Film

Una buona annata per il cinema italiano

Da Andrea Segre a Roberto De Paolis: i registi lontani dai salotti girano film belli, tra i migliori in Europa. Leggi

Il prossimo che fa Fantozzi lo boccio!

Mostruosamente in ritardo, un piccolo omaggio personale al grande Paolo Villaggio. Leggi

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Stéphane Brizé racconta una scena di Una vita

Questo film è un lavoro sull’ellissi. Il tempo del romanzo è cronologico, ma il film non lo è”, dice il regista di Una vita. Leggi

Ivan Silvestrini racconta una scena di 2night

“Questa scena rappresenta bene quanto sia stato complicato girare questo film”, dice il regista di 2night, una storia ambientata di notte tra le strade di Roma. Leggi

Roberto De Paolis racconta una scena di Cuori puri

“In questa scena il protagonista del film si trova di fronte allo sfratto dei genitori e si sente in colpa per non averli aiutati”, dice il regista di Cuori puri. Leggi

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Alessandro Aronadio racconta una scena di Orecchie

Orecchie è un film pieno di tempi comici dilatati e silenzi portati all’eccesso”, dice il regista Alessandro Aronadio. Leggi

Antonio Piazza racconta una scena di Sicilian ghost story

“All’inizio di questa scena la bambina Luna pesca sulla riva del lago dove è sparito il suo amico Giuseppe”, dice il regista di Sicilian ghost story. Leggi

Hirokazu Kore’eda racconta una scena di Ritratto di famiglia con tempesta

“Questa scena mi fa provare grande nostalgia. Rivedo il rapporto che c’è stato tra me e mia madre”, dice il regista Hirokazu Kore’eda. Leggi

Emir Kusturica racconta una scena di On the milky road - Sulla via lattea

“In questa scena si sviluppa il ruolo, tipico della tragedia greca, della donna che commette errori e che porta la vicenda alla catastrofe”, dice Emir Kusturica. Leggi

Lorenzo Conte racconta una scena di La guerra dei cafoni

Nella Puglia degli anni settanta “Cuggino, capo dei cafoni, e Maligno, capo dei signori, si affrontano per decidere chi sarà la classe dominante”. Leggi

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Gli autori di Piigs raccontano una scena del documentario

“In questa scena, la metafora degli ossi e dei cani, spiega gli effetti delle scelte economiche di Bruxelles sulle piccole realtà locali”, dicono i registi di Piigs. Leggi

Nicole Garcia racconta una scena di Mal di pietre

“In questa scena Gabrielle aspetta l’arrivo del postino, perché spera di ricevere una risposta alle lettere che ha inviato al suo amante”, dice Nicole Garcia, regista di Mal di pietre. “Quando il marito le porta le lettere, Gabrielle capisce che non sono mai state ricevute e la disperazione prende il sopravvento”. Leggi

Rebecca Zlotowski racconta una scena di Planetarium

“Questa è una scena chiave del film perché affronta il tema del lasciarsi andare”, dice Rebecca Zlotowski, regista di Planetarium. La pellicola racconta la storia di due sorelle che si guadagnano da vivere facendo sedute spiritiche e che, grazie a un incontro casuale, entrano nel mondo del cinema. “Qui una delle protagoniste viene ipnotizzata e si abbandona alla recitazione, in lei si mescolano la vergogna e il piacere di essere nel mondo della finzione”. Leggi

Olivier Assayas racconta una scena di Personal shopper

“In questa prima scena lunga e senza dialogo seguiamo la protagonista Maureen”, dice Olivier Assayas, regista di Personal shopper. “Subito dopo la vediamo a lavoro: è la personal shopper di una celebrità. È un lavoro che non la soddisfa. Ho voluto concentrarmi proprio sul rapporto tra la vita quotidiana e il mondo idealizzato dell’alta moda e del lusso”. Leggi

Per un figlio, intervista al regista Suranga Katugampala

I figli sono ponti tra passato e futuro, soprattutto se i genitori sono prime generazioni di immigrati che hanno attraversato il mondo in modo rocambolesco per lavorare in Europa. E, una volta arrivati, faticano a crescere i figli in un paese che sentono ostile e che non gli concede alcun riconoscimento. Il regista Suranga Katugampala, al suo primo lungometraggio, nel film Per un figlio racconta il delicato rapporto tra una madre srilankese, venuta in Italia per lavorare, e il figlio adolescente. Leggi

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Il permesso e gli altri film del weekend

Il permesso, seconda regia di Claudio Amendola dopo La mossa del pinguino, è un film cupo, scritto dallo stesso Amendola con Giancarlo De Cataldo. In uscita anche Il viaggio di Nick Hamm, Ghost in the shell con Scarlett Johansson e Classe Z di Guido Chiesa. Leggi

Raúl Arévalo racconta una scena di La vendetta di un uomo tranquillo

“In questa scena i due protagonisti si incontrano per la prima volta e nasce subito un’attrazione sessuale, che si esprime attraverso il ballo e gli sguardi”, dice Raúl Arévalo, regista di La vendetta di un uomo tranquillo. “Con il flamenco volevo trasmettere la sporcizia e la crudezza del film”. Leggi

Claudio Amendola racconta una scena di Il permesso - 48 ore fuori

“Questa scena è molto forte e molto dura, ma rende perfettamente l’idea del mestiere di chi fa il cinema”, dice Claudio Amendola, regista di Il permesso - 48 ore fuori. “Possiamo apprezzare il lavoro della macchina da presa, della fotografia, del trucco e del montaggio. È un esempio di cosa significa lavoro di squadra”. Leggi

Nick Hamm racconta una scena di Il viaggio (The journey)

“Ho scelto una scena in cui i due personaggi principali si scontrano duramente”, dice Nick Hamm, regista di Il viaggio, in cui si ricostruisce in modo fantasioso la storia dell’accordo di pace sull’Irlanda del Nord del 2006. “I due personaggi sono immersi nella natura, che ha un ruolo molto importante nel film perché li mette nella condizione di dover parlare”. Leggi

Michaël Dudok de Wit racconta una scena di La tartaruga rossa

“In questa scena un padre e un figlio giocano insieme nella natura”, dice Michaël Dudok de Wit, regista del film d’animazione La tartaruga rossa. “Quando ho scritto la storia volevo mostrare la magia della vita nell’acqua, la poesia di fluttuare in questo spazio infinito”. Leggi

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