Internazionale

mercoledì 23 maggio 2012 aggiornato alle 19.20

Opinioni »

Pier Andrea Canei

È un giornalista italiano-austriaco. Lavora a Style, il mensile del Corriere della Sera, e collabora con La Lettura e Io Donna. Scrive la rubrica “Playlist” per Internazionale.

Scialuppa surf

  • 28 gennaio 2012
  • 15.39

1. Squallor, Pierpaolo a Phoenix
Ora che ufficialmente “chi si laurea a 28 anni è uno sfigato” ricordiamolo, il protobamboccione inventato dal papà di Gloria e Ti amo nella sua incarnazione Squallor, ricordiamo le sue urticanti telefonate al papi a chiedere contanti per alimentare stravizi, dall’Unione Sovietica come dall’Arizona sempre a caccia di una cosa sola, e il suo disprezzo per il maggiordomo, e la sua infingarda cialtroneria arrapaho. Ma attenzione, gli Squallor non torneranno mai più ma Pierpaolo resta lì, nella pancia del paese, pronto a scivolare nella scialuppa giusta.

2. Gallara, Bollywood dancing
Ma se metti un vocione balcanico e le chitarrine tarantine e in sottofondo s’ode un sitar, fa premio il sitar e tutto è classificabile come bollywood-style? Ma che importa, qui siamo nel pieno regno dei cazzeggiones grossetani, una maremma pulp in cui vince chi scova la colonna sonora più trash, tutti si divertono, nessuno va mai a letto ma non perché ci sia tanto da fare gli scapestrati, più perché c’è sempre un poliziottesco da rivedere, un krautrock da sgranocchiare, un Fender Rhodes da tormentare. Delirio in hi-fi è il titolo del loro quinto album.

3. Bradipos IV, A fistful of dollars
Intreccio di colonizzazioni italoamericane incrociate sub specie surf rock: una band casertana di virtuosi del genere, che apre con il tema composto da Ennio Morricone per la spaghettificazione del west di Sergio Leone, i cui metallici arrangiamenti per chitarra sono rimasti nel dna del rock alternativo Usa. Il loro nuovo Live at Kfjc Radio!! da Los Altos Hills in California, è la giusta celebrazione di un levigatissimo, elegante, energico cazzeggio rock’n’roll malinconico. Anche se l’effetto “stuck on repeat” calza, c’è dell’incanto nel ripetersi così.

Internazionale, numero 933, 27 gennaio 2012

Commenti

In copertina

Brasil. La formula del successo

Brasil. La formula del successo

Come fanno i brasiliani ad avere un’economia in crescita, il debito sotto controllo e la disoccupazione in calo?

Articoli di

  1. Ala al Aswani
  2. Tito Boeri
  3. Michael Braun
  4. Pier Andrea Canei
  5. Manuel Castells
  6. Christian Caujolle
  7. Noam Chomsky
  8. Li Datong
  9. Giovanni De Mauro
  10. Tullio De Mauro
  11. Boubacar Boris Diop
  12. Louise Doughty
  13. Doug Dyment
  14. Goffredo Fofi
  15. John Foot
  16. Keith Gessen
  17. Tim Harford
  18. Amira Hass
  19. Leo Hickman
  20. Christopher Hitchens
  21. Nick Hornby
  22. Jason Horowitz
  23. Will Hutton
  24. Zuhair al Jezairy
  25. Eric Jozsef
  26. Paul Kennedy
  27. Rami Khouri
  28. Sivan Kotler
  29. Paul Krugman
  30. Gideon Levy
  31. Lee Marshall
  32. Tomás Eloy Martínez
  33. Giuliano Milani
  34. Gerhard Mumelter
  35. Loretta Napoleoni
  36. Anahad O’Connor
  37. Laurie Penny
  38. Pia Pera
  39. Anna Politkovskaja
  40. Mark Porter
  41. David Randall
  42. Ahmed Rashid
  43. David Rieff
  44. Claudio Rossi Marcelli
  45. Claudio Rossi Marcelli (eng)
  46. Arundhati Roy
  47. Olivier Roy
  48. Milana Runjic
  49. Yoani Sánchez
  50. Andrew Sullivan
  51. James Surowiecki
  52. José I. Torreblanca
  53. Juan Villoro
  54. Binyavanga Wainaina
  55. Tony Wheeler
  56. Slavoj Žižek
  57. Giulia Zoli