestato all’aeroporto di Berlino

L’emittente Al Jazeera ha annunciato che le autorità tedesche hanno rilasciato, senza incriminazioni, Ahmed Mansour. Il giornalista di 52 anni, che lavora per la versione in lingua araba del canale d’informazione del Qatar, era stato fermato il 21 giugno dalla polizia all’aeroporto di Berlino – mentre si stava per imbarcare su un volo per Doha – su richiesta del governo egiziano. Stamattina il ministero degli esteri tedesco si era limitato a sottolineare che la Germania non concede l’estradizione su nessun caso a rischio di pena di morte.

Mansour, che ha doppia cittadinanza egiziana e britannica, era stato condannato a 15 anni di prigione da un tribunale egiziano con l’accusa di tortura. Al Jazeera ha sempre sostenuto che tutte le accuse contro di lui erano false e assurde, aggiungendo che il mandato d’arresto internazionale diffuso dall’Egitto era già stato respinto dall’Interpol perché non rispettava i criteri necessari per essere considerato valido.

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  • 21 Giu 2015 14.28

Un giornalista di Al Jazeera è stato arrestato a Berlino

L’emittente Al Jazeera ha fatto sapere che uno dei suoi giornalisti è stato arrestato in Germania su richiesta del governo egiziano. Si tratta di Ahmed Mansour, che lavora per la versione in lingua araba del canale d’informazione del Qatar. È stato fermato dalla polizia tedesca in aeroporto a Berlino mentre si stava imbarcando su un volo diretto in Qatar.

Le autorità della Germania hanno detto di avere solo eseguito un mandato di arresto internazionale che era stato diffuso dall’Egitto, dopo che Mansour era stato condannato a 15 anni di prigione da un tribunale egiziano con l’accusa di tortura. Mansour, che ha doppia cittadinanza egiziana e britannica, si trova ancora in stato di arresto all’aeroporto di Berlino, come ha confermato lui stesso sui social network.

La situazione non dovrebbe cambiare fino a lunedì, quando è prevista una prima udienza di fronte a un tribunale tedesco. Nel frattempo l’emittente per cui lavora ha sostenuto che tutte le accuse contro Mansour sono false e assurde, aggiungendo che il mandato d’arresto internazionale diffuso dall’Egitto era già stato respinto dall’Interpol perché non rispettava i criteri necessari per essere considerato valido.

  • 08 Giu 2015 12.24

lo scandalo sulla corruzione della fifa

I Mondiali in Russia e in Qatar potrebbero essere annullati

Se emergessero prove sull’irregolarità della loro assegnazione, i prossimi Mondiali in Russia nel 2018 e in Qatar nel 2022 potrebbero essere annullati. Lo ha annunciato Domenico Scala, responsabile del comitato di controllo e vigilanza della Fifa, in una dichiarazione al quotidiano svizzero Sonntags Zeitung. Gli ultimi sviluppi delle indagini sulla corruzione ai vertici della Fifa, che hanno già causato le dimissioni del presidente Sepp Blatter, riguardano proprio il giro di tangenti ai funzionari della federazione calcistica mondiale per truccare le gare di attribuzione delle coppe del mondo.

Per cancellare i Mondiali in Russia e in Qatar sarebbe comunque “necessario dimostrare che la loro attribuzione è stata solo il risultato di una compravendita di voti”, ha precisato Scala, assicurando che “queste prove finora non sono state presentate”. All’indomani dell’incriminazione da parte del dipartimento di giustizia statunitense di alti funzionari della federazione, la procura svizzera ha annunciato di aver aperto un’inchiesta contro ignoti con l’ipotesi di “riciclaggio e gestione sleale”, proprio riguardo l’attribuzione dei Mondiali del 2018 e del 2022. Il ministero della giustizia elvetico ha poi fatto sapere di aver sequestrato “dati e documenti elettronici” nella sede della Fifa a Zurigo.

  • 05 Giu 2015 11.39

lo scandalo sulla corruzione della fifa

L’Fbi indaga sull’organizzazione dei Mondiali del 2014 in Brasile

L’indagine dell’Fbi sulla corruzione all’interno della federazione calcistica internazionale (Fifa), che ha già portato alle dimissioni del presidente Sepp Blatter, si è ampliata fino a coinvolgere anche l’organizzazione dei Mondiali del 2014 in Brasile. Al centro delle indagini sono i legami tra l’ex presidente della confederazione di calcio brasiliana, Ricardo Teixeira, e il segretario generale della Fifa Jérôme Valcke. In questo momento gli agenti federali stanno passando in rassegna circa mille documenti firmati dagli organizzatori dei Mondiali nel periodo precedente al torneo.

Teixeira è fuggito a Miami nel luglio del 2012, qualche settimana prima della conferma da parte della Corte federale svizzera di una tangente intascata da lui e dall’ex presidente della Fifa João Havelange per favorire una società di marketing sportivo. All’inizio della settimana gli investigatori brasiliani avevano annunciato l’indagine sul pagamento di 147 milioni di dollari dai conti bancari di Teixeira, in relazione ai Mondiali dell’anno scorso in Brasile.

L’indagine dell’Fbi riguarda anche l’attribuzione dei prossimi Mondiali alla Russia, nel 2018, e al Qatar, nel 2022. Gli agenti federali stanno indagando sul modo in cui è avvenuta la selezione, per verificare che non ci siano state irregolarità.

