Una mandria di bovini sul letto del Danubio in secca. Dopo settimane di caldo estremo e siccità in Europa centrale, il livello delle acque del fiume è sceso ai valori più bassi mai registrati dal 1996 e la sua portata all’inizio del tratto romeno è calata a 1.700 metri cubi al secondo, rispetto a una media stagionale di 4.700. La secca ostacola la navigazione, limitando il trasporto di grano e altre merci. Le autorità romene hanno ridotto il prelievo di acqua per l’irrigazione in modo da garantire il raffreddamento delle centrali nucleari.