Haiti Il 15 giugno Volker Türk, l’Alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, ha dichiarato che nel paese caraibico dall’inizio dell’anno almeno 2.300 persone sono morte, 1.100 sono state ferite e 99 sono state rapite a causa della violenza delle bande criminali. Pochi giorni prima a Port-au-Prince era stato rapito James Boyard, un esperto di sicurezza e capo dello staff del ministro della difesa haitiano Mario Andrésol. Secondo la polizia il rapimento sarebbe opera della banda Ti Bwa, uno dei tanti gruppi armati che controllano il territorio.
Internazionale pubblica ogni settimana una pagina di lettere. Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo articolo. Scrivici a: posta@internazionale.it
Questo articolo è uscito sul numero 1670 di Internazionale, a pagina 32. Compra questo numero | Abbonati