Una donna intrappolata in un edificio bombardato dall’esercito israeliano aspetta i soccorsi. I rappresentanti di Tel Aviv e Beirut si sono incontrati a Washington il 14 aprile, ma le ostilità nel sud del Libano non si sono fermate. Da quando Israele ha ripreso la sua offensiva in Libano il 2 marzo, dopo gli attacchi del gruppo sciita Hezbollah in sostegno dell’Iran, sono state uccise duemila persone. L’8 aprile è stato il giorno più sanguinoso, con almeno 250 vittime in una serie di bombardamenti che hanno colpito anche la capitale.
Il giorno peggiore
Beirut, Libano
8 aprile 2026
8 aprile 2026