Candele accese per le vittime degli attacchi a Parigi, davanti al ristorante Le Carillon, il 16 novembre 2015.
  • 19 Nov 2015 15.10

Gli attentati di Parigi spingono Hemingway in cima alle classifiche francesi

19 novembre 2015 15:10

Dopo gli attentati a Parigi, Festa mobile di Ernest Hemingway è all’ottavo posto della classifica dei libri più venduti da Amazon in Francia, e primo tra le biografie. Al momento è esaurito nei magazzini della libreria online. Ogni giorno in Francia venivano vendute in media dieci copie del classico pubblicato nel 1964, tre anni dopo la morte dello scrittore statunitense: negli ultimi giorni si è passati a 500 copie. Lo ha detto all’Agence France Presse David Ducrieux, l’addetto stampa della casa editrice Folio, che pubblica l’edizione francese del testo e ha previsto una ristampa da 15mila copie.

Davanti alla sala da concerto Bataclan, tra fiori e candele lasciati in ricordo delle vittime degli attentati, si trovano anche copie di Festa mobile. L’opera di Hemingway celebra la Parigi degli anni venti, quando nel quartiere di Montparnasse si potevano incontrare scrittori, poeti e artisti, come Gertrude Stein, Ezra Pound, James Joyce, Francis Scott Fitzgerald e sua moglie Zelda. Nell’ultima pagina del libro si legge:

Non c’è mai nessuna fine per Parigi e il ricordo di ciascuna persona che ci è vissuta differisce da quello di chiunque altro. Noi ci ritornavamo sempre, non importava chi eravamo né come le cose erano cambiate né con quali difficoltà o quale facilità la si poteva raggiungere. Ne è sempre valsa la pena e siamo stati ricompensati per ogni cosa che le abbiamo portato.

Secondo il quotidiano Libération, l’aumento delle vendite di Festa mobile è dovuto anche all’appello di Danielle, una parigina di 77 anni, ex avvocata e femminista militante, che in un’intervista al canale televisivo Bfm ha invitato a portare fiori nei luoghi degli attentati e a rileggere l’opera di Hemingway. Aggiungendo: “Fraternizzeremo con i cinque milioni di musulmani che praticano liberamente e gentilmente la loro religione e combatteremo con i diecimila barbari che dicono di uccidere in nome di Allah”.

Il video in cui appare Danielle è stato molto condiviso sui social network. Un francese musulmano, Karim Boukercha, ha lanciato una raccolta fondi sul sito di crowdfunding Leetchi per rispondere al suo appello. Finora sono stati raccolti più di tredicimila euro da devolvere ad associazioni di sostegno alle famiglie delle vittime.

Qualcosa di simile al rinnovato interesse per Festa mobile era successo dopo l’attentato contro i giornalisti del settimanale satirico Charlie Hebdo del 7 gennaio 2015: Folio aveva deciso una ristampa straordinaria di diecimila copie del Trattato sulla tolleranza di Voltaire dopo che tutte le 12omila nelle librerie erano state vendute.

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