Dopo sei anni di negoziati e battaglie legali è stato pubblicato nel Regno Unito Guantánamo diary, la prima testimonianza diretta di un detenuto del carcere di massima sicurezza di Guantanamo. Un manoscritto di 466 pagine in cui il detenuto Mohamedou Ould Slahi descrive gli interrogatori, le torture e le umiliazioni subite dal 2002. In Italia il libro è uscito con il titolo 12 anni a Guantánamo (Piemme 2015).

Mohamedou Ould Slahi fu arrestato in Mauritania nel 2001 e trasferito in Giordania e poi in Afghanistan prima di arrivare a Guantanamo, il 4 agosto del 2002. Nonostante l’assenza di prove, Mohamedou Ould Slahi è ancora detenuto nel carcere della base americana, intrappolato in un complicato limbo burocratico e giuridico. Anche se censurato dalle autorità statunitensi, il manoscritto è un’importante testimonianza su ciò che è accaduto nel centro di detenzione voluto dall’amministrazione Bush e che Barack Obama non è riuscito a far chiudere.
Il video del Guardian.

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