Caldo Il 6 giugno alla stazione di ricerca argentina Esperanza è stata raggiunta la temperatura più alta mai registrata in Antartide durante l’inverno: 15,4 gradi, due in più rispetto al record precedente e venti in più rispetto alla media stagionale. L’anomalia, dovuta ai venti insolitamente caldi e intensi provenienti da nord, ha provocato lo scioglimento della copertura nevosa e l’arretramento del vicino ghiacciaio Collins, che in questo periodo dell’anno dovrebbe essere in espansione.
Coralli Le barriere coralline (nella foto a Tahiti) sono tra gli ecosistemi più minacciati dal cambiamento climatico, e diverse ricerche suggeriscono che potrebbero scomparire quasi del tutto nei prossimi decenni. Ma uno studio realizzato dalla statunitense Wildlife conservation society e dall’università Macquarie di Sydney, in Australia, suggerisce uno scenario più ottimistico. Analizzando 45mila osservazioni dirette realizzate tra il 1960 e il 2025 con l’aiuto dell’intelligenza artificiale, i ricercatori hanno individuato più di 165mila chilometri quadrati di barriere coralline capaci di sopravvivere all’aumento delle temperature e riprendersi rapidamente dopo gli eventi avversi, il triplo di quanto stimato in precedenza. Più della metà è concentrata in appena cinque paesi (Australia, Bahamas, Cuba, Indonesia e Filippine) e solo il 28 per cento si trova in aree protette. Secondo gli autori questi habitat resilienti dovrebbero avere la priorità nell’espansione delle riserve marine.
Terremoti Una scossa di magnitudo 6,7 ha provocato danni a edifici e infrastrutture sull’isola di Sulawesi, in Indonesia. Il bilancio provvisorio è di una vittima e 38 feriti. Un sisma di magnitudo 6,3 ha colpito la provincia del Qinghai, nel nordovest della Cina, provocando almeno un morto e quattro feriti.
El Niño L’ufficio meteorologico australiano ha confermato che El Niño è cominciato. L’alta temperatura delle acque nella fascia tropicale del Pacifico suggerisce che il fenomeno potrebbe diventare uno dei più intensi osservati negli ultimi settant’anni.
Alluvioni Più di 13mila persone hanno dovuto lasciare le loro case nelle province del Guangdong e del Guangxi, nel sud della Cina, a causa delle alluvioni dovute alle forti precipitazioni che hanno provocato anche interruzioni dei trasporti.
Tornado. Una serie di tornado (nella foto) ha colpito il nordest degli Stati Uniti, provocando la morte di almeno una persona e danneggiando decine di edifici.
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Questo articolo è uscito sul numero 1670 di Internazionale, a pagina 106. Compra questo numero | Abbonati