Nella notte tra il 29 e il 30 luglio 2026 è scoppiato un incendio all’interno del palazzo occupato dell’ex sede dell’Inpdap, in via di Santa Croce in Gerusalemme, a Roma. Gli abitanti sono usciti per far intervenire vigili del fuoco e polizia, ma poi lo stabile è stato posto sotto sequestro e non sono potuti rientrare. Nei giorni successivi si è formato lungo la strada un presidio permanente per evitare lo sgombero definitivo del palazzo. L’obiettivo è mantenere viva la comunità Spin Time, nata nel 2013 durante l’occupazione dello stabile. Un’esperienza che ha dato una casa a chi non l’aveva e che ha avviato progetti di mutuo soccorso, mediazione linguistica, assistenza legale ed eventi culturali. Il comune di Roma ha fatto una proposta di acquisto dello stabile alla proprietà, che è stata però rifiutata.