Cicloni Almeno quattro persone sono morte nel passaggio della tempesta tropicale Pabuk sul sud della Thailandia. Decine di migliaia di persone sono state costrette a lasciare le loro case. ◆ Il bilancio del passaggio della tempesta tropicale Usman sul centro delle Filippine è salito a 126 vittime.
Pinguini Durante l’inverno australe le femmine di pinguino Spheniscus magellanicus (nella foto) tendono a spiaggiare sulle coste dell’Argentina settentrionale, dell’Uruguay e del Brasile. Secondo Current Biology, maschi e femmine di questa specie migrano dai siti di nidificazione in Patagonia in modo diverso: le femmine, di dimensioni più piccole, si spingono più a nord, forse per trovare temperature più miti o perché sono trascinate dalle correnti o per evitare la competizione per il cibo con i maschi. A causa di questo diverso comportamento e dell’impatto antropico, le femmine potrebbero avere una mortalità più alta dei maschi, con conseguenze sulla stabilità della popolazione della specie.
Terremoti Un sisma di magnitudo 6,6 sulla scala Richter è stato registrato al largo delle isole Molucche, in Indonesia. Non ci sono state vittime. Altre scosse sono state registrate nel sud delle Filippine (6,9) e nel nordovest del Venezuela (5,5).
Frane Trentadue persone sono morte travolte da una frana nella regione di Sukabumi, sull’isola indonesiana di Java.
Neve Una forte tempesta di neve ha causato la morte di cinque persone nel centronord degli Stati Uniti.
Valanghe Quattro sciatori sono morti travolti da una valanga nel nord della Norvegia. Un’altra persona è stata uccisa da una valanga nelle Alpi bavaresi, in Germania.
Balene Il 26 dicembre il Giappone si è ritirato dalla Commissione internazionale per la caccia alle balene. L’obiettivo è riprendere la caccia a luglio.
Celenterati Più di 3.500 persone sono state punte da caravelle portoghesi, invertebrati simili alle meduse, mentre facevano il bagno in alcune spiagge del Queensland, nel nordest dell’Australia.
Vulcani Il vulcano Manam, in Papua Nuova Guinea, si è risvegliato proiettando rocce incandescenti sui villaggi della zona. ◆ L’altezza del vulcano Anak Krakatoa (nell’immagine), in Indonesia, si è ridotta di due terzi dopo l’eruzione del 22 dicembre. Lo tsunami prodotto dall’eruzione ha causato la morte di più di 400 persone.
Internazionale pubblica ogni settimana una pagina di lettere. Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo articolo. Scrivici a: posta@internazionale.it
Questo articolo è uscito sul numero 1289 di Internazionale, a pagina 100. Compra questo numero | Abbonati