Sala stampa


Elena Giacchino, responsabile ufficio stampa
(+39)3402682776 e.giacchino@internazionale.it

Giovanna Borrelli
(+39)3292461709 press@internazionale.it

Luciana Cimino
(+39)3336327955 press@internazionale.it

Accrediti stampa
È possibile accreditarsi online oppure direttamente alla sala stampa nei giorni della manifestazione. Saranno accreditati unicamente giornalisti muniti di tesserino o lettera d’incarico. Per il ritiro del pass e del press kit rivolgersi alla sala stampa del festival.

La cartella stampa è disponibile solo online, anche durante i giorni del festival, per ridurre l’impatto ambientale della manifestazione.

La sala stampa del festival è a palazzo Crema, via Cairoli 13, Ferrara.

Modalità di accesso agli incontri
Per ogni evento sono disponibili 50 ingressi stampa (10 per la rassegna Mondovisioni). Ciascun giornalista può accreditarsi a un massimo di tre eventi al giorno, non si accetteranno più di due accrediti a testata per ogni incontro. Per richiedere l’accredito è necessario recarsi il giorno stesso presso la sala stampa. Le iscrizioni per ogni evento restano aperte fino a esaurimento posti.

Interviste e incontri con gli ospiti
L’ufficio stampa provvederà durante i giorni della manifestazione a concordare interviste e incontri con gli ospiti presenti al festival in base alla loro disponibilità.

Gli eventi
I luoghi e gli orari degli incontri potrebbero subire variazioni. Ulteriori info in sala stampa, sull’account twitter del festival @Internazfest.

I partner del festival
Doc Press, partner del festival, organizza un incontro gratuito dedicato ai giornalisti freelance venerdì 4 ottobre alle 15.30 al Circolo Arci Bolognesi. Scarica l’invito.
 

Internazionale a Ferrara #FerraraForFuture: crisi climatica, libertà di espressione e diritti al centro della XIII edizione.

Torna dal 4 al 6 ottobre Internazionale a Ferrara, il festival di giornalismo organizzato dal settimanale Internazionale, giunto alla tredicesima edizione. 

Roma, 16 settembre - Più di 250 ospiti provenienti da 38 paesi e da 5 continenti per 250 ore di programmazione e 122 incontri, questi i numeri della XIII edizione di Internazionale a Ferrara, il festival di giornalismo organizzato dal settimanale Internazionale e dal Comune di Ferrara, presentato questa mattina presso la Sala Lorenzo Natali della Rappresentanza in Italia della Commissione europea. 

"Siamo arrivati alla tredicesima edizione del festival. - Dice il Direttore di Internazionale Giovanni De Mauro -  Possiamo dire di essere ormai una macchina ben rodata, anche se ogni anno è come ricominciare. Quest'anno come sempre il festival sarà attraversato dall'attualità internazionale e dai grandi temi di fondo: l'emergenza climatica, le questioni di genere, il lavoro e le disuguaglianze. Siamo contenti di trovarci con i nostri partner e sponsor, compagni di strada da tanto tempo, che ringraziamo per essere anche quest'anno con noi"

"La società moderna – afferma l'Assessore alla Cultura del Comune di Ferrara, Marco Gulinelli – è caratterizzata da una ridondanza delle informazioni, che rischiano, pertanto, di risultare logore ancor prima di poterne fruire. 'Internazionale a Ferrara' è una 'sosta' benefica nel mondo caotico e confuso delle notizie, per approfondimenti e scelte mature e consapevoli". Ed è infatti l'informazione e il suo valore ad essere al centro della manifestazione. Incontri, dibattiti, proiezioni: appuntamento dal 4 al 6 ottobre nella città estense con giornalisti e intellettuali di tutto il mondo. 

