Una veglia in ricordo delle vittime dell’attentato del 2 novembre a Vienna. Un ventenne di origini macedoni ha ucciso quattro persone a colpi di arma da fuoco e ne ha ferite altre 17 nel centro della capitale, vicino a una sinagoga. L’attentatore, condannato nel 2019 per aver cercato di unirsi al gruppo Stato islamico in Siria e in seguito scarcerato, è stato ucciso dalla polizia. È il primo attentato terroristico di matrice islamica a colpire l’Austria, considerata finora un paese relativamente sicuro.
Dopo la strage
Vienna, Austria
3 novembre 2020
3 novembre 2020