Un manifestante arrestato da agenti in borghese durante una protesta contro il progetto degli Stati Uniti di costruire, in una base aerea keniana, un centro per la quarantena dei cittadini statunitensi che potrebbero aver contratto il virus ebola nella Repubblica Democratica del Congo. Due persone sono state uccise da colpi di arma da fuoco durante una protesta simile a Nanyuki, la città vicino alla base. Il 29 maggio un tribunale ha fermato l’apertura del centro perché rappresenta un “rischio grave e imminente” per la salute, ma il presidente William Ruto ha difeso l’accordo con Washington.