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Annalisa Camilli

Lavora a Internazionale dal 2007. Su Twitter: @annalisacamilli


  • 27 Mar 2017 15.21

Tripoli blocca il memorandum sui migranti firmato con l’Italia

Il 22 marzo un tribunale di Tripoli ha bloccato il memorandum d’intesa firmato dal premier del governo di unità nazionale libico (Gna) Fajez al Sarraj con il presidente del consiglio italiano Paolo Gentiloni il 2 febbraio. Il ricorso contro l’accordo era stato presentato il 14 febbraio da un gruppo di sei libici, tra cui l’avvocata Azza Maghur e l’ex ministro della giustizia Salah al Marghani. Leggi

  • 23 Mar 2017 15.00

Un ragazzo si è ucciso, era somalo, aveva 19 anni

Maslax Moxamed ha 19 anni, arriva in Italia dalla Somalia nell’agosto del 2016, passa due mesi a Roma, prima a via Cupa, nel quartiere San Lorenzo, dove incontra i volontari della Baobab experience, poi parte per il Belgio, da dove però viene rimandato in Italia lo scorso gennaio per le leggi europee sull’asilo. In Italia Maslax aveva infatti lasciato le impronte digitali. Il 15 marzo viene ritrovato morto in un parco a Pomezia, vicino al centro per migranti dove era stato trasferito. Si pensa a un suicidio. I volontari romani che lo hanno conosciuto condividono i ricordi che conservano del ragazzo. Leggi

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  • 17 Mar 2017 11.28

A un anno dall’accordo sui migranti con la Turchia il bilancio è disastroso

Da quando l’Unione europea ha concesso alla Turchia tre miliardi di euro per fermare l’arrivo dei migranti sulle coste greche all’inizio del 2016, le persone che hanno affrontato la traversata dell’Egeo sono diminuite notevolmente. Ma i morti nel Mediterraneo sono aumentati e migliaia di profughi sono rimasti bloccati in Grecia, in Serbia e lungo la rotta balcanica in condizioni disperate con gravi conseguenze sulla loro salute fisica e psichica. I numeri, le denunce delle organizzazioni umanitarie e la risposta della Commissione europea. Leggi

  • 10 Mar 2017 13.26

Come cambierà il regolamento di Dublino sul diritto d’asilo europeo

Il regolamento di Dublino è tornato al centro di accese discussioni tra la Commissione europea, gli stati dell’Unione e il parlamento europeo, con la proposta di riformarlo una terza volta. Ma la riforma rischia di penalizzare i richiedenti asilo, che rimarranno pedine in mano ai singoli governi. Leggi

  • 07 Mar 2017 10.36

La ragazza etiope che alleva capre felici in Trentino

Scappata dall’Etiopia per fuggire dalla repressione del governo contro gli studenti e l’opposizione, Agitu Idea Gudeta è arrivata in Italia nel 2010. In Trentino ha recuperato alcuni pascoli abbandonati e ha creato un allevamento di capre, appartenenti a razze in via di estinzione. Leggi

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  • 01 Mar 2017 11.35

La vita sospesa delle donne rinchiuse nel Cie di Ponte Galeria

Marisol è una baby-sitter di origine cubana, una donna sulla sessantina che parla l’italiano con un’inflessione dolce e si disegna le sopracciglia con la matita. Faceva le pulizie e si occupava dei bambini per una famiglia di Milano, senza contratto, per sei euro all’ora. È rinchiusa da due mesi nel Centro di identificazione ed espulsione (Cie) di Ponte Galeria, a Roma. Leggi

  • 20 Feb 2017 14.09

Perché l’accordo tra l’Italia e la Libia sui migranti potrebbe essere illegale

A Tripoli è stato presentato un ricorso che mette in discussione la legittimità del memorandum d’intesa tra l’Italia e la Libia sui migranti. Ma anche in Italia in molti sollevano dei dubbi sulla costituzionalità del trattato. Leggi

  • 13 Feb 2017 15.18

Perché la legge per proteggere i minori migranti è importante

Il 15 febbraio, dopo un lungo stallo, arriverà in aula al senato la legge sulla protezione dei minori migranti che si trovano nel nostro paese senza i loro genitori. La proposta di legge è già stata approvata dalla camera dei deputati nell’ottobre del 2016, ma in senato è stata ostacolata da numerosi emendamenti che infine sono stati ritirati. Cosa prevede la norma. Leggi

  • 08 Feb 2017 11.47

Se l’Italia trasforma in clandestini i migranti che lavorano

Michael è arrivato in Italia dal Ghana da due anni e ancora non sa se gli verranno concessi i documenti per rimanere, anche se da qualche mese lavora e il suo datore di lavoro vorrebbe assumerlo. La sua condizione è comune a centinaia di richiedenti asilo che dopo un percorso d’integrazione vengono spinti nell’illegalità. Leggi

  • 03 Feb 2017 17.24

Chiudere la rotta del Mediterraneo centrale è irrealistico e inumano

Chiudere la rotta del Mediterraneo centrale è l’obiettivo del summit che si è tenuto a Malta il 3 febbraio. Lo scopo è quello di ridurre il numero di arrivi sulle coste italiane, convincere gli stati europei a riaprire le frontiere interne dell’Unione europea e ripristinare lo spazio Schengen il prima possibile. A causa dell’instabilità politica di Tripoli, l’obiettivo sembra tutt’altro che realizzabile e a fare le spese di questo approccio saranno migliaia di persone a cui non sarà garantito il diritto di chiedere asilo in paesi sicuri. Leggi

