Sommario

106 (24 novembre 1995)

Quale pace nei Balcani

La pace amara: l’ex Jugoslavia dopo Dayton.

106 (24 novembre 1995)

Diritti umani

Timor Est combatte per l’indipendenza

Nick Cater, South China Morning Post.

Francia

Un pronto soccorso psicologico per le vittime degli attentati

Il Journal des Psychologues ha incontrato un membro dell’unità di pronto intervento psicologico nata dopo l’ondata di attentati che ha travolto la Francia negli ultimi mesi. Come e quando agire per aiutare i sopravvissuti, i testimoni e i familiari delle vittime.

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In primo piano

Lafontaine, il nuovo segretario della Spd

Franz Walter, Tageszeitung.

Ciad

Il Muro adesso passa per N’Djamena

Noel Nétonon Ndjékéry, N’Djaména Hebdo.

Giappone

Contro l’immobilismo sindacale

I sindacati, troppo legati alle singole imprese, non stanno al passo con l’evoluzione socioeconomica del paese. Occorre che si riformino per allargare il loro campo d’azione e rispondere alle attese della società. L’analisi del più importante quotidiano finanziario giapponese.

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Guatemala

Le elezioni della riconciliazione

Il Guatemala è andato a votare il 12 novembre per eleggere il suo presidente. Il secondo turno si svolgerà a gennaio. Il paese è stanco e logorato dopo una guerra civile interminabile. Le elezioni lo porteranno finalmente verso una vera democrazia?

Opinioni

“La prima volta che passeggiai per le vie di Montevideo mi venne in mente Lisbona. Ora, leggendo il romanzo che più mi ha affascinato negli ultimi mesi, Sostiene Pereira di Antonio Tabucchi, ho percepito, suggerite, presenze di luoghi e persone in cui ric

Bosnia Erzegovina

La pace amara

“Dopo l’irreparabile, dopo la pulizia etnica, l’euforia è fuori luogo. Serve solo la vigilanza. Perché la fiamma nazionalista che si è riaccesa in Jugoslavia quattro anni fa continua a bruciare,” scrive Colombani, direttore di Le Monde. Dopo Dayton, quale pace per i Balcani?

Francia

L’anatra incatenata compie ottant’anni

Il Canard enchainé, il più noto settimanale satirico francese, festeggia gli ottant’anni dalla sua prima nascita. Indipendenza, umorismo, ma anche giornalismo di inchiesta, reportage e battaglie. Le Monde racconta una storia che comincia con la Prima guerra mondiale.

Stati Uniti

Anatomia di un best seller

“Non si può scrivere di qualcosa che non si è vissuto sulla propria pelle”. Patricia Cornwell ha cominciato come cronista di nera. Poi è stata assunta nell’ufficio di un medico legale. Oggi, per ogni libro che scrive, prende un milione di dollari di anticipo. Un’intervista del Guardian.

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Guatemala

Una società malata di violenza

La violenza pervade la vita quotidiana del Guatemala e incide sulla psicologia dei suoi abitanti.

Economia

Il costo dei detenuti e il loro reinserimento

G. Pascal Zachary, The Wall Street Journal.

Visti dagli altri

Secondo la mia pizzicagnola siete tutti matti

Quattro ex presidenti del Consiglio inquisiti, corruzione nel mondo della politica, della moda e nell’esercito. E a gennaio la prospettiva della presidenza europea senza un governo. Ma l’Italia sta disorientando tutti, “perché nel caos generale non si è disintegrata”.

Algeria

Gli algerini chiedono pace e libertà

Il risultato delle elezioni presidenziali sembrava scontato. Ma nessuno si aspettava una così forte affluenza alle urne. Gli elettori hanno detto basta alla violenza e chiesto l’avvio di un vero processo democratico. I commenti e gli editoriali dei giornali algerini.

Società

Le atlete iraniane corrono in chador

John Lancaster, International Herald Tribune.

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Zimbabwe

La crociata del Presidente contro gli omosessuali

“Sodomiti e pervertiti”, così il capo dello Stato ha recentemente definito gli omosessuali. Eppure la presenza di una comunità gay è un fatto acquisito già da diversi anni. La campagna omofobica sembra in realtà solo un mezzo per distrarre l’attenzione dai gravi problemi del paese.

Conflitti

Il Pkk cambia volto e perde terreno

Aris Abatzis, Eleftherotypia.

Kenya

La ‘Mia Africa’ è solo un mito

Mark Huband, The Observer.

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