"La crisi climatica e i movimenti che riempiono le piazze di tutto il mondo saranno al centro dell'edizione 2019 di Internazionale a Ferrara. Donne e uomini da tutto il mondo perché il Festival sia anche quest'anno un luogo di incontro e di scambio." dice Chiara Nielsen che dirige il festival insieme a Luisa Ciffolilli e Alberto Emiletti. #FerraraForFuture: i grandi ospiti internazionali si interrogheranno su come affrontare la sfida più importante del nostro tempo, i cambiamenti climatici. Racconteranno il loro impegno per spingere la politica ad agire i protagonisti delle manifestazioni #FridaysForFuture: Maxime Lelong, organizzatore della prima Marcia per il Clima a Parigi, Daze Aghjl, attivista britannica di Extinction rebellion e Alexander Fiorentini, esponente di #FridaysForFuture Italia. Diversi panel saranno dedicati agli impatti ambientali e sociali del riscaldamento globale, che rischia seriamente di modificare l'attuale geografia del mondo, mentre il climatologo Luca Mercalli parlerà di transizione ecologica e di strategie sostenibili e responsabili. Anche il premio Anna Politkovskaja vuole riconoscere l'impegno della giornalista ambientale nigeriana Augustina Armstrong-Ogbonna che per la sua inchiesta del 2016 sulle attività di dragaggio della società dell'ex Ministro degli Interni nigeriano Emmanuel Iheanacho è stata minacciata, sorvegliata dalle forze di sicurezza dello Stato e costretta a fuggire negli Stati Uniti. 

Dall'America all'Europa, l'avanzata delle destre sarà un altro dei temi caldi di quest'anno. Dal Brasile Mônica Benicio, compagna di Marielle Franco, femminista brasiliana e attivista lgbt assassinata a marzo 2018, racconterà la resistenza a Bolsonaro nel suo paese, mentre il giornalista cileno Patricio Fernàndez con i colleghi Luz Mely Reyes, dal Venezuela, e Carlos Salinas Maldonado, dal Nicaragua, parleranno della svolta a destra nei governi dei loro paesi favorita dalla crisi economica e degli scandali di corruzione della sinistra. Mentre i giornalisti della rete internazionale Europe's far right research network racconteranno il progetto collaborativo di inchiesta sull'estrema destra europea. 

Sarà ospite del festival di Internazionale Shoshana Zuboff, attivista e professoressa alla Harvard Business School, autrice del libro The Age of Surveillance Capitalism che affronta il tema del controllo dei cittadini attraverso l'uso dei big data. Di tecnologie e futuro del lavoro discuteranno Maurizio Landini e il giornalista britannico Paul Mason, autore del recente Il futuro migliore (Il Saggiatore, 2019). Come ogni anno non mancheranno incontri dedicati al tema dei diritti umani e dei diritti delle donne. Dagli Stati Uniti, il giornalista Shane Bauer, la visual artist Nigel Poor e l'ex detenuto Earlonne Woods, co-conduttore e ideatore del podcast Ear Hustle, racconteranno come si vive all'interno delle prigioni americane. Un focus particolare sarà dedicato a come gli uomini che lavorano nell'industria culturale propongono l'immagine della donna. Ne parleranno Ellen Maria Tejle, promotrice della campagna A-rating per valutare i film in base alla rappresentazione delle donne, Christina Knight, copywriter e direttrice creativa svizzero-inglese, e Livia Podestà che promuove una corretta rappresentazione di genere sui media allo Swedish Institute di Stoccolma. Si discuterà anche di diritti delle donne in Medio Oriente con Farahnaz Forotan, giornalista afghana, Fatima Faizi, corrispondente del New York Times da Kabul, e Rafia Zakaria, scrittrice e avvocata pachistana. Dialogheranno di femminismi la scrittrice e regista francese Virginie Despentes e il filosofo spagnolo Paul B. Preciado, filosofo della teoria queer e di studi di genere. E a Ferrara verrà lanciato l'European Network for Women Excellence, un database che raccoglie voci di donne autorevoli in tutta Europa. 

