Internazionale

mercoledì 23 maggio 2012 aggiornato alle 18.28

Opinioni »

Amira Hass

È una giornalista israeliana. Vive a Ramallah, in Cisgiordania, scrive per il quotidiano Ha’aretz e ha una rubrica su Internazionale.

  1. 17 maggio 2012

    Palestinesi in marcia

    Il 15 maggio era il sessantaquattresimo anniversario della fine del mandato britannico, a cui seguirono la dichiarazione d’indipendenza di Israele, la guerra, l’espulsione di più di 700mila palestinesi e la distruzione dei loro villaggi.

  2. 14 maggio 2012

    L’esercito padrone d’Israele

    Il partito Kadima ( in teoria di centro ma in realtà di destra), ha unito le forze con il primo ministro Benjamin Netanyahu per formare un governo di coalizione. Il più solido della storia di Israele.

  3. 7 maggio 2012

    Strage senza colpevoli

    La lettera della procura militare arrivata martedì non avrebbe dovuto sorprendermi: un ufficiale informava il centro palestinese per i diritti umani che il caso Samouni è chiuso.

  4. 30 aprile 2012

    Solo donne e divertimento

    Il 22 aprile sono stata invitata a un picnic per sole donne. L’appuntamento era a una sorgente, una delle tante che i coloni hanno strappato ai villaggi palestinesi.

  5. 23 aprile 2012

    L’esagerazione della minaccia

    Ancora prima della formazione dello stato di Israele, la comunità ebraica in Palestina tendeva a esagerare la minaccia posta dagli arabi in generale e dai palestinesi in particolare.

  6. 16 aprile 2012

    Israele nella trappola

    Secondo i mezzi d’informazione israeliani, il nostro paese è di nuovo in pericolo. Domenica subiremo un pericoloso attacco: centinaia di turisti, forse migliaia, atterreranno in Israele e chiederanno di andare in Cisgiordania.

  7. 9 aprile 2012

    Il muro che ci separa

    La maggior parte degli israeliani preferisce dimenticare l’espulsione di massa dei palestinesi nel 1948.

  8. 29 marzo 2012

    La kefiah a scacchi rossi

    L’altro giorno ero seduta in un caffè di Gerusalemme con un amico fotografo. Discutevamo delle differenze tra scrivere e fotografare.

  9. 22 marzo 2012

    Chiacchiere inutili

    Israele vuole trasferire duemila beduini della zona di Gerusalemme in un’area vicino a una discarica.

  10. 15 marzo 2012

    Casa amara casa

    Nel primo pomeriggio il piccolo forno di Umm Elias, nel centro di El Bireh, è affollato soprattutto da ragazzi che tornano da scuola e da studenti universitari.

  11. 8 marzo 2012

    Un’altra forma di schiavitù

    Durante una notte insonne a Gainesville, in Florida, stavo facendo zapping inutilmente quando ho trovato il canale di storia della Pbs.

  12. 1 marzo 2012

    Le donne delle Bahamas

    Una passeggiata senza meta durante una breve visita a Nassau, la capitale delle Bahamas, mi ha portato davanti a una casa con l’insegna Suffragette house.

  13. 23 febbraio 2012

    Un grande complimento

    Sono lusingata. Un’organizzazione di coloni di destra mi ha fatto un grande complimento.

  14. 16 febbraio 2012

    Separati in casa

    Davanti a una casa di un piano c’è un canestro ad altezza di bambino. È uno dei segnali che siamo in un quartiere nero, mi spiega il mio ospite.

  15. 9 febbraio 2012

    Il risveglio dei sindacati

    Buone notizie: l’8 febbraio il grande sindacato Histadrut ha proclamato uno sciopero generale in Israele, il primo da sei anni.

  16. 2 febbraio 2012

    Palestinesi per la dignità

    Ecco alcuni modi diversi di cominciare lo stesso articolo: “Mentre Israele intensifica la colonizzazione, Abu Mazen ha ceduto alle pressioni della Giordania accettando di riprendere i negoziati”.

  17. 26 gennaio 2012

    Quando c’erano i sentimenti

    Nell’oceano di cattive notizie in cui annego ogni giorno, ho ricevuto un’email sorprendente: “Per favore, ci aiuti a trovare un palestinese che vive a Rafah”.

  18. 19 gennaio 2012

    I coltelli di Gaza

    Mahmoud Abu Rahma è stato accoltellato da alcuni uomini mascherati mentre tornava a casa a Gaza.

  19. 12 gennaio 2012

    Apartheid stradale

    Dato che viaggio spesso sulla strada 443, partecipo (mio malgrado) al discriminatorio sistema stradale israeliano.

  20. 22 dicembre 2011

    La dolce pronuncia

    Il processo è stato posticipato di qualche ora, e così ho potuto ammirare l’architettura della corte suprema di Gerusalemme.

  1. Pagina precedente
  2. Pagina successiva

In copertina

Brasil. La formula del successo

Brasil. La formula del successo

Come fanno i brasiliani ad avere un’economia in crescita, il debito sotto controllo e la disoccupazione in calo?

Articoli di

  1. Ala al Aswani
  2. Tito Boeri
  3. Michael Braun
  4. Pier Andrea Canei
  5. Manuel Castells
  6. Christian Caujolle
  7. Noam Chomsky
  8. Li Datong
  9. Giovanni De Mauro
  10. Tullio De Mauro
  11. Boubacar Boris Diop
  12. Louise Doughty
  13. Doug Dyment
  14. Goffredo Fofi
  15. John Foot
  16. Keith Gessen
  17. Tim Harford
  18. Amira Hass
  19. Leo Hickman
  20. Christopher Hitchens
  21. Nick Hornby
  22. Jason Horowitz
  23. Will Hutton
  24. Zuhair al Jezairy
  25. Eric Jozsef
  26. Paul Kennedy
  27. Rami Khouri
  28. Sivan Kotler
  29. Paul Krugman
  30. Gideon Levy
  31. Lee Marshall
  32. Tomás Eloy Martínez
  33. Giuliano Milani
  34. Gerhard Mumelter
  35. Loretta Napoleoni
  36. Anahad O’Connor
  37. Laurie Penny
  38. Pia Pera
  39. Anna Politkovskaja
  40. Mark Porter
  41. David Randall
  42. Ahmed Rashid
  43. David Rieff
  44. Claudio Rossi Marcelli
  45. Claudio Rossi Marcelli (eng)
  46. Arundhati Roy
  47. Olivier Roy
  48. Milana Runjic
  49. Yoani Sánchez
  50. Andrew Sullivan
  51. James Surowiecki
  52. José I. Torreblanca
  53. Juan Villoro
  54. Binyavanga Wainaina
  55. Tony Wheeler
  56. Slavoj Žižek
  57. Giulia Zoli