Un ristorante abbattuto dal terremoto di magnitudo 7,8 che l’8 giugno ha colpito l’isola di Mindanao, nel sud delle Filippine. Il sisma, con epicentro poche decine di chilometri al largo della città di General Santos, ha provocato il crollo di migliaia di edifici, diverse frane e uno tsunami alto fino a un metro. Il bilancio diramato dalle autorità del paese il 9 giugno parla di almeno 45 vittime e 17 dispersi, mentre i feriti sono centinaia. I soccorsi sono stati ostacolati dalle oltre cento scosse di assestamento che hanno colpito la zona nelle ore successive.