Martín Caparrós

Martín Caparrós è un giornalista e scrittore argentino. È stato tra i fondatori del quotidiano argentino Página12. Ha scritto Il ladro del sorriso (Ponte alle Grazie 2006) e Non è un cambio di stagione (Edizioni Ambiente 2011). Scrive questa rubrica per El País

Martín Caparrós
Cavallette a colazione

Ci dicono che è un punto di non ritorno, che le cose stanno così: che bisogna pensare a quali e a come, perché presto cominceremo a mangiare insetti. Leggi

Ho deciso in quale dio non credere

Non è solo questione di non credere in dio. Bisogna sapere bene in quale dio non credere. Tutto il resto è pigrizia e ipocrisia. Leggi

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Mi presti il tuo trattore?

La sharing economy non vive di sola condivisione di auto e case. In India c’è un’applicazione che aiuta i piccoli agricoltori. Leggi

Ognuno di noi vive circondato da trecentomila oggetti

Abbiamo vissuto per millenni con poche cose davvero necessarie, ottenute a fatica, che conoscevamo e apprezzavamo. Adesso le cose non significano nulla. Leggi

Gene Sharp, lo scrittore contro i dittatori

Ha ispirato i serbi contro Slobodan Milošević, le ragazze e i ragazzi della primavera araba, gli ucraini. Pochi hanno avuto un’influenza così profonda e silenziosa. Leggi

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Fare l’amore, una rivoluzione con altri mezzi

Fate l’amore non la guerra fu il motto più famoso del movimento hippie, nato contro una società puritana che taceva dell’amore ma urlava la patria e le sue guerrette. Leggi

La scomparsa del fine settimana

Oggi ci sono sempre più persone che lavorano sempre e ovunque. Avere tempo a disposizione per se stessi non va più di moda. Leggi

Ho sognato di fare un lungo sonno

Il sonno è una strana frontiera: una terra incognita ma anche un’abilità da coltivare e curare. Leggi

Lo spettacolo del nostro cuore

Se potessimo assistere a quanto succede dentro di noi il fascino sarebbe completo e non saremmo più in grado di fare nulla. Leggi

Sul referendum catalano tutti usano il vecchio trucco della patria

Battersi e sventolare bandiere conveniva sia a Madrid sia a Barcellona: è così che è cominciata questa gara di provocazioni, minacce e assurdità che rischia di dar vita a nuove frontiere. Leggi

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L’uomo che salvò il mondo

Il 26 settembre 1983 Stanislav Petrov aveva il destino del mondo nelle sue mani. Se avesse seguito il protocollo, sarebbe scoppiata una guerra atomica. Leggi

La grande madre dell’Argentina e il parricida

Hebe de Bonafini, fondatrice delle Madri di plaza de Mayo, è stata per anni il volto più presentabile dell’Argentina. Finché la sua vicinanza al potere l’ha travolta. Leggi

Agosto è il mese più crudele

I nomi non sono solo nomi: racchiudono storie che, quando parliamo, evochiamo senza rendercene conto. Leggi

Polvere sei e diamante diventerai

L’idea di trasformare le ceneri umane in diamanti è diventata una pratica da pochi anni. Qualsiasi alchimista avrebbe dato la vita per riuscirci. Leggi

Le città galleggianti sono la nuova utopia dei miliardari

È un fenomeno che nelle nostre lingue non ha neanche un nome, ma la prima isola potrebbe diventare presto realtà. Leggi

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L’invasione delle calorie

Il calcolo delle calorie è uno dei grandi temi della nostra epoca. Eppure cent’anni fa nessuno ne aveva mai sentito parlare. Leggi

Viaggiare è immorale?

Ogni giorno circa otto milioni di persone volano verso qualche destinazione. Lo facciamo sempre di più, e per giunta ce ne vantiamo. Leggi

In Polonia i conservatori vogliono riscrivere la storia

Il governo di Varsavia vuole che il museo della seconda guerra mondiale esalti di più il patriottismo e l’eroismo polacchi, con una nuova narrazione dei fatti. Leggi

L’età dell’oro americana non è mai esistita

In questi giorni convulsi, il mondo si preoccupa degli effetti che il signor Trump avrà sul suo paese, e di conseguenza sul mondo. È probabile che il signor Trump non migliorerà molto il futuro del suo paese, ma di certo è già riuscito a migliorare abbastanza il suo passato recente. Leggi

Anno nuovo vita nuova

Nei giorni scorsi abbiamo festeggiato una delle nostre superstizioni più ostinate: che il 31 dicembre finisca qualcosa e che ora cominci qualcosa di nuovo. Leggi

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