El País

È un quotidiano spagnolo

Il salto di specie dell’influenza aviaria

I visoni di un allevamento in Spagna hanno contratto una versione mutata della malattia. La trasmissione da un mammifero all’altro preoccupa anche per la salute umana Leggi

Erdoğan è pronto a tutto

È al potere da vent’anni, ma non gli basta. Recep Tayyip Erdoğan vuole rimanerci ed è disposto a sacrificare qualsiasi cosa per farlo, compresa la sicurezza degli europei.... Leggi

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Dialogo necessario per Caracas

L’economia non dà tregua al Venezuela. Nonostante un miglioramento rispetto agli anni peggiori della crisi e la lenta ripresa del settore petrolifero, le previsioni ottimistiche... Leggi

Per la mafia è la fine di un’epoca

Con l’arresto del boss mafioso Matteo Messina Denaro, l’Italia ha neutralizzato l’ultimo simbolo di un periodo terribile che ha raggiunto l’apice negli anni ottanta... Leggi

Dinamismo norvegese

Oslo non si ferma mai: all’avanguardia dal punto di vista architettonico e con tante idee innovative per viverla al meglio Leggi

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Il sud si è sollevato contro il governo

Gli abitanti delle regioni meridionali del Perù chiedono le dimissioni della presidente Dina Boluarte. Più di quaranta persone sono morte negli scontri con le forze di sicurezza Leggi

Il Brasile riparte con Lula

Davanti a più di trecentomila sostenitori in festa, il 1 gennaio 2023 Luiz Inácio Lula da Silva ha giurato come presidente del Brasile, tornando al potere dopo vent’anni.... Leggi

La crisi politica precipita nella violenza

Il presidente peruviano Pedro Castillo ha sciolto il parlamento e poi è stato arrestato. Al suo posto ora c’è Dina Boluarte, che ha convocato elezioni anticipate per calmare le proteste Leggi

Pagine sbiadite

In Venezuela ha chiuso una libreria su quattro. Sopravvive il mercato dei libri usati, ma per il resto gli affari vanno male Leggi

Bagno di folla per López Obrador

Per rispondere alla più grande protesta antigovernativa del suo mandato, il presidente messicano ha convocato una manifestazione di piazza, che è stata un successo Leggi

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Una vita in cerca dei figli scomparsi

Hebe de Bonafini, la leader storica delle Madri di plaza de Mayo, è morta all’età di 93 anni. La sua associazione è stata il simbolo della lotta contro i crimini della dittatura militare Leggi

In rivolta contro i simboli di un passato coloniale violento

Nelle manifestazioni che hanno scosso l’America Latina negli ultimi anni sono state abbattute o danneggiate statue dedicate a personaggi della conquista spagnola, ma anche a militari e leader autoritari. E ora in molti paesi si discute di cosa farne Leggi

Il ritorno di Lula alla guida del Brasile

Il leader della sinistra brasiliana, già presidente dal 2003 al 2010, è stato rieletto battendo Jair Bolsonaro. Ma eredita un paese diviso e molto più povero Leggi

I due volti di Giorgia Meloni

Il primo intervento alla camera della presidente del consiglio italiano Giorgia Meloni ha confermato l’ambivalenza che si prevedeva già sul finire della campagna elettorale,... Leggi

Le vittorie illusorie di Putin

Le uniche vittorie di Vladimir Putin sono propagandistiche. I suoi successi sono terribili e sanguinosi, dato che consistono nel vendicare le sconfitte militari bombardando... Leggi

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La felicità di perdersi

L’India è un paese indecifrabile per il viaggiatore. Le città sono mondi a sé, e solo nei circoli di epoca coloniale oriente e occidente sembrano sfiorarsi Leggi

Un voto senza entusiasmo

Chi crede nella democrazia si augura una vittoria di Lula. Anche se oggi è un leader con poche idee Leggi

Julio César Capote Dopo la tempesta

È un profugo cubano sopravvissuto a un viaggio in mare su una zattera, in cui sono morti lo zio e altre due persone. Gli Stati Uniti gli hanno concesso asilo politico e oggi vive a Miami Leggi

Una campagna elettorale molto violenta

In Brasile il clima in vista delle elezioni del 2 ottobre è teso. Il presidente Bolsonaro attacca Lula, favorito nei sondaggi, e dice che il leader della sinistra vincerà solo se ci saranno brogli Leggi

Alleati scomodi

Sostenendo oggi Forza Italia, il Partito popolare europeo ha rotto il patto per isolare l’estrema destra in Europa Leggi

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