Osniel Blanco-Lopez, 52 anni, stava facendo il check-in per un volo in partenza dall’aeroporto internazionale di Miami in Florida, negli Stati Uniti, quando l’addetto all’imbarco gli ha chiesto: “Ci sono merci pericolose nel suo bagaglio?”. “No”, ha risposto l’uomo, che poi ha cominciato a parlare spagnolo. Ha aggiunto: “C’è una granata”, e ha riso. L’addetto ha capito, non ha riso e ha avvisato lo sceriffo. Sul posto è arrivato un agente con un cane antibomba, che non ha rilevato alcun esplosivo. Blanco-Lopez è stato arrestato con l’accusa di falsa segnalazione sulla presenza di bombe o esplosivi, e fermato con una cauzione di mille dollari.

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Questo articolo è uscito sul numero 1685 di Internazionale, a pagina 96. Compra questo numero | Abbonati