Tratto dal romanzo di Andy Weir (autore anche del libro da cui era tratto Sopravvissuto – The martian), il film racconta una missione spaziale disperata, lanciata nel tentativo di salvare la Terra, destinata a soccombere a causa di microbi alieni che stanno spegnendo il Sole. Il bel professore di scienze del liceo Ryland Grace, interpretato con umorismo seducente e imperturbabile da Ryan Gosling, si risveglia a bordo di un’astronave senza ricordarsi come ci sia finito. Il resto dell’equipaggio è morto e Ryland deve capire cosa è successo e come salvare l’umanità. Gosling è un attore dal fascino innato e riesce a rendere piacevole un film a tratti un po’ noioso e caratterizzato da una certa ingenua sciocchezza, cosa che non sorprende visto il curriculum comico dei due registi. Il film ruota intorno all’“amicizia” tra il professore e un amichevole alieno a forma di ragno, soprannominato Rocky. Non punta allo stupore e all’estasi – tipo Interstellar, per capirci – ma sembra voler essere spensierato e irriverente come The martian di Ridley Scott. Tutto questo dà un certo brio al film, che risulta però più demenziale che assurdo.
Peter Bradshaw, The Guardian
Stati Uniti 2026, 156’. In sala
Iraq, Stati Uniti, Qatar 2025, 102’. In sala
L’esordio dell’iracheno Hasan Hadi s’inserisce nella vitale tradizione del neorealismo italiano. Come alcuni capolavori del genere (Paisà, Sciuscià), si concentra sulla povertà derivante dalla guerra, sulle difficoltà dei bambini sradicati da famiglie sopraffatte o assenti, sulla devastazione pratica ed emotiva causata da un dittatore spietato. Il film è ambientato nell’arco di pochi giorni, nell’aprile del 1990, un periodo trattato come un insieme composito, che include anche le conseguenze dell’invasione del Kuwait, cioè le sanzioni imposte dall’Onu e i bombardamenti guidati dagli Stati Uniti. Lamia, a nove anni, vive con la nonna, bracciante agricola. Lo stesso giorno in cui la nonna perde il lavoro, scivolando così dalla povertà alla miseria più nera, Lamia, la migliore alunna della sua classe, è selezionata per preparare una torta di compleanno per Saddam Hussein, come si fa in tutte le scuole del paese. Non può permettersi neanche gli ingredienti di base, ma non preparare la torta sarebbe considerato un grave reato politico. Come i migliori maestri del neorealismo, Hadi racconta una storia avvincente, dà vita a personaggi complessi e sorprendenti, conferisce ai luoghi un’iconografia estetica e rende l’identità personale inestricabilmente legata alle forze della storia che l’hanno plasmata o deformata. Ciò che eleva il dramma verso il sublime è il rapporto di Hadi con il mondo fisico e il posto che i personaggi occupano al suo interno.
Richard Brody, The New Yorker
A 38 anni, Bienvenu ha dimostrato di avere talento in un ampio spettro creativo, dai fumetti ai videoclip. Arco è il suo primo lungometraggio d’animazione. Nel film si sovrappongono due epoche: un futuro lontano, in cui un’umanità eterea si è trasferita in architetture sospese per concedere alla Terra un periodo di riposo, e un futuro più prossimo (nel 2075), molto simile alla nostra epoca, in cui il genere umano assiste impotente alla devastazione del pianeta. Distopia da una parte, utopia dall’altra. Per un incidente, Arco arriva dal futuro su una Terra devastata dove incontra Iris. In netto contrasto con il suo mondo aperto e sensoriale, il mondo della ragazza è mediato dalla robotica, bolle protettive che la isolano e la proteggono dalla desolazione circostante. Questa magnifica favola ecologica, che non nasconde una grande ammirazione per Hayao Miyazaki, delizierà i bambini tanto quanto ispirerà i loro genitori, preoccupati per il futuro. Incontriamo tre inquietanti ufologi rétro, un robot malfunzionante che crede di essere l’abitante della caverna di Lascaux, due bambini che si amano e decidono di salvare il mondo: mille cose che commuovono, incuriosiscono e incantano. Una sensualità pop e animistica esplode in ogni inquadratura. Risultati così straordinari nell’animazione francese sono abbastanza rari.
Jacques Mandelbaum, Le Monde
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