La fotografa inglese di origine polacca Ilona Karwinksa ha documentato dal 2005 le luci al neon della Polonia comunista. Dopo avere ricevuto l'attenzione dei critici con il suo progetto, Karwinksa è diventata la fondatrice insieme a David S. Hill del Neon museum, a Varsavia. Finora sono riusciti a raccogliere e preservare cinquanta insegne e seicento lettere, oltre a cartoline d'epoca. L'intenzione è di continuare la ricerca e la conservazione di materiale, per non dimenticare il lavoro dei grafici e degli architetti polacchi negli anni sessanta e settanta. (Ilona Karwinska)
  • 20 Mag 2013 17.19

Il museo dei neon

20 maggio 2013 17:19

La fotografa inglese di origine polacca Ilona Karwinksa ha documentato dal 2005 le luci al neon della Polonia comunista.

Dopo avere ricevuto l’attenzione dei critici con il suo progetto, Karwinksa è diventata la fondatrice insieme a David S. Hill del Neon museum, a Varsavia. Finora sono riusciti a raccogliere e preservare cinquanta insegne e seicento lettere, oltre a cartoline d’epoca. L’intenzione è di continuare la ricerca e la conservazione di materiale, per non dimenticare il lavoro dei grafici e degli architetti polacchi negli anni sessanta e settanta.

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