Circa trecento coppie si sposano in un rito collettivo vicino all’ospedale Al Aqsa di Deir al Balah, nel centro della Striscia di Gaza. L’iniziativa è stata finanziata da una fondazione benefica legata agli Emirati Arabi Uniti. Nonostante le tante incertezze e le continue violazioni israeliane, dopo l’entrata in vigore del cessate il fuoco a ottobre nel territorio palestinese è stato registrato un aumento consistente del numero di matrimoni. In molti casi si tratta di seconde nozze, dovute alla morte di un coniuge durante la guerra.
Viva gli sposi
Deir al Balah, Palestina, 24 aprile 2026