  • 03 Giu 2015 18.24

lo scandalo sulla corruzione della fifa

Caso Fifa, sotto inchiesta anche l’assegnazione dei Mondiali in Russia e Qatar

L’inchiesta dell’Fbi sulla corruzione nella Federazione calcistica internazionale (Fifa) riguarda anche l’assegnazione dei Mondiali di calcio del 2018 in Russia e del 2022 in Qatar. Lo sostengono fonti investigative statunitensi, citate dall’agenzia Reuters. Tra le persone indagate nell’ambito dell’inchiesta, secondo la stampa statunitense, ci sarebbe anche l’ex presidente della Fifa Sepp Blatter, che ieri ha annunciato le sue dimissioni.

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  • 21 Mag 2015 12.13

Il Qatar non garantisce i diritti dei lavoratori migranti, dichiara Amnesty

Il Qatar ha fatto troppo poco per migliorare i diritti dei lavoratori migranti, nonostante le promesse fatte più di un anno fa dal governo. Lo sostiene un documento pubblicato oggi da Amnesty International. Leggi

  • 18 Mag 2015 17.25

arresto dei giornalisti bbc in qatar

Il Qatar risponde sull’arresto dei giornalisti della Bbc a Doha

Secondo il governo del Qatar i giornalisti della Bbc arrestati a Doha mentre stavano realizzando un servizio sui lavoratori migranti dei Mondiali del 2022 avrebbero violato una proprietà privata. Il governo di Doha aveva organizzato un viaggio stampa invitando i giornalisti di Europa e Medio Oriente a esaminare le condizioni dei lavoratori per contrastare le accuse di violazioni dei diritti umani. Il gruppo della Bbc è arrivato a Doha prima del viaggio programmato e ha deciso di visitare i cantieri in modo autonomo, violando “una proprietà privata”, secondo il governo.

In un comunicato stampa la Bbc ha dichiarato di aver accolto favorevolmente la liberazione dei giornalisti, che hanno trascorso due notti in carcere, ma denuncia la il loro arresto, chiedendo maggiori spiegazioni e la restituzione dei materiali confiscati.

  • 18 Mag 2015 12.33

arresto dei giornalisti bbc in qatar

Giornalisti della Bbc arrestati in Qatar, la Fifa apre un’indagine

Alcuni giornalisti della Bbc sono stati arrestati in Qatar, a Doha, mentre stavano girando un servizio sui lavoratori migranti del Nepal coinvolti nella costruzione di nuovi edifici per i Mondiali di calcio del 2022. I giornalisti erano stati invitati dall’ufficio del primo ministro del Qatar per un reportage sui nuovi alloggi offerti dal governo agli operai. L’arresto è avvenuto mentre la troupe stava raccogliendo testimonianze sulle condizioni di lavoro dei migranti. La Fifa ha aperto un’indagine sulla presunta violazione della libertà di stampa da parte del Qatar.

Mark Lobel, corrispondente della Bbc a Doha, ha raccontato che il veicolo della tv britannica è stato fermato e circondato da otto automobili bianche da cui sono scesi agenti che hanno puntato le armi contro i giornalisti. La polizia ha arrestato Lobel, il cameraman, l’interprete e l’autista e sequestrato le loro macchine fotografiche e telecamere.

“Ci hanno chiesto cosa abbiamo fatto e chi abbiamo incontrato, mostrandoci foto di tutti i nostri movimenti nel paese” ha riferito Lobel. I giornalisti sono stati trattenuti in carcere per due giorni e rilasciati senza spiegazioni e senza accuse. Per Lobel si è trattato di un atto intimidatorio per impedire alla stampa di indagare sugli abusi dei diritti umani, in particolare sui lavoratori migranti coinvolti nei Mondiali.

  • 30 Apr 2015 16.43

Il Qatar acquista 24 caccia francesi Rafale, lunedì la firma dell’accordo

Il Qatar ha sottoscritto un accordo per l’acquisto di 24 aerei da guerra Rafale prodotti dalla francese Dassault. La firma ufficiale del contratto avverrà lunedì prossimo a Doha, in una cerimonia a cui parteciperà il presidente francese François Hollande.

Il Qatar, il cui esercito conta già diversi velivoli Mirage F1, Alpha Jet e Mirage 2000 di produzione francese, è il terzo paese che decide di acquistare i Rafale dopo l’Egitto e l’India. La conferma dell’accordo, stando a quando riferito dall’Eliseo, è arrivata ieri dall’emiro Tamin ben Hamad Al Thani in un colloquio telefonico con Hollande. Il presidente ha parlato di una “buona notizia che conferma anche la ripresa dell’economia francese”. Secondo il quotidiano francese Le Parisien il contratto con il Qatar si attesterebbe intorno a 6,3 miliardi di euro per 24 caccia e un’opzione per altri dodici.

  • 20 Mar 2015 13.50

La Fifa risarcirà con 209 milioni di dollari le squadre per i mondiali del 2018 e del 2022

La Fifa pagherà 209 milioni di dollari alle squadre che invieranno calciatori a giocare ai mondiali del 2018 in Russia e la stessa cifra per i campionati che si svolgeranno in Qatar nel 2022.

Per i campionati di calcio in Brasile del 2014 la Fifa ha distribuito alle squadre un totale di 70 milioni di dollari.

L’annuncio è arrivato dopo che la Fifa ha confermato che i mondiali in Qatar si disputeranno tra il novembre e il dicembre 2022, con finale il 18 dicembre. La scelta di giocare i mondiali d’inverno aveva creato un contrasto tra la Fifa e le squadre europee che avevano annunciato di chiedere un risarcimento. L’European club associazione (Eca), che rappresenta 200 squadre, ha detto di essere soddisfatta di questo accordo.

Come ulteriore risultato, l’Eca sarà coinvolta in modo attivo e contribuirà a stendere il calendario dei mondiali, in particolare per quelli del 2022 in Qatar. Reuters

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