Sommario

107 (1 dicembre 1995)

Il mondo ha fame

Le riserve alimentari del pianeta sono sotto il livello minimo. Il Worldwatch Istitute lancia l’allarme.

107 (1 dicembre 1995)

Senegal

Malgrado tutto si continua a vivere

“Com’è possibile che l’africa, che da tempo avrebbe dovuto dichiarare fallimento, continui a sopravvivere a se stessa?”. Gli esperti tentano di sciogliere l’enigma. Intanto la gente a Dakar si dà da fare. Un reportage sui mille volti dell’economia informale.

Ecuador

Tra corruzione e nuovo corso

Juan Jesus Aznarez, El Pais.

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Opinioni

A Parigi, in occasione di un raduno organizzato dagli artisti nei pressi dell’Assemblea nazionale per protestare contro i tagli alle spese per l’educazione, è stato letto questo brano di Victor Hugo. Lo scrittore, che era anche deputato, aveva pronunciato

Polonia

Il paese alla prova del rinnovamento

“Sta alla Polonia di Kwasniewski dimostrare che non esiste una sinistra caratteristica dell’Est europeo, ma che abbiamo a che fare con una socialdemocrazia dai valori occidentali”. Secondo Magyar Nemzet, il caso polacco è un esempio di rinnovamento per l’Europa centrale.

In primo piano

Caro Unionista, ora possiamo parlare

Nuala O Faolain, The Irish Times.

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Scienza

Un futuro povero per la ricerca?

Aleksandr Dejkin, Novoe Vremja.

Sudafrica

Noleggiamo mercenari

Con sede in Sudafrica, la Executive Outcomes è una società specializzata in mercenari: 2.500 uomini superaddestrati e affittati al migliore offerente. Le tariffe sono alte, e spesso si paga in concessioni minerarie. I due principali clienti africani: Sierra Leone e Angola.

Diplomazia

La campagna elettorale egiziana

Ali Dayf, Al Hayat.

Stati Uniti

La musica dei sensi

Grazie alle nuove tecnologie diventeremo tutti musicisti? Forse no, ma sicuramente invece di premere un pulsante e ascoltare un cd potremo trasformare in musica le onde cerebrali. Un viaggio di New Scientist tra sedie sensoriali, bacchette magiche e cornici gestuali.

Ex Jugoslavia

Dopo Dayton, prima di Parigi

Piaccia o no agli eterni scontenti, l’accordo entrerà in vigore. Perché questa pace è il frutto della ragione. E tutti gli interessati dovranno impegnarsi. I commenti del settimanale di Belgrado Vreme e del giornale di Sarajevo Oslobodenje.

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Tecnologia

Post-It, la storia del brutto anatroccolo

André Giordan, La Recherche.

In copertina

Il mondo ha fame

Nel 1987 c’erano riserve per 104 giorni, per la fine di quest’anno saranno scene a 53 giorni. Alla fine del prossimo anno si prevede che ne rimarranno solo per 49.

Messico

Il taccuino messicano di Cartier-Bresson

Parla lo scrittore messicano Carlos Fuentes: “Mi è stato detto che Henri Cartier-Bresson non è mai tornato in Messico perché temeva che tutto fosse cambiato. Posso rassicurarlo: le sue foto non sono invecchiate perché l’artista non ha fotografato il Messico del 1934 e del 1964. Ha fotografato l’eternità messicana.”

Spagna

La sfida mediterranea

Nei giorni scorsi, a Barcellona, si è svolta la Conferenza sul Mediterraneo. Era la prima volta che tutti i paesi del bacino si riunivano per discutere del loro futuro comune. L’analisi di Sami Nair, professore di Scienze politiche a Parigi e collaboratore del Pais.

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