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  • 31 Gen 2017 11.14

I muri di Trump e quelli dell’Europa

Tutti i leader politici europei hanno condannato l’ordine esecutivo di Donald Trump che ha vietato ai cittadini di sette paesi di entrare negli Stati Uniti. Ma alla vigilia del vertice europeo che comincerà a Malta il 3 febbraio, emerge con chiarezza che la politica europea sull’immigrazione dei prossimi anni sarà orientata ai rimpatri e all’esternalizzazione delle frontiere, invece che all’integrazione e all’apertura di canali legali per i migranti e i profughi. Leggi

  • 27 Gen 2017 14.10

L’inverno non ferma il viaggio dei minori migranti verso l’Europa

I minori stranieri non accompagnati arrivati in Italia nel 2016 sono stati il doppio rispetto all’anno precedente: 25.800. Molti di loro avevano meno di dieci anni. Nonostante l’inverno e le basse temperature, non si ferma l’arrivo sulle nostre coste di ragazzini soli diretti verso il Nordeuropa. Le storie dei ragazzi di passaggio dal centro notturno A28 di Roma. Leggi

  • 12 Gen 2017 11.44

La rotta balcanica non è mai stata chiusa

In teoria è interrotta dal marzo del 2016, da quando l’Unione europea ha stretto un accordo con la Turchia per fermare l’arrivo dei profughi sulle coste greche. Tuttavia centinaia di persone hanno continuato a seguire questo percorso per raggiungere l’Europa nordoccidentale, nonostante uno degli inverni più rigidi degli ultimi anni. Leggi

  • 03 Gen 2017 12.42

Che cosa sono i Cie e perché non servono

Negli ultimi 18 anni numerosi rapporti di organizzazioni indipendenti hanno mostrato che la detenzione amministrativa dei cittadini stranieri irregolari nei Centri di identificazione ed espulsione (Cie) è inefficace da tutti i punti di vista, tranne uno: quello della comunicazione politica. Leggi

  • 29 Dic 2016 10.43

Cos’è cambiato nel 2016 per i migranti in Italia e in Europa

Il 2016 è stato l’anno del ripristino dei controlli alle frontiere interne, della costruzione dei muri, degli accordi di rimpatrio, del record di morti nel Mediterraneo e della militarizzazione dei confini. Tutte le tappe del cambiamento: tre tendenze preoccupanti e due buone pratiche. Leggi

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  • 16 Dic 2016 12.32

Non basta condannare gli scafisti per fermare la strage di migranti nel Mediterraneo

Diciotto anni di carcere. Lo scafista tunisino dell’imbarcazione naufragata al largo di Tripoli il 18 aprile 2015, Mohamed Ali Malek, è stato condannato in primo grado a diciotto anni di carcere il 13 dicembre per la morte di più di settecento persone, in quella che è considerata la più tragica delle stragi nel Mediterraneo negli ultimi anni. La giustizia italiana, che pure sperimenta prassi innovative nelle indagini, sembra riuscire solo a punire gli scafisti, senza colpire il traffico di esseri umani nel Mediterraneo. Leggi

  • 02 Dic 2016 11.57

Roma fa un primo passo verso l’accoglienza dei migranti

Ci sono buone notizie: dopo mesi di contrasti tra volontari e l’amministrazione che negava un’assistenza ai migranti di passaggio dalla capitale, il 30 novembre il comune di Roma ha promesso che accoglierà decine di persone che al momento sono costrette a dormire in strada. Un primo passo, dicono le associazioni, che deve portare alla creazione a Roma di un centro permanente per transitanti e a un’assistenza non solo materiale dei migranti. Leggi

  • 24 Nov 2016 16.06

La fabbrica della clandestinità di stato per i migranti deve essere superata

Il sistema di accoglienza dei richiedenti asilo in Italia è stato definito “una fabbrica della clandestinità di stato” dal rapporto sulla protezione internazionale pubblicato lo scorso 16 novembre da Anci, Cittalia, Fondazione Migrantes e Rete centrale Sprar. Tre proposte per superare questo sistema inefficace e potenzialmente esplosivo. Leggi

  • 22 Nov 2016 14.29

L’Italia fa scuola nell’identificazione dei migranti morti nel Mediterraneo

Qual è il quadro giuridico che obbliga i paesi europei a identificare le migliaia di morti annegati nel Mediterraneo durante la traversata verso l’Europa? Secondo la dottoressa Cristina Cattaneo dell’università di Milano e la giurista Marilisa D’Amico autrici del libro I diritti annegati non si tratta solo di una questione morale, ma di un obbligo imposto dalle norme nazionali e internazionali. Leggi

  • 31 Ott 2016 15.00

Storia di Max, rifugiato gay in Italia

Max ha 35 anni e da due è in Italia, dove ha chiesto e ottenuto lo status di rifugiato perché nel suo paese, la Russia, rischiava il carcere in quanto omosessuale. Da poco più di un anno vive con Giovanni, un italiano di cinquant’anni. Ma ancora non riesce a dire a sua madre, rimasta in Russia, di essere innamorato di un uomo. Leggi

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