Jospin Mwisha, Afp/Getty

Il 2 giugno l’Organizzazione mondiale della sanità ha abbassato la stima dei casi di ebola nella Repubblica Democratica del Congo (Rdc) e in Uganda: i presunti contagi sono 116, mentre i morti accertati sono 330. In missione a Bunia, epicentro dell’epidemia in Rdc, il direttore dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha sottolineato che, in assenza di un vaccino, ciò che fa la differenza è ricevere cure tempestive. Il Journal de Kinshasa dà risalto alla storia incoraggiante di cinque infermieri del Centro medico evangelico di Bunia che sono guariti “senza medicine miracolose”, “con terapie adeguate e un monitoraggio costante”. Nella foto, un attivista impegnato a informare sulle misure per fermare i contagi da ebola in un mercato di Goma, in Rdc, 29 maggio 2026.

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Questo articolo è uscito sul numero 1668 di Internazionale, a pagina 20. Compra questo numero | Abbonati