Non mancheranno le presentazioni di libri e gli incontri con gli autori, fra gli altri il francese Edouard Louis. Infine, il cinema, la fotografia, il giornalismo per bambini e la musica. Alice Rohrwacher con Lazzaro Felice e Phaim Bhuiyan, che ha debuttato nei cinema italiani con Bangla. L'inchiesta di Laia Abril, fotografa e artista spagnola, lavoro multimediale sui rischi e le conseguenze dell'aborto illegale. Mentre dedicato al meglio del giornalismo per bambini sarà l'incontro con lo scrittore Davide Morosinotto e le giornaliste di due delle realtà internazionali editoriali più interessanti nel settore: Cécile Bourgneuf di P'tit Libé, Inge Kutter di Zeit Leo. Dedicati alla musica due appuntamenti speciali: sabato sera il concerto del cantautore italiano Diodato e domenica l'esibizione della band dei Musicisti per i diritti umani. 

Appuntamento rinnovato anche per questa edizione con i documentari su attualità, diritti umani e informazione di Mondovisioni a cura di CineAgenzia, con la rassegna di audiodocumentari Mondoascolti, a cura di Jonathan Zenti e con i laboratori dedicati a bambine e bambini. Internazionale a Ferrara è un festival senza barriere architettoniche e accessibile a tutti. Alcuni degli incontri saranno tradotti nella Lingua dei segni italiana. 

Francesca Chiavacci, presidente di Arci Nazionale
"Siamo parte del Festival di internazionale fin dalla prima edizione, e ne siamo orgogliosi. Non solo perché amiamo il giornale ma soprattutto perché è una preziosa occasione di riflessione sul mondo. Viviamo un periodo dove spesso si sfugge dalla complessità, si cerca piuttosto l'estrema semplificazione, orientamento che – secondo noi – non offre alcuna visione reale. Ferrara, nei giorni del festival, diventa una grande finestra sul mondo, utile ad approfondire i diversi aspetti della contemporaneità".

Gabriele Eminente, direttore generale di Medici Senza Frontiere
"Anche quest'anno porteremo a Ferrara la nostra testimonianza dalle crisi umanitarie in cui operiamo – come il Venezuela, la Libia, l'Ebola in RDC – ma anche sulle sfide in corso per garantire le cure a chi ne ha bisogno. Oggi pazienti affetti da malattie come HIV, Tubercolosi ed Epatite C continuano a morire perché non hanno accesso ai trattamenti salvavita, ancora inadeguati, inaccessibili o troppo costosi. Ne parleremo celebrando i venti anni della nostra Campagna per l'Accesso ai Farmaci, che dal 1999 opera per promuovere l'accesso alle cure e stimolare ricerca e sviluppo per le malattie trascurate, grazie anche al fondamentale ruolo dell'attivismo, perché il diritto alla salute sia davvero garantito".

Vito Borrelli, Capo della Rappresentanza in Italia della Commissione europea
"Continua anche quest'anno l'impegno della Rappresentanza in Italia della Commissione europea a fianco di Internazionale. Il Festival si conferma un'occasione imperdibile per comunicare con centinaia di migliaia di giovani che affollano il centro di Ferrara per un intero fine settimana.  Daremo il nostro contributo di idee e di riflessioni con quattro eventi anche in questa edizione su temi di grande interesse, tra questi l'emigrazione, la lotta alle disuguaglianze e ai cambiamenti climatici. Come accade da tre anni a questa parte, Incontreremo cittadine e cittadini nel nostro stand a Piazza Trento e Trieste e dialogheremo con loro per aiutare a comprendere  la nuova avventura che prenderà avvio dal 1 novembre con l'insediamento della nuova Commissione europea presieduta da Ursula Van Der Leyen".

Marco Loppi, responsabile Store Roma Montura
"La presenza a Ferrara rappresenta per Montura, azienda leader nel settore dell'abbigliamento e delle calzature per la montagna e l'outdoor, un rafforzamento della collaborazione, che settimanalmente trova spazio da alcuni anni tra le pagine della rivista. A Ferrara rinnoveremo il nostro impegno per la sostenibilità e per la responsabilità sociale d'impresa, proponendo alcune delle iniziative che ci vedono impegnati nei settori della cultura, della solidarietà e dello sport per tutti".

Chiara Bannella,  responsabile ufficio stampa Banca Etica
"Viviamo finalmente un'epoca di nuovo fervido impegno civile. L'emergenza climatica, gli scricchiolii nei sistemi democratici, le crisi finanziarie, i flussi migratori, il lavoro che cambia, il welfare che vacilla: tutto ciò ha portato migliaia di giovani in piazza in tutto il mondo, mentre i dogmi neo-liberisti vengono messi in discussione anche nelle sedi più istituzionali. Con lo sguardo d'eccezione di Michela Murgia vogliamo raccontare come questa miniera di energie sta già cambiando il mondo, anche quello dell'economia e della finanza, grazie a grandi mobilitazioni collettive".

Daniele Rosa, general editor Luiss University Press
"Si parla spesso (forse mai abbastanza) di quanto la cultura intesa come scambio di esperienze, confronto e contaminazione reciproca sia necessaria e urgente per la sopravvivenza stessa di un paese nella sua accezione di comunità, di persone unite da un'origine comune ma forse ancora più significativamente da comuni obiettivi. Di tutto ciò si parla, ma raramente si opera quanto si dovrebbe in tal senso, ed è per questo che tutti dobbiamo guardare al Festival di Internazionale a Ferrara come a un'esperienza di cui fare tesoro. È un onore per una casa editrice giovane come la Luiss University Press, che solo da pochi anni rappresenta in libreria il tentativo del nostro Ateneo di contribuire alla lettura e alla comprensione dell'epoca così complessa in cui viviamo, partecipare con autori e libri a un appuntamento che oggi rappresenta un vero e proprio presidio culturale in difesa e a supporto di tutti noi".

Anna Maria Giordano, Radio3
"Da 10 anni Radio3 è media partner del festival e anche quest'anno sarà nel Cortile del Castello estense con i microfoni di Radio3Mondo e di Tutta l'Umanità ne parla. Cronache, interviste e racconti, denunce e campagne,  teatro e musica dal vivo, con 5 dirette, in onda e in streaming, e poi in podcast. Radio3 manda in onda il meglio del festival e lo conserva nella sua audiolibrary, aperta sempre e a tutti. Buon ascolto".

Alessio Falconio, direttore di Radio Radicale
"Quella di quest'anno tra Radio Radicale, Internazionale e il suo festival a Ferrara, è una media partnership speciale e più ricca rispetto alle edizioni precedenti. 
Per una intera settimana la conduzione della rassegna di Stampa e Regime sarà proprio a cura della redazione di Internazionale, dagli studi di Radio Radicale a Roma e poi nel weekend proprio dalla nostra postazione a Ferrara. La Radio accompagnerà questo Festival 2019 più che mai, con uno scambio tra redazioni. Un esperimento interessante. Ci sarà durante il festival a Ferrara una rassegna di Internazionale a cui prenderò parte molto volentieri insieme ad altri colleghi e in cui troveremo un momento per ricordare affettuosamente il nostro Massimo Bordin, che peraltro era stato al festival qualche edizione fa. Come ogni anno non mancherà il supporto dei tecnici di Radio Radicale e della nostra postazione fissa nella sede operativa nell'ufficio stampa del festival. Da lì realizzeremo contenuti esclusivi e interviste curate da Valeria Manieri e diffuse sui nostri canali social e web e ovviamente in onda in FM, con una sintesi domenica 6 ottobre del meglio del festival".


Emanuele Isonio, Valori
"Anche i media economici non dovrebbero sottovalutare i temi ambientali" osserva Emanuele Isonio, caporedattore di Valori.it, testata della Fondazione Finanza Etica che si occupa di finanza etica ed economia sostenibile. "Dietro la crisi climatica c'è un cattivo modello di sviluppo, scelte finanziarie perverse e strategie industriali di corto respiro. Per questo riteniamo essenziale descrivere queste storture, raccontando, al contrario, le buone pratiche che possono fare la differenza".
 
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