Mohamedou Ould Slahi

Guantánamo diary in lizza per il premio letterario Samuel Johnson.
Guantánamo diary in lizza per il premio letterario Samuel Johnson. Il libro, già tradotto in Italia, è la testimonianza di Mohamedou Ould Slahi, un ex detenuto nel carcere di massima sicurezza statunitense a Cuba. Dopo molte vicissitudini legate alla pubblicazione, è entrato tra i dodici titoli che si contendono il prestigioso premio britannico per la saggistica che sarà assegnato il 2 novembre.
Diario da Guantanamo

Dopo sei anni di negoziati e battaglie legali è stato pubblicato 12 anni a Guantánamo (Piemme 2015), la prima testimonianza diretta di un detenuto del carcere di massima sicurezza di Guantanamo. Un manoscritto di 466 pagine in cui il detenuto Mohamedou Ould Slahi descrive anni di interrogatori, torture e umiliazioni subiti senza una vera prova o una formale incriminazione. Il video del Guardian. Leggi

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