Un gruppo di manifestanti cerca di entrare nel palazzo del ministero dell’istruzione. Dall’inizio di maggio insegnanti e lavoratori della scuola, riuniti nel sindacato Coordinadora nacional de trabajadores de la educación, protestano per chiedere al governo della presidente Claudia Sheinbaum modifiche sulle pensioni e un aumento degli stipendi. Per ora i tavoli di dialogo organizzati dal governo con i rappresentanti sindacali non hanno dato risultati e gli insegnanti minacciano di continuare la protesta anche durante i Mondiali di calcio. Di solito nel paese le scuole sono aperte fino a metà luglio.