Nella giornata mondiale contro l’abuso e il traffico illecito di droga in Birmania sono state distrutte più di cinquanta tonnellate di sostanze – incluse eroina, metanfetamina, ketamina, cannabis e oppio – per un valore di oltre 600 milioni di dollari. Il paese ha una lunga storia di produzione di droga legata all’insicurezza politica ed economica causata da decenni di conflitto armato. È uno dei principali esportatori di sostanze stupefacenti destinate all’Asia orientale e sudorientale ed è da tempo uno dei maggiori produttori mondiali di eroina e metanfetamina.
Stupefacenti in fumo
Yangon, Birmania
26 giugno 2026
26 giugno 2026