Attirati dal basso prezzo dei terreni, migliaia di agricoltori dell’Europa occidentale stanno ripopolando le campagne romene, incrociando nuove tendenze e vecchie tradizioni.
Dan Diaconescu, volto della popolare rete Otv, ha replicato la formula del suo successo nel suo nuovo partito: personaggi terra terra, nazionalismo e linguaggio volgare. E i sondaggi gli danno ragione.
Una giornalista dà la notizia della nomina del nuovo premier romeno Mihai Razvan Ungureanu, a Bucarest. (Vadim Ghirda, Ap/Lapresse)
Manifestazione contro il governo a Bucarest, in Romania. (Daniel Mihailescu, Afp)
Una tempesta di neve ha colpito Bucarest, in Romania. (V. Ghirda, Ap/Lapresse)
Da quasi una settimana migliaia di persone di ogni estrazione manifestano in tutto il paese contro corruzione e tagli. Il governo farebbe meglio a prenderli sul serio.
Scontri a Bucarest contro la riforma sanitaria e le misure di austerità. (Bogdan Cristel, Reuters/Contrasto)
L’incendio scoppiato in una chiesa di Bucarest, in Romania, a causa di un corto circuito. (Vadim Ghirda, Ap/Lapresse)
Parata militare a Bucarest per celebrare la festa nazionale della Romania. (Bogdan Cristel, Reuters/Contrasto)
Una protesta davanti all’ambasciata francese a Bucarest, in Romania, contro la discriminazione dei cittadini rumeni. (Daniel Mihailescu, Afp)
In Romania il parlamentare Nicoae Păun ha presentato un disegno di legge per vietare l’elemosina. Păun è uno dei soli due politici di etnia rom eletti in parlamento e la sua comunità non l’ha presa affatto bene.
Con il prezzo del principale bene rifugio alle stelle, il governo vuole riaprire la miniera più grande del paese. Ma i rischi ambientali e la poca trasparenza dell’operazione suscitano diverse preoccupazioni.
Un quartiere di Bucarest, in Romania, abitato prevalentemente da rom. (Bogdan Cristel, Reuters/Contrasto)
La cittadina di Deveselu, sede di una base di era sovietica, ospiterà una parte dello scudo antimissile statunitense. Gli abitanti sperano che i militari portino con sé lavoro e una ventata d’aria nuova.
Viaggio a Ramnicu Valcea, la città romena da cui partono le truffe via internet per mezzo mondo: come funziona il sistema, cosa fa la polizia, i tentacoli delle organizzazioni in Europa e negli Stati Uniti, chi sono i giovani dietro alle truffe.
A Ungheni, in Romania, al confine con la Moldova. (Daniel Mihailescu, Afp)
Commemorazione in Romania delle vittime della rivolta del 1989, che mise fine al regime di Nicolae Ceausescu. (Bogdan Cristel, Reuters/Contrasto)
Uno scheletro fatto con lampadine usate a Bucarest, dove si è aperta una mostra dedicata al riciclo. (Vadim Ghirda, Ap/Lapresse)
Un giornalista si cala nei panni di uno zingaro per comprendere meglio il “problema” che divide l’Europa. E scopre che il disprezzo per la diversità è forte, ma la discriminazione è dovuta soprattutto alla povertà.
La polizia penitenziaria rumena ha aderito agli scioperi contro i tagli al bilancio annunciati dal governo di Bucarest. (Daniel Mihailescu, Afp)
Come fanno i brasiliani ad avere un’economia in crescita, il debito sotto controllo e la disoccupazione in calo?