Internazionale

mercoledì 23 maggio 2012 aggiornato alle 19.34

Opinioni »

Tito Boeri

È un economista italiano e professore all’università Bocconi di Milano. È uno dei fondatori del sito lavoce.info

8.783 euro

  • 5 dicembre 2011
  • 15.01

Ogni deputato italiano può ricevere fino a 8.783 euro al mese di rimborsi spese. Sono incluse le spese per il mantenimento del rapporto con gli elettori (3.690 euro), quelle di viaggio (3.995 euro a trimestre per chi risiede a più di cento chilometri da Roma) e quelle telefoniche (circa 300 euro al mese). Sono trasferimenti su cui non vengono versate tasse o contributi e per i quali non sono richieste ricevute. Se agli 8.783 euro si somma l’indennità dei parlamentari, il compenso netto mensile supera i 14mila euro.

Uno schema analogo vale per i senatori. Il taglio ai costi della politica è urgente e necessario, visti i sacrifici chiesti ai cittadini. Naturalmente il parlamento è restio a limitare i suoi privilegi, ma il governo può intervenire con una legge di variazione di bilancio che riduca le dotazioni di camera e senato. Se si moltiplicano le cifre precedenti per il numero di deputati e senatori si arriva a circa cento milioni all’anno. Riducendo l’allocazione complessiva di camera e senato (pari rispettivamente a 993 e 560 milioni) per quella cifra, i due rami del parlamento sarebbero costretti a tagliare drasticamente le componenti accessorie della retribuzione, richiedendo giustificativi per le spese effettivamente sostenute e centralizzando (e regolarizzando) le posizioni lavorative dei collaboratori dei politici, che spesso sono pagati in nero.

Un intervento di questo tipo produrrebbe risparmi relativamente limitati, ma darebbe un forte segnale di discontinuità rispetto ai governi precedenti e renderebbe gli italiani più disponibili ad accettare i sacrifici necessari per ridurre il debito pubblico.

Internazionale, numero 926, 2 dicembre 2011

Commenti

In copertina

Brasil. La formula del successo

Brasil. La formula del successo

Come fanno i brasiliani ad avere un’economia in crescita, il debito sotto controllo e la disoccupazione in calo?

Articoli di

  1. Ala al Aswani
  2. Tito Boeri
  3. Michael Braun
  4. Pier Andrea Canei
  5. Manuel Castells
  6. Christian Caujolle
  7. Noam Chomsky
  8. Li Datong
  9. Giovanni De Mauro
  10. Tullio De Mauro
  11. Boubacar Boris Diop
  12. Louise Doughty
  13. Doug Dyment
  14. Goffredo Fofi
  15. John Foot
  16. Keith Gessen
  17. Tim Harford
  18. Amira Hass
  19. Leo Hickman
  20. Christopher Hitchens
  21. Nick Hornby
  22. Jason Horowitz
  23. Will Hutton
  24. Zuhair al Jezairy
  25. Eric Jozsef
  26. Paul Kennedy
  27. Rami Khouri
  28. Sivan Kotler
  29. Paul Krugman
  30. Gideon Levy
  31. Lee Marshall
  32. Tomás Eloy Martínez
  33. Giuliano Milani
  34. Gerhard Mumelter
  35. Loretta Napoleoni
  36. Anahad O’Connor
  37. Laurie Penny
  38. Pia Pera
  39. Anna Politkovskaja
  40. Mark Porter
  41. David Randall
  42. Ahmed Rashid
  43. David Rieff
  44. Claudio Rossi Marcelli
  45. Claudio Rossi Marcelli (eng)
  46. Arundhati Roy
  47. Olivier Roy
  48. Milana Runjic
  49. Yoani Sánchez
  50. Andrew Sullivan
  51. James Surowiecki
  52. José I. Torreblanca
  53. Juan Villoro
  54. Binyavanga Wainaina
  55. Tony Wheeler
  56. Slavoj Žižek
  57. Giulia